Categoria: Editoriale quotidiano

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Andrà tutto bene

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Adesso tutti, ma proprio tutto, vogliono “più Stato”. Tutti si sono resi conto che senza Stato siamo morti. Negli ultimi otto anni abbiamo dedicato la nostra militanza politica a sottolineare la necessità di riconsegnare allo Stato i poteri di controllo sull’economia nazionale e per questa posizione che ci differenziava da tutti siamo stati oggetto di scherno da parte di destra, sinistra e 5 stelle, tutti uniti dall’obiettivo di ridurre ai...

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L’imprevisto e lo Stato

di MARTINA CARLETTI (FSI Perugia) Siamo di fronte ad un cambio di paradigma. Quelli che ci accusavano di volere l’autarchia cambieranno idea così come l’ha cambiata la classe medica che non si è opposta sufficientemente ai tagli sanitari: in realtà la nostra è una forma di responsabilità verso l’Italia. Quelli che credevano che il mondo globalizzato fosse un grande luna park privo di conseguenze sono nudi di fronte alla propria infantilità. In situazioni di emergenza...

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Il disoccupato ai tempi del coronavirus

di NICOLA DI CESARE (FSI Cagliari) Tra gli innumerevoli disastri che lo tsunami coronavirus ha provocato ce n’è uno del tutto ignorato che tuttavia è il peggiore di tutti. Secondo le statistiche ufficiali, che sappiamo fasulle e restrittive, in Italia ci sono circa 5,5 milioni di persone che dovrebbero vivere senza alcun reddito; tra questi 857.141 soggetti percepiscono il ridicolo reddito di cittadinanza di importo medio di 519 euro, che sostentano (si fa per dire)...

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Io incontro soltanto persone che rispettano le regole. Voi incontrate “untori”?

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI) Voi la incontrate tutta questa gente che andrebbe in giro passeggiando o correndo a fianco ad altra o addirittura in gruppo? Io, in due settimane, sono andato in un centro abitato per recarmi in farmacia, dove sono stato accolto e messo in fila da marziani con la mascherina. Se ho visto qualcuno nel piazzale, era solo; e suppongo avesse qualcosa da fare come me. Poi sono andato alla scuola...

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Solidarietà fasulla

di ANTONIO MARRAPODI (FSI Reggio Calabria) Esattamente, cosa cambia con la sospensione TEMPORANEA del Patto di stabilità che già negli anni scorsi è stato più volte applicato arbitrariamente a scapito di alcuni e a beneficio di altri? Si è semplicemente preso atto del fatto che questa volta nessuno, nemmeno i “virtuosi” paesi del nord, lo avrebbero potuto rispettare. Si è colta quindi l’occasione per mostrare una finta solidarietà a un paese del sud (l’Italia) andando...

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Ammorbati: qualche considerazione su cosa dovremo fare per uscirne

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) Purtroppo anche questa storia della morte “con” e non “per” coronavirus, di fronte al persistere dell’emergenza e soprattutto al benedetto picco del contagio che viene spostato sempre più in là di due settimane in due settimane, incomincia a mostrare un po’ la corda: solo qui in Italia, e solo per citare due tra le patologie più diffuse nel nostro Paese, tra diabete mellito e forme di ipertensione arteriosa, possiamo parlare...

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Una società migliore: di UE, di banche centrali e di sovranità

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma)   Tra una morte lenta e dolorosa e una rapida e ancora più dolorosa, alla fine hanno scelto di continuare con la prima. Con la tecnica della rana bollita. La BCE dopo aver causato con le colpevoli parole della Lagarde l’ennesimo aumento dello spread, si è decisa a intervenire. Per salvare l’euro, ovviamente. Mica i cittadini dei Paesi in difficoltà. Dei 750 miliardi che la BCE ha promesso di creare dal...

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750 miliardi “invisibili”

di LUCA MANZONI (FSI Milano) Vedo una serie di post trionfalistici per questo QE da 750 mld che la BCE si appresta a varare, come se fosse un miracolo calato su di noi per salvarci. Vediamo di chiarire alcuni punti (stimolato anche da un post analogo dell’ottimo Salvatore Scrascia, dal quale attingo a piene mani): – la BCE sta soltanto facendo il minimo del proprio compito, una Banca Centrale che non opera per calmierare il...

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Industria nazionale e settori strategici

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara)   Da chi ne avete sentito parlare in questi anni se non da NOI? E quante ce ne hanno (e magari ce ne avete) dette: “autarchici”, “il mondo è cambiato”, “indietro non si torna”… sono solo le più gentili… Ma eravamo solo NORMALI, tutti gli altri erano “impazziti”. Almeno da Maastricht in poi un Paese intero è impazzito, e da molti è stato TRADITO, da una intera classe politica che...

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Il potenziale per fronteggiare l’emergenza

di DAVIDE IEZZI (FSI Torino)   Un aspetto fondamentale da comprendere in questi giorni di crisi è che al momento vi sono tre fronti di lotta aperti.   1. Il fronte sanitario Salvo i pochi dati che stiamo collezionando e le previsioni che, sulla base di questi, ci è possibile fare, abbiamo la ragionevolissima speranza che l’epidemia sarà contenuta. I tempi e i modi sono fattori in costante evoluzione, ma non c’è alcun elemento che...

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Meglio soli che mal accompagnati

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Questa situazione ha chiarito a tutti due cose: 1) l’UE è una gabbia in cui siamo costretti a pane e acqua con la promessa di protezione dalle sciagure e poi a ogni sciagura siamo abbandonati a noi stessi 2) abbandonati a noi stessi dimostriamo di essere più preparati e capaci degli altri, nonostante tutto Adesso non resta che prendere coraggio e fare il passo numero 3) salutare l’Unione per riprendere...

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Vinceremo

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Verbania) (Post del 12 marzo) In questi giorni, a differenza degli anni passati, quando parlo con un amico, oppure con un familiare, generalmente piuttosto estranei alle questioni politiche, percepisco invece adesso una forte curiosità e una connessione rapida tra quello che dico loro sui massicci tagli inferti alla spesa pubblica (in primo luogo contro la sanità) e la classe dirigente della 2a Repubblica, accanita sostenitrice dell’austerità europea. Tanti discorsi difficili sulle...