Taggato: sovranità

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Noi eredi di Mazzini

di Luca Mancini (FSI Roma) Noi siamo l’ultimo baluardo di un’idea che è invincibile, poiché essa è libertà, indipendenza e giustizia sociale per i popoli. L’idea di un uomo che è morto latitante come un criminale per averla sostenuta con tanto amore e coraggio fino alla fine dei suoi giorni: quell’uomo era Giuseppe Mazzini e noi siamo i suoi degni eredi. Lo siamo perchè la nostra è una lotta per la libertà e l’indipendenza della...

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Carlo Galli: “Senza sovranità non c’è politica”

di PIOTR ZYGULSKI La contrapposizione tra cosiddetti “sovranisti” ed “europeisti” è assolutamente insensata, secondo il politologo Carlo Galli, intervenuto a Bologna il 13 maggio 2019 per presentare il suo libro Sovranità (Il Mulino). Il quale si rivolge soprattutto a chi intende contrapporsi a forze sciovinistiche liquidando sommariamente il concetto di sovranità e soprattutto senza proporre una visione alternativa. Non si può dire che l’Europa (senza sovranità?) sia il bene e la sovranità sarebbe una cosa...

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Sovranità e indipendenza

di DAVIDE VISIGALLI (FSI Genova) Un saluto a tutti gli intervenuti questo pomeriggio e ringrazio gli organizzatori per l’invito in questa importante e sentita assemblea. Sono Davide Visigalli e faccio parte del Fronte Sovranista Italiano. Un partito nato nel 2016 che ha come obiettivo l’applicazione della Costituzione del 1948. Questo è il nostro significato di sovranismo, parola che abbiamo per primi introdotto nel dibattito politico nel 2011. Per applicare la nostra Costituzione serve riconquistare la...

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Sovranità, democrazia e socialismo

di Manolo Monereo, Héctor Illueca e Julio Anguita Traduzione a cura di Federico Musso (FSI Roma)   Da quando Bodin ha scritto “I sei libri della Repubblica” nel 1576, il concetto di sovranità ha percorso un lungo cammino. In principio si associava allo Stato Assoluto e implicava la potestà di sanzionare e derogare leggi e ottenere l’obbedienza dei sudditi senza la necessità di un suo consenso. Tuttavia, una volta che il secolo XVIII irrompe nella...

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Le arti audiovisive e il tema della sovranità: quattro esempi da Corea del Sud, Giappone, Spagna e Norvegia

di Ricccardo Paccosi (*) In Italia, la sempre più ridotta e tuttavia persistente egemonia ideologica dell’eurofederalismo e del globalismo sui media mainstream, impedisce talvolta di percepire come, a livello internazionale, alcune trasformazioni politiche e geopolitiche della presente fase storica stiano, al contrario, cominciando a consolidarsi nell’immaginario collettivo e, conseguentemente, entro la sfera culturale. Conferendo allo sguardo una gittata oltre confine, dunque, risulta più nitidamente percepibile la comprensione diffusa del fatto che le relazioni internazionali stiano...

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Globalisti contro sovranisti

di GEOPOLITICAL CENTER Che brutta parola, sovranità, non più di moda, quasi pericolosa se viene pronunciata. Eppure è un pilastro della nostra costituzione. La sovranità appartiene al popolo, come recita l’art. 1 della Carta costituzionale, e non appartiene all’Unione Europea o ai vertici istituzionali della nostra Repubblica. La sovranità è del popolo ed il popolo deve decidere se cederne una parte o mantenerla tutta per sé. È inutile tornare a parlare di “destra” o di “sinistra”,...

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Edificare una rinnovata civiltà di resistenza

di ANTONIO PERCOCO (FSI Verona) e MARCELLO VEZZOLI (FSI Brescia) È oramai palese (il decreto 61 sulla scuola lo testimonia) che lo scopo inconfessabile del sistema di potere è quello di dare alla luce una generazione incapace di partorire un pensiero critico autentico: la molteplicità delle cognizioni di causa e delle loro reazioni, razionali e controllate, contro il caos imperante che, utilizzando ogni sorta di strumento diabolico, di arte riprovevole, tende a progettare (usiamo questo...

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L’involuzione dello Stato

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Da circa un quarto di secolo una massiccia e progressiva occupazione del potere da parte di potentati privati sovranazionali modifica e stravolge la natura giuridica dello stato moderno, che da stato di diritto sembra retrocedere a stato patrimoniale. Impostasi la globalizzazione e sviluppatasi la tecnologia digitale, lo Stato di diritto, che si basa sull’attività legislativa, la divisione dei poteri e sulla prevalenza di una Costituzione, ha perso progressivamente terreno....

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L’eredità del 10 febbraio 1947

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Non sappiamo se il nuovo Parlamento sarà in grado di esprimere e sostenere un governo. Non sappiamo neanche se l’eventuale governo sarà in grado di incontrare l’aspettativa generale di uscire dal degrado economico e culturale a cui vent’anni di dittatura mondialista ci hanno condannato. In ogni caso le ultime elezioni hanno avuto un risultato esplicito: il ceto politico che ha rovinato l’Italia per conto del potere mondialista ha perso...

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Perché NO all’idea di Europa

di BRUNO ZERBO (FSI Catania) Parlando con alcuni amici e colleghi di “sinistra” mi sono spesso sentito dire: «Beh, ma tutto ciò si sarebbe potuto fare anche a livello comunitario. Sarebbe meglio che le idee che proponi si attuassero nel contesto europeo». Spesso inoltre altre frasi accompagnano questa come «Insieme si sarebbe più incisivi», «l’Italia da sola non può fare molto», ecc. Perché dunque sostengo che dobbiamo tornare agli stati nazionali e augurarci di distruggere...

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L’inganno delle pseudoindipendenze

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) In una Europa unita formalmente dai vari trattati europei, ma in realtà divisa come non poche volte in passato, la disgregazione territoriale e sociale degli stati nazionali è la carta che l’Unione Europea cala nel gioco al massacro istituzionale; carta prossima a quella di tentata cancellazione delle costituzioni “socialisteggianti”. Infatti, quando queste oligarchie burocratiche e finanziare non riescono a distruggere gli stati tramite lo stravolgimento o lo svuotamento di...

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Il crepuscolo di Toni Negri

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Il 14 dicembre 2016 Toni Negri ha pubblicato il testo di una precedente conferenza, intitolato ‘Pour en finir avec la souveraineté?’, in italiano ‘Per finirla con la sovranità?’[1]. Il discorso di Negri, povero di conoscenza storica e di ragione filosofica, si risolve in errori sul passato, illusioni sul presente e rifiuto di ogni più sacro vincolo dell’umanità. La sua lettura attenta può nondimeno essere utile a mostrare la debolezza...