Categoria: Editoriale quotidiano

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Non è vero ma ci credo

di CLAUDIA VERGELLA (RI Roma) Questa è l’epoca in cui, mentre a parole si esalta la scienza, trionfano i pregiudizi. La paura blocca la capacità di ragionare, di analizzare la realtà sgombrando la mente da fuorvianti emozioni e credenze irrazionali. Prendiamo come esempio la mascherina. Più volte ci sono state smentite scientifiche sulla sua efficacia e sulla sua utilità all’aperto. La legge stessa, all’aperto, la impone solo quando non si possano rispettare le distanze di...

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La fede nel Mercato

di ANDREA D’AGOSTO (RI Bari) I liberali sono i perfetti nemici dello Stato, quindi della comunità sociale. Infatti, l’UE non è altro che lo strumento per distruggere lo Stato o, meglio, per indebolire gli Stati periferici a favore degli Stati centrali più forti. È un sistema perfetto per aumentare le diseguaglianze all’interno degli Stati periferici attraverso la distruzione dell’apparato pubblico ed è congegnato in modo tale da far apparire coloro che li indeboliscono e distruggono...

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Intanto in Italia

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma; candidato sindaco 2021) Negli ultimi 4 mesi, a fronte di una richiesta di quasi 400 miliardi (398 miliardi per la precisione), abbiamo emesso solo 45,5 miliardi di titoli. Vale a dire appena l’11,4% della richiesta totale. Altro che cambio di passo. D’altronde, anche il Governo Draghi, come quello Conte, non vuole salvare il Paese: vuole solamente stringere ancora di più il cappio del vincolo esterno. Non è un caso se...

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“C’erano quelli di Casa Pound”: ovvero, quando si disvela il benessere piccolo-borghese

di RICCARDO PACCOSI (RI Bologna) Bisogna davvero avere il culo al caldo a livello reddituale per anteporre, sul piano dell’importanza, la presenza di qualche esponente di Casa Pound in piazza, alla sostanza di una mobilitazione autonoma di lavoratori. Dire “c’erano quelli di Casa Pound”, è un modo come un altro di esprimere la sempiterna ostilità dei piccolo-borghesi nei confronti del conflitto sociale in quanto tale. Casa Pound e le formazioni neofasciste, certamente, hanno in questi...

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Psicopatologia del liberale

di FRANCESCO CARPAGNANO (RI Siracusa) A sentire certa gente, i dipendenti pubblici sarebbero dei privilegiati, gente che gode di trattamento e diritti che i lavoratori privati si sognano. E in fondo, a paragone del privato dove regnano dinamiche di sfruttamento ottocentesco che al confronto la Londra della rivoluzione industriale sembra la Svezia di oggi, è davvero così. I dipendenti pubblici se la passano in media meglio dei privati, è un fatto (1). Quello che mi...

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Sistema liberale ed autoritarismo

di ALESSANDRO APE (RI Reggio Calabria) Il sistema liberale vira sempre verso l’autoritarismo. D’altronde i liberali hanno sempre appoggiato le peggiori dittature. La distruzione del welfare e il taglio della spesa pubblica, il vincolo esterno e lo strozzinaggio dei “Mercati”, la cessione definitiva della “sovranità”, il disfacimento dello Stato in favore delle “autonomie”, cioè di parti di esso in concorrenza tra loro, tutti questi dogmi liberali che si traducono in meccanismi ben precisi, non consentono...

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La paura come “fonte del diritto”?

di STEFANO ROSATI (RI Rieti) Il consiglio dell’ordine degli avvocati di Roma ha organizzato un convegno dal titolo molto esplicito: “Il lockdown del diritto”, e di questo va riconosciuto il merito al consigliere Galletti (qui il video che consiglio di vedere). Dopo un anno, seppur tardivamente, la classe forense comincia esplicitamente a denunciare l’incostituzionalità, l’irrazionalità, l’inefficacia, l’inutilità delle misure gravemente lesive di fondamentali diritti costituzionali, assunte dal Governo con l’appoggio di tutte le forze parlamentari....

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Ascoltare gli esperti

di EMILIO MARTINES (RI Padova) Quando vi dicono di ascoltare gli esperti, ricordatevi che gli esperti possiedono le conoscenze tecniche, e questo è senza dubbio importante, ma sono prigionieri di schemi mentali precostituiti che vengono loro imposti dalla comunità scientifica di riferimento. In questi contesti, il discredito e la pressione sociale nei confronti di chi assume posizioni eretiche rispetto alle idee in quel momento dominanti possono assumere livelli terrificanti, oltre ad avere immediati risvolti pratici...

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Un grandissimo scopo

di ANDREA D’AGOSTO (RI Bari) Il Congresso del FSI (Fronte Sovranista Italiano) del 27-28 marzo ’21 rappresenta uno spartiacque storico nell’area dell’antieuropeismo e dell’antiliberismo. Il primo Partito politico ad aver individuato lo scopo storico di fase, ovvero la riconquista della sovranità popolare e democratica contro i Trattati istitutivi di tutti gli enti dell’UNIONE EUROPEA, dalla BCE all’EURO, nella nuova via del neosocialismo patriottico, con una dolorosa decisione, ma una decisione assolutamente razionale, decide di modificare...

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Riconquistare l’Italia

di PASQUALE DI CROSTA (RI Chieti) Dopo la grande delusione di qualche anno fa avuta con il M5S (notti, tempo, soldi, sacrifici, comizi, volantinaggi, banchetti etc etc persi nel nulla) devo dire che mi ero davvero stancato non solo di partecipare attivamente alla vita politica ma perfino di seguire dibattiti, chiacchiere e robe del genere. La delusione era stata davvero tanta e la sfiducia verso nuovi e vecchi soggetti ancora di più, perciò avevo detto...

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Alla riconquista di Roma

Trasporti, raccolta dei rifiuti, cura del verde, municipalizzate e il ritorno dei sesterzi. Su “Non è la Radio”, Gilberto Trombetta, candidato per ‘ ha raccontato una parte del programma per le prossime elezioni comunali. Qui l’intervista.

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Resilienza

di CLAUDIA VERGELLA (FSI-Riconquistare l’Italia Roma) La parola resilienza è una bella parola? Per capirla meglio, ho letto varie definizioni e spiegazioni e sono giunta alla conclusione che non è una bella parola e che viene evocata con insistenza perché rispecchia i disvalori della società attuale. Se per resilienza intendiamo la capacità di assorbire le difficoltà e risollevarsi, è giusto che se ne occupi la psicologia, per aiutare l’individuo a rafforzarsi. Ma la società non...