Categoria: Editoriale quotidiano

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Dialogo

di CLAUDIO ORSINI (FSI Pescara) Italia – Io vorrei rifare le strade e i ponti, sono vecchi e stanno crollando. Ne gioverebbe la sicurezza dei cittadini. Inoltre rappresenta un’occasione per impiegare i disoccupati e dare loro uno stipendio almeno per tutta la durata dei lavori (vista la situazione non sarà di qualche mese). Ue – No. Non puoi spendere. Italia – Anche le scuole. Oltre a cadere a pezzi, manca il personale docente e non....

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Quando avevamo una classe dirigente sovranista

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Nel 1959 il Financial Times assegnò l’Oscar delle monete alla lira. La ragione? Era la moneta più stabile del mondo e l’unità di conto adottata dall’economia allora più florida del mondo. Il prossimo che vi dice che non potremmo camminare sulle nostre gambe e torneremo ad essere “l’italietta della liretta” invitatelo a studiare un po’ di storia. Quattordici anni dopo la fine della guerra eravamo i primi al mondo per...

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Del discredito

di ANDREA ZHOK (FSI Trieste) Alle volte, di fronte allo sconcerto di amici europeisti per la ‘rozzezza istituzionale’ dei ‘populisti’ (non solo in Italia), mi chiedo cosa si aspettassero. Per anni e anni siamo andati avanti in Europa con una (sedicente) ‘avanguardia tecnocratica’, sottratta ad ogni dibattito pubblico e ad ogni controllo democratico, che ha utilizzato i propri agganci tra le élite cosmopolite per pubblicizzare nei singoli paesi il Grande Progetto Europeo come un progetto...

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Immigrazione o nuova emigrazione

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Io se fossi al governo sarei ossessionato dall’emigrazione più che dall’immigrazione, che ormai è un fenomeno decisamente mitigato. Se mi guardo intorno degli amici con cui sono cresciuto o studiato non rimane che una sparuta minoranza. Sono tutti fuggiti al nord o all’estero. Viviamo la situazione di un’area depressa, come se fossimo un paese del terzo mondo o in guerra dal quale fuggire. La disoccupazione e l’inoccupazione generano questo fenomeno,...

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Contro la standardizzazione della didattica

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Negli ultimi venti anni il fondamentale articolo 33 della Costituzione è stato oggetto di continue aggressioni da parte dei vari Carneadi che hanno messo mano alla riforma della scuola, tutti traditori asserviti a interessi oligarchici e antinazionali. L’art. 33 sancisce infatti il libero insegnamento dell’arte e della scienza, principio fortemente inviso al totalitarismo mercatista europeo, che anzi non perde occasione per stigmatizzare la mancata genuflessione della classe docente alle ragioni...

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La delusione, la consapevolezza

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) La vicenda CARIGE, con maggioranza e opposizione che si accusano vicendevolmente di aver fatto le stesse cose, conferma per l’ennesima volta che ormai, in politica, c’è sempre e solo un vincitore: il pilota automatico (Draghi©). Dentro i Trattati non c’è spazio per fare qualcosa di diverso. Non c’è spazio per la politica, nei Trattati. La delusione dei molti che avevano riposto fiducia nel Governo in carica è quindi priva di...

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Vittime di un esperimento insensato e permanente? No, soltanto di un esperimento insensato e lungo

di STEFANO D’ANDREA Interrogarsi sulla possibilità di cambiare l’Unione Europea implicherebbe che si abbia in mente una Unione europea desiderabile; che si desideri un’altra Unione Europea. E io questo desiderio non l’ho. Non riesco a desiderare una organizzazione sovranazionale, che abbia organi che emanino norme le quali vincolano gli Stati oppure sono direttamente applicabili negli Stati; che sottragga poteri agli Stati, in parte accentrandoli presso gli organi dell’Unione , e in parte estinguendoli (la sovranità...

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Eroi e liberal-chic

di MOHAMED NIANG (FSI Bergamo) Le “persone” come Cécile Kyenge, che mi rifiuto di chiamare africana anche se purtroppo di fatto lo è, sono il nostro problema più grande. Nata in una famiglia benestante grazie alla quale è potuta arrivare a studiare all’Università Cattolica, è evidente che non può ergersi a “rappresentante” (?) degli africani come vuole farci credere, anche perché ha venduto la sua dignità lavorando a fianco dei negrieri per deportare i suoi...

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L’eredità

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) Diversa gente afferma che la Costituzione del ’48 sarebbe stata una solenne presa per i fondelli, sulla quale non sarebbe possibile rifondare alcunché. Per qualcuno la Costituzione ci sarebbe stata imposta – addirittura sotto dettatura – dagli “Amerikani” (cioè dagli Usa, nazione egemone già dalla fine della I Guerra mondiale, alla quale appartiene quella stessa grande banca d’affari che accordò un prestito-monstre di 100 milioni di Lire a Mussolini e...

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“Prima gli Italiani”

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) “Prima gli italiani” è una banalizzazione in parte falsa e in parte fuorviante, ma soprattutto IPOCRITA, fatta propria da chi degli italiani se ne è sempre sbattuto il ca…rroccio, contribuendo in maniera massiccia all’attuale stato di sofferenza del Paese. Superando ogni retorica propagandistica e con la Costituzione alla mano, è indubitabile che esistano: 1) DOVERI che lo Stato italiano ha nei confronti di TUTTI gli INDIVIDUI; 2) DOVERI che lo...

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La deflazione non danneggia gli esportatori

di STEFANO D’ANDREA La Lega ha compreso che l’ idea che l’ Euro colpiva gli esportatori perché era una moneta forte era un’idiozia:  basta deflazionare al punto giusto e non superare il tasso consigliato di disoccupazione e gli esportatori ridiventano “gli eroi”. La deflazione colpisce i lavoratori subordinati pubblici e privati, i precari e gli autonomi (commercianti, imprenditori, professionisti e artigiani) che vivono di mercato interno. La Lega è il partito più europeista dal punto...

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Natale a Patrasso

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) “Caro Babbo Natale, sono Alexis e sto facendo la quarta elementare. Sono stato un bambino bravo. Quest’anno vorrei che mi portassi molto cibo, così la mia mamma non dovrà più piangere. Non ha il lavoro. Se non puoi, vorrei che portassi un giocattolo a mio fratello che sta male. Ti voglio tanto bene”. Alexis non è del Congo-Kinshasa, né del Burundi. Non vive in Sierra Leone, nella Liberia o in...