Categoria: Editoriale quotidiano

1

DURERÀ MOLTI ANNI

di STEFANO D’ANDREA Il primo obiettivo della Russia, una volta costretta a una guerra lunga e con molte vittime, è la conquista di TUTTI i territori nei quali fino al 2014, ossia al colpo di stato, vincevano le elezioni i filorussi. Credo si tratti di circa metà Ucraina, un po’ meno. Il secondo obiettivo è un trattato di pace che imponga la neutralità con la restante parte dell’Ucraina (sempre che vi sarà un’Ucraina, perché al...

1

LIBERALI DI DESTRA E LIBERALI DI SINISTRA

di ALESSANDRO APE La Propaganda Goebbelsiana ve li dipinge come “sovranisti”, “fascisti” , ma sono semplicemente liberali di destra che stanno dando il colpo di grazia all’Italia, dopo averla smembrata, massacrata, torturata, alternandosi con gli altri aguzzìni, i liberali di sinistra. Il Partito Unico Liberale Europeista in 30-40 anni ha ucciso la Repubblica Italiana. L’Italia, di fatto, non c’è più. Esultate europeisti!

0

MAI DEMOCRATICO SEMPRE IMPERIALISTICO

di STEFANO D’ANDREA Il socialismo democratico è il socialismo nazionale democratico. Il socialismo nazionale è il socialismo nazionale autoritario. Il comunismo è comunismo nazionale autoritario. L’imperialismo, ossia la proiezione di potenza verso l’esterno, è teoricamente una variante di tutti e tre i socialismi. Il liberalismo non è mai nazionale, anche quando nasce nazionale, non è mai democratico, anche quando nasce democratico, ed è sempre imperialistico.

0

LA FACCIA DELL’IMPERIALISMO

di ANDREA D’AGOSTO Nulla accade per caso. La destra oggi governa l’Italia perché è la faccia più genuina dell’imperialismo europeo, gli Italiani hanno provato almeno nelle intenzioni di aderire alla logica dell’espansione ad est del dispositivo. Gli Italiani si sono assunti una responsabilità politica, che rafforza e unifica l’impero UE. Giorgia Meloni, il suo partito e la coalizione destra-federalista-liberale sono il perfetto esempio di come ogni impero sostiene e alimenta la logica della guerra. Abbiamo...

0

L’IMPERO D’OCCIDENTE

di STEFANO D’ANDREA “Date i Leopard all’Ucraina” “No, i carri armati no” “Dateli! Non stiamo scherzando” “Adesso vediamo” “Ma li state dando o no sti carri armati? Gli Ucraini ne hanno immediato bisogno per poter passare all’offensiva. Stiamo perdendo la pazienza” “Se voi date gli Abrams noi diamo i Leopard”. “Daremo gli Abrams” (rivolgendosi al pubblico): “Abbiamo deciso che daremo i Leopard, perché gli USA hanno detto che daranno gli Abrams” (rivolgendosi al pubblico): “Abbiamo...

0

LA PROPOSTA MODIFICA DEL PATTO DI STABILITÀ: TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO

di STEFANO D’ANDREA La modifica dell’illegittimo patto di stabilità non sembra avere altra funzione che quella di colpire l’Italia. Tuttavia, la resilienza non ha alcun senso. Senso avrebbe solo la resistenza, che è guerra. E siccome nessuno vuol resistere e cacciare l’organizzazione internazionale, la cosa più utile per le future generazioni, è che la nostra porti a compimento la distruzione del paese. La massima tanto peggio tanto meglio non è vera quando esistono minime possibilità...

0

L’OLOCAUSTO IN ITALIA

di DAVIDE VISIGALLI Sia la Arendt nel suo bel libro “La banalità del male” che wikipedia e parecchi siti sull’olocausto affermano che gli italiani furono il popolo che meno contribuì in termini di deportati (e quindi di morti) all’olocausto. Oltre l’80% degli ebrei italiani non fu deportata perché aiutata dalla popolazione. Addirittura la Arendt racconta che gli ebrei scappavano nei (pochi) territori occupati dagli italiani, come l’Istria, la Dalmazia e la Grecia perchè più sicuri...

0

SOCIALISTI LIBERALI E COMUNISTI A RIETI (e in Italia)

di STEFANO ROSATI Nel 1944 a Rieti i rapporti tra PCI e PSI erano sul punto della rottura. In una lettera del 4 dicembre 1944 inviata alla direzione del Partito Comunista, il segretario della Federazione reatina del PCI, Amato Bei, rimproverava ai socialisti di voler “raggiungere il socialismo col liberalismo” (!) il che aveva “tutta l’aria di un discorso del 1921, dimenticando i fucili spianati dei ciechi servitori dei nemici del socialismo” (!!). Insomma, gli...

0

IL CANNIBALISMO DI STATO

di VALERIA SORU Solo i ciechi non vedono che per ridurre le divergenze esistenti tra le regioni del centro-nord e quelle del sud-isole servono più risorse. Ma le risorse son sempre di meno perché servono a mantenere alta la rendita finanziaria scelta da quei criminali di Maastricht, con il loro modello dei mercati aperti che rendono forti i piú forti e deboli i più deboli, in aperto contrasto con il dovere della Repubblica di solidarietà...

0

IL CICLO DI FRENKEL ERA IN REALTÀ COSA NOTA E STRANOTA DALLA NOTTE DEI TEMPI

di STEFANO D’ANDREA (post del 7 gennaio 2016) “Se si osservano i dati sull’indebitamento estero dell’Italia, non si può fare a meno di notare le grandi oscillazioni cui queste serie sono soggette dal 1860 al 1914. Esse si spiegano con il fatto che le esportazioni di capitali hanno luogo in grandi cicli, che iniziano con un grande boom di prestiti esteri, che culminano in una grande crisi finanziaria internazionale, e in un successivo periodo di...

0

DISGREGAZIONE DIFFERENZIATA

di ANDREA D’AGOSTO Come perfettamente dimostrato da Stefano D’Andrea nel suo studio sull’UE (L’Italia nell’Ue tra europeismo retorico e dispotismo illuminato, Ed. Rubettino) la classe che ha concettualizzato e realizzato il progetto europeo era di natura perfettamente rivoluzionaria. Ogni dispositivo rivoluzionario tende in modo naturale alla sua espansione. Il dispositivo dell’Ue è stato concepito poi sin dal suo sorgere come un sistema imperiale poli-centrico in relazione sia al centro imperiale che alla periferia imperiale ed...

0

PARTECIPARE PER DAVVERO

di MATTEO NATALINI Se pensiamo che lo Stato sia un mero commercialista che debba impostare il proprio scopo di esistenza pareggiando i conti di un bilancio, allora dovete comprendere che in futuro non avremo più un SSN e una scuola pubblica. FINCHÉ NON ROMPIAMO LA GABBIA DELL’UE ci aspetteranno SOLO ANNI BUI come neanche i nostri nonni hanno visto. Si lo so: hanno avuto la guerra. Cosa atroce ma che ha un inizio e una...