Autore: Redazione

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Intanto nell’Eurozona

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) A luglio l’inflazione dell’Eurozona scende all’1% (a giugno era all’1,6%). Ancora una volta resta ben lontano il pur risibile obiettivo di un’inflazione al 2%. Non c’è da stupirsi quando tutta l’architettura europea (cioè il combinato disposto di vincoli europei ed euro) è una grandissima trappola deflattiva che serve a tenere fermi al palo i salari e, quindi, i consumi, a cui è strettamente legato l’andamento dell’indice dei prezzi. E questo...

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Soglie di sbarramento e numero dei parlamentari

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti)   Le conseguenze della riduzione del numero dei parlamentari, per quanto evidenti e intuibili, non vengono colte dalla maggior parte dei cittadini. Fraccaro (M5S), relatore del progetto di legge di revisione costituzionale, sostiene si tratti di riforma “epocale” (slogan: “meno poltrone più democrazia”). La Costituzione del 1948 determinava il numero dei senatori e dei deputati in proporzione al numero degli abitanti: 1 deputato ogni 80.000 abitanti; 1 senatore ogni 200.000...

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Il lavoro, poi tutto il resto

di NINO DI CICCO (FSI Roma)   L’Italia, si sa, attraversa da anni una grave crisi demografica. Nel 2018 c’è stato il calo delle nascite più alto mai registrato dall’Unità d’Italia, -18.000 rispetto al 2017, -140.000 rispetto al 2008. In questo desolante contesto accade che a Bobbio, un paesino di 3.574 anime nell’appennino emiliano, proprio nel 2018 si sia registrato un vero e proprio boom di nuovi nati, ben 30! Tanto da richiedere l’apertura di...

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Riduzione del numero dei parlamentari e autonomia differenziata

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) La Camera ha approvato in prima lettura una proposta di modifica costituzionale che prevede principalmente una riduzione pari al 36,5 % del numero de parlamentari. La proposta era già stata approvata in seconda lettura dal Senato. Si tagliano 315 parlamentari. Non mi è chiaro perché la Lega sostenga questa sciagurata riforma. Ancora meno mi quadra il fatto che il relatore per la maggioranza al senato sia Calderoli – quello del...

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Come e perché M5S, PD e Lega ingannano sistematicamente gli elettori (e probabilmente sé stessi)

di STEFANO D’ANDREA Non esiste nessun ostacolo, logico, giuridico, politico, a far cadere questo governo e a farne un altro dopo pochi giorni, sempre giallo-verde ma con altro (più limitato) programma e altra composizione. Tutte e due le forze di governo sono legittimate a farlo cadere e a riproporne uno simile. L’errore mastodontico è stato il “contratto di governo”, un papiro contenente un programma di cinque anni e forse addirittura di dieci, stipulato come se...

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Tre articoli sulla crisi di governo

1) TUTTO SULLA CRISI DI GOVERNO (Pubblicato l’08/08/2019) La crisi di Governo è arrivata. La durata del Governo è stata di un anno, perfettamente in media con la tradizione italiana che risale al 1862. Non c’è nessun danno per italiani e lavoratori, autonomi e subordinati, pubblici e privati. Tanto più che come colonia tedesca, possiamo tranquillamente stare senza governo per anni. I governi non servono, se ancora non lo avete capito – però come diamine...

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La trappola dell’antisalvinismo

di FIORELLA FOGLI (FSI Ferrara)   Non cadete nella trappola dell’antisalvinismo come siete caduti in quella dell’antiberlusconismo. I tirapiedi della carta stampata, spalatori di letame alla Travaglio, sono felicissimi quando abboccate alle loro esche. Vi impediscono di capire cosa sta in realtà succedendo intorno a noi. Salvini non è detestabile perché fa fare un giro al figlio sulla moto d’acqua della Polizia o perché balla e si diverte sulla spiaggia o perché governa a colpi...

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Salvini, un Renzi con il manganello

di STEFANO D’ANDREA   È stato giustamente detto – sintetizzando alla perfezione decine di post nostri e di molti altri, e mostrando che il 99% delle parole è inutile – che “Salvini è un Renzi con il manganello” (Giuseppe Masala). Aggiungerei, “con la panza de fori”. L’errore gigantesco è credere che il problema principale siano il manganello e la panza. Invece il 95% del male che Salvini produce deriva dal fatto che è identico a...

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Ridistribuzione e lavoro pubblico

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) Secondo Salvini non c’è un problema di ridistribuzione in Italia. E il lavoro lo creano le imprese, detassandole. Mica lo Stato. Una balla più grande dell’altra in un unico tweet. Non gli manca il dono della sintesi, sicuramente (foto 1). Peccato che negli ultimi 40 anni i dati raccontino un’altra storia. La storia del progressivo impoverimento del 90% dei lavoratori italiani, una cui consistente parte di quello che sarebbe dovuto...

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La nostra Costituzione si capisce meglio se si leggono le discussioni che hanno portato alla sua stesura

di IACOPO BIONDI (FSI Firenze) e PIERLUIGI BIANCO (FSI Lecce) Piero Malvestiti era democristiano. Non un “pericoloso comunista”. Era democristiano. Leggetevi la sua vita su Wikipedia. Capirete chi erano quei personaggi che hanno scritto la nostra Costituzione. Invece sotto leggete (fino in fondo, è lungo, ma merita la fatica) contro cosa la hanno scritta e per cosa. Poi leggete l’articolo 3 del trattato di Maastricht. Poi fate le vostre considerazioni. L’intervento di Malvestiti nei punti...

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L’eterna lotta

di MICHELE PICCOLI (FSI Lecce) Dobbiamo avere il coraggio di affermare la banalità: c’è una lotta millenaria tra ricco e povero dove il ricco dispone di più risorse ma è in minoranza numerica. Da questo rapporto di forze dipende la forma della società che poi ci troviamo a vivere. Oggi il ricco sta vincendo perché nega ai poveri il campo di battaglia facendogli credere che non è più un campo di battaglia. Ha messo dentro...

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Salvini contro Salvini: il pagliaccio (da vedere)

di STEFANO D’ANDREA Per capire che si tratta di un pagliaccio, basta essere seri e non disperati. Poi si possono avere le idee più diverse ma la premessa per ogni discorso politico è che questo è un pagliaccio. Come Renzi, come Berlusconi, come D’Alema, come Grillo e Casaleggio, come tutti coloro che sono disposti a dire tutto e il contrario di tutto o ricorrono comunque al marketing politico. Purtroppo una gran parte del popolo italiano...