{"id":9923,"date":"2013-11-30T06:05:44","date_gmt":"2013-11-30T06:05:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=9923"},"modified":"2020-04-21T10:59:44","modified_gmt":"2020-04-21T08:59:44","slug":"la-spesa-pubblica-per-interessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=9923","title":{"rendered":"La spesa pubblica per interessi (I parte)"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">Uno sguardo ai dati reali<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questo breve articolo ho intenzione di intavolare un ragionamento sulla dinamica della spesa pubblica del nostro paese, cercando di argomentare con l&#8217;ausilio di dati disponibili da fonti ufficiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Spesso e, ahim\u00e8, poco volentieri, si sente, in occasione di dibattiti pubblici ed anche dai discorsi della gente comune, l&#8217;affermazione che l&#8217;attuale situazione debitoria sia un retaggio dei malgoverni e delle spese folli dei nostri padri che sono vissuti al di sopra delle proprie possibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Ora, quel che pu\u00f2 esserci di vero in questo ricorrente luogocomune, verr\u00e0 confrontato con i dati reali, estrapolati da una delle fonti ufficiali disponibili sulla rete, ovvero l&#8217;Annual Macroeconomic Database della Commissione Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"JUSTIFY\">Il seguente \u00e8 un grafico va ad analizzare delle componenti della contabilit\u00e0 nazionale, ovvero il saldo primario, che \u00e8 la differenza tra le entrate totali e la spesa pubblica al netto degli interessi, la spesa per interessi, data dal flusso in uscita dovuto ai rendimenti dei titoli del debito pubblico, ed il rapporto deficit\/PIL, dato dalla differenza, tra entrate ed uscite totali, divisa per l&#8217;ammontare del prodotto interno lordo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-58118 size-full\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/1-2ahcwhy.png\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/1-2ahcwhy.png 574w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/1-2ahcwhy-300x151.png 300w\" sizes=\"(max-width: 574px) 100vw, 574px\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Prendendo in considerazione il decennio &#8217;80-&#8217;90, si pu\u00f2 effettivamente constatare che vi sono stati dei deficit considerevoli, anche superiori al 12% del PIL ma, andandone a valutare la componente dovuta agli interessi, se ne pu\u00f2 cogliere la sua larga partecipazione. Infatti la spesa a deficit primaria, indicata in blu, solo nel 1981 si \u00e8 spinta al di sopra dei 5 punti percentuali, mantenendosi, mediamente, a circa il 3% del PIL.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Dalla rappresentazione grafica del decennio successivo, si pu\u00f2 cogliere il radicale cambio di tendenza. Il saldo primario pubblico volge in attivo, mantenendo una serie di forti surplus<span style=\"font-size: 11px;\"><u>,\u00a0<\/u><\/span>nel tentativo di controbilanciare una spesa per interessi sempre pi\u00f9 elevata, avente raggiunto, quest&#8217;ultima, il picco record del 12,6% nel 1993, a causa dei tentativi falliti di mantenere il cambio lira\/marco all&#8217;interno della banda di oscillazione prevista dallo <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sistema_monetario_europeo\">SME<\/a>. Dopo l&#8217;abbandono di questo vincolo, i tassi poterono via via scendere portando, nel 1999, la spesa per interessi al 6,6% del PIL.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Infine, esaminando il restante arco temporale, 2000 &#8211; 2012, si pu\u00f2 notare come la pratica della ricerca dell&#8217;avanzo primario sia stata mantenuta, sia pur con una certa difficolt\u00e0, senza tuttavia riuscire ad arginare l&#8217;effetto negativo sulle finanze pubbliche dato dalla spesa per interessi, mantenutasi ad un livello relativamente costante di circa il 5% del PIL.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"line-height: 1.6em;\">Riassumendo, con questa tabella, si pu\u00f2 fare un veloce confronto delle percentuali medie dei rispettivi saldi:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table style=\"width: 500px;\" border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: right;\"><em><strong>Periodo<\/strong><\/em><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><em>anni<\/em><\/td>\n<td style=\"text-align: right;\"><em><strong>1980-1989<\/strong><\/em><\/td>\n<td style=\"text-align: right;\"><em><strong>1990-1999<\/strong><\/em><\/td>\n<td style=\"text-align: right;\"><em><strong>2000-2012<\/strong><\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: right;\"><em><strong>Saldo primario medio<\/strong><\/em><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">%PIL<\/td>\n<td style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #ff0000;\">-3,28<\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: right;\">3,02<\/td>\n<td style=\"text-align: right;\">1,83<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: right;\"><em><strong>Deficit medio<\/strong><\/em><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">%PIL<\/td>\n<td style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #ff0000;\">-10,73<\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #ff0000;\">-7,41<\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #ff0000;\">-3,31<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: right;\"><em><strong>Spesa per interessi media<\/strong><\/em><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">%PIL<\/td>\n<td style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #0000ff;\">7,45<\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #0000ff;\">10,44<\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #0000ff;\">5,14<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.6em;\">e, con il seguente grafico, evidenziare la quota della componente interessi sul totale della spesa pubblica:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-58119 size-full\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/2-2lk76ac.png\" alt=\"\" width=\"565\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/2-2lk76ac.png 565w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/2-2lk76ac-300x138.png 300w\" sizes=\"(max-width: 565px) 100vw, 565px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.6em;\">A questo punto, possiamo sviluppare i dati, cumulandone i valori, andando a vedere quanto e per cosa si \u00e8 effettivamente speso dal 1980 al 2012: \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-58121 size-full\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/3-fekiuc.png\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/3-fekiuc.png 580w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/3-fekiuc-300x153.png 300w\" sizes=\"(max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Da quanto risulta, l&#8217;attuale indebitamento pubblico, \u00e8 largamente dovuto alla spesa per il servizio del debito, avendo versato ai creditori, al livello dei prezzi del 2012, 3368 miliardi di euro di interessi. Curiosamente si pu\u00f2 notare come il cumulo dei saldi primari porti, alla fine, ad un bilancio positivo di circa 445 miliardi di euro. Per la cronaca, quando lo stato mantiene un saldo primario, non fa altro che drenare dall&#8217;economia risorse finanziarie per consegnarle a chi vuole far fruttare i propri risparmi ad un tasso arbitrario, e non investendole in economia reale. Ora, infatti, quanto debba essere il tasso di interesse, che questi risparmi possano percepire, \u00e8 totalmente determinato dal mercato, contrariamente alla situazione precedente al 1981, anno del famigerato divorzio tra Banca d&#8217;Italia e Ministero del Tesoro.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">In conclusione si pu\u00f2, quindi, affermare che la perdita della capacit\u00e0 governativa di disciplinare il proprio debito, lasciando che i tassi sui titoli di stato venissero determinati dal mercato, assieme ai tentativi di mantenimento di un livello di cambio predeterminato, ha portato la spesa pubblica per interessi a lievitare e finire fuori controllo contribuendo, nel tempo, a generare la situazione attuale.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\">Nella seconda parte di questo articolo si affronter\u00e0 la dinamica della spesa pubblica negli anni 70, e si faranno delle considerazioni sulle condizioni di sostenibilit\u00e0 del debito, in relazione all&#8217;andamento dell&#8217;inflazione e del tasso reale di crescita del PIL.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Per un approfondimento sulla tematica, ovvero a quali strumenti ricorrere per tenere questo genere di spesa sotto controllo, si pu\u00f2 far riferimento al seguente articolo: <strong><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=8958\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Reprimere la rendita finanziaria ed instaurare un sistema finanziario nazionale<\/a><\/strong>.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Antonello Nusca \u2013 ARS Abruzzo<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"JUSTIFY\">La seconda parte \u00e8 <a href=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=10208\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>qui<\/strong><\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno sguardo ai dati reali Con questo breve articolo ho intenzione di intavolare un ragionamento sulla dinamica della spesa pubblica del nostro paese, cercando di argomentare con l&#8217;ausilio di dati disponibili da fonti ufficiali. Spesso e, ahim\u00e8, poco volentieri, si sente, in occasione di dibattiti pubblici ed anche dai discorsi della gente comune, l&#8217;affermazione che l&#8217;attuale situazione debitoria sia un retaggio dei malgoverni e delle spese folli dei nostri padri che sono vissuti al di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[2,6],"tags":[3090,2313,3091,3092,3093],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-2A3","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9923"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9923"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58136,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9923\/revisions\/58136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}