Categoria: Rassegna Stampa

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La politica dei gasdotti in Europa

di MARX XXI di Demostenes Floros | da aboutenergy.com Ogni Stato membro dovrebbe avere l’obiettivo della creazione di un sistema integrato di gasdotti europei: siamo sicuri che l’UE stia realmente perseguendo tale scopo, creando un argine ai rigurgiti nazionalistici? Tra il 23 e il 26 maggio 2019 si sono tenute le elezioni per il rinnovo del parlamento dell’Unione Europea. Secondo la maggior parte degli analisti e dei mezzi di informazione, l’esito delle elezioni europee avrebbe confermato che le cosiddette...

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Vaccini: una battaglia condotta male

di VOCI DALL’ESTERO (Carmenthesister) Pubblichiamo un importante contributo alla diatriba sui vaccini, che sposta i termini del problema rispetto alla solita contrapposizione tra favorevoli e contrari basata da un lato sulla messa in discussione della loro utilità, e dall’altro sulla valutazione dei fattori di rischio. La voce questa volta è italiana, ed è quella del dott. Paolo Mainardi, secondo il quale, a prescindere dalla effettiva utilità dei vaccini (e a questo proposito, possiamo aggiungere, la cosa veramente sicura è che sono un bancomat per le multinazionali), occorre comprendere bene...

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Se lo spread scende vuol dire che fanno austerità

Di MICIDIAL (Massimo Bordin)   Lo spread in queste ore è crollato. L’indice che misura la differenza tra i btp decennali ed il bund tedesco si ferma a quota 243, ma, soprattutto, ha ceduto quasi un 5 per cento rispetto a ieri. L’Italia cresce? Qualcuno è venuto a sapere che nel Belpaese si stanno riversando migliaia di finanziatori internazionali? Nonna Abelarda ha comparto il debito italiano e lo sta bruciando nel caminetto? Naaa, mentre i...

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Autonomia approda in consiglio dei ministri: “bella giornata”

di VvOX «Sull’autonomia si sta scrivendo una pagina di storia che ridarà efficienza a tutta Italia e cambierà pelle alla Repubblica. Oggi è una bella giornata per il Governo e per la compagine politica che lo sorregge e che sta cercando di rispettare la parola data ai cittadini con il contratto di governo. Grazie al Premier Giuseppe Conte, al Vicepremier Matteo Salvini, che non ha mai abbassato la guardia e dovrà ora gestire la partita...

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Giochi di specchi ed equivoci: il caso della Lega

Di TEMPO FERTILE (Alessandro Visalli)   Il 4 marzo 2018 una improvvisa slavina si è staccata dal ghiacciaio della sinistra che da lungo tempo rimandava sinistri scricchiolii. In una elezione che sperimentava non a caso un sistema elettorale più vicino al proporzionale abbandonato da decenni tutti i partiti della “seconda repubblica” sono arretrati di schianto. Sia i partiti di centro, vagamente colorati a sinistra o a destra più che altro per estetica, sia i partiti...

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L’allarme. Sanità, in Italia adesso si paga

di AVVENIRE (Viviana Dalosio) Venti milioni di italiani sono costretti a rivolgersi al privato per garantirsi il diritto di accedere alle cure Il motivo? Liste d’attesa invalicabili o chiuse Pagare o rinunciare a curarsi. Succede in Italia, al cuore di un sistema sanitario fondato sul principio sacrosanto di uguaglianza nell’accesso alle terapie. Che, con evidenza, sta scomparendo. Ricchi o poveri, settentrionali o del Sud, 20 milioni di italiani (per l’esattezza 19,6) sono costretti a mettere...

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Europeisti e sovranisti ignari dei misteri della gerarchia

di COMIDAD Il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, forse non ha apprezzato il colpo di fortuna che gli è capitato. Quando il governo francese ha chiesto una pausa di una settimana nella trattativa per la fusione di FCA e Renault, il presidente di FCA, John Elkann, ha invece interrotto clamorosamente la trattativa. Elkann non se ne frega nulla del governo italiano e quindi non si è reso conto del favore che gli stava...

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La pagliacciata del nome di Trump all’insediamento sulle alture del Golan

di THE SUBMARINE (Redazione) Il Primo ministro israeliano Netanyahu ha inaugurato una placca che darà il nome a un nuovo insediamento israeliano sulle alture del Golan. La nuova cittadina si chiamerà “Ramat Trump,” “Altopiano Trump.” Le Nazioni Unite, e gran parte della comunità internazionale, non riconoscono l’annessione delle alture del Golan da parte di Israele. (Vox) La cittadina prenderà il nome del presidente statunitense proprio perché l’amministrazione Trump è la prima ad aver formalmente riconosciuto le alture...

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Le classi popolari non sono perdute

di JACOBIN ITALIA (Niccolò Bertuzzi e Loris Caruso)     Da una ricerca sulle periferie urbane di alcune città emerge che i bisogni e il senso comune sono tutt’altro che reazionari. Un’indicazione utile al dibattito post-elezioni Negli ultimi giorni, la rincorsa all’analisi più rapida e intelligente rispetto al quadro politico-sociale restituito dalle elezioni europee del 26 maggio 2019 ha invaso testate di informazione e social media. Comprensibile, anche se in certi casi si è trattato...

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La strumentalizzazione dei diritti umani

di LA CITTA’ FUTURA (Renato Caputo) Il richiamo ai diritti umani costituisce un decisivo strumento d’egemonia della borghesia, che dissimula la propria sete di dominio dietro guerre giustificate come umanitarie. L’ideologia dominante, funzionale agli interessi della classe dirigente, tende a definire la nostra epoca con il termine globalizzazione, per sviare l’attenzione dalla analisi scientifica e materialista che interpreta la storia dal punto di vista delle lotte di classe. In effetti, con il termine globalizzazione, si tende a occultare lo scambio...

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Alain de Benoist: discorso per un’Europa illiberale

di OLTRE LA LINEA (traduzione di Francesco Alarico della Scala)   Alain de Benoist è saggista, filosofo, autore di un centinaio di opere relative alla filosofia politica e alla storia delle idee. Ha appena pubblicato Contro il liberalismo. La società non è un mercato, per le Edizioni di Rocher. Interveniva al sesto colloquio dell’Istituto ILIADE, «Europa, l’epoca delle frontiere», il 6 aprile 2019: Signore e signori, cari amici, Vorrei parlarvi di un fenomeno relativamente nuovo e non privo...

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Brexit e rifiuto delle politiche antipopolari dell’UE. Così il Labour Party può sconfiggere Nigel Farage e Boris Johnson

di L’ANTIDIPLOMATICO    La sua nuova creatura politica ha decisamente scompaginato il quadro in Inghilterra intercettando i consensi di chi aveva optato per l’uscita dal Regno Unito ma era poi rimasto deluso dalla incertezze mostrate dai Tories. Stiamo parlando del nuovo Brexit Party lanciato da Nigel Farage che ha deciso di abbandonare la sua vecchia creatura, l’Ukip Party, ormai divenuto un partitino con idee di estrema destra. Il Brexit Party ha vinto le elezioni europee...