Non ci sono centrali islamiche che programmano l’invasione dell’Italia
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Francesco Petrone)

[NDR – Ci sono punti di vista che possono essere controversi, ma che meritano una doverosa riflessione. Con questo spirito si invita ad essere pacati e propositivi nei commenti, senza che debba intervenire la Moderazione.]
Non ci sono centrali islamiche che programmano l’invasione dell’Italia. Sarebbe molto più semplice se fosse così.
Esistono invece interessi palesissimi, occidentali, europei e italianissimi, che programmano l’immigrazione per un fattore economico.
Poi, una volta aperto il rubinetto, in quel flusso ci si infilano cento bocche, lecite e illecite, ognuna a cercare il suo tornaconto.
C’è Confindustria che vuole braccia a basso costo e che non sciopera.
C’è Confagricoltura che vuole chi raccoglie i pomodori a 3 euro l’ora.
C’è la camorra e le mafie che gestiscono il caporalato e le case fatiscenti in affitto a 8 in una stanza.
Ci sono le cooperative rosse e bianche, tutte uguali quando c’è da gestire un centro da 35 euro al giorno a testa.
Ci sono le sinistre che ci vedono voti futuri e coscienza a posto.
Ci sono certi sindacati e patronati che ci vedono tessere, pratiche, fondi.
C’è qualche mullah improvvisato che ci costruisce sopra una comunità e un potere.
È un piatto ricco dove ci mangiano in tanti.
Ma all’origine non c’è un piano dell’Islam per conquistare Roma. C’è un piano molto più prosaico e molto più nostro: tenere bassi i salari, tenere alto il mercato degli affitti al nero, tenere in piedi un intero sistema di business dell’accoglienza che fattura miliardi.
Dire che è l’Islam che programma l’invasione serve solo a non guardare chi, qui da noi, ha aperto la porta e ci fa la cresta.
#TGP #politica #Società #islam #Religione
Fonte: https://www.facebook.com/francesco.petrone.96155/posts/pfbid0nJ9XbVenccZeNPj6ZH2WjQM7RF2Po4JUhjTxFZSrwsBvCrZDenDsGNQM773LtS2zl?rdid=UJXRE35666M1pzhp#
Fonte: https://www.facebook.com/share/p/18doyaescu/





Commenti recenti