La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Benvenuti in Eurozona

di FIORENZO ALESSIO SESIA (RI Torino) Ci sono imprenditori qui in Italia che ne lavorano quasi 16 con poche interruzioni e che pensano sia un sogno lavorarne solo 8. Altri invece che ne lavorano solo 4 e magari metterebbero subito la firma per poter lavorare 8 ore. Altri invece che un lavoro non ce l’hanno e farebbero carte false pur di avere un qualsiasi contratto. Il problema di tutti i lavoratori è il medesimo: la...

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Il più grande successo dell’euro

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma; candidato sindaco Roma 2021) Gli italiani in condizioni di povertà assoluta sono quasi triplicati da quando siamo entrati nell’euro. [dati ISTAT, la serie storica inizia dal 2005] Eppure l’Unione Europea ci impone una “disoccupazione naturale” intorno al 10%. Eppure abbiamo un intero Paese da ricostruire. Eppure la BCE ha emesso quasi 4.000 miliardi di euro dall’inizio dei programmi di acquisto dei titoli di Stato tra il 2014 e il 2015....

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Quando il popolo è politicamente responsabile?

di STEFANO D’ANDREA (Presidente RI) Quando il popolo, né colto né semi-colto, né dotato di titoli o saperi scientifici, è politicamente responsabile di ciò che accade? A leggere alcuni amici, mai. Il popolo tedesco non era responsabile dell’invasione della Russia e del razzismo nei confronti degli Ebrei, il popolo italiano non era responsabile per le azioni dell’esercito nella futura Jugoslavia in Grecia e in Abissinia. Il popolo non è responsabile della catastrofe italiana generata dall’adesione...

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Riconquistare la scuola

Alla fine il PCTO (ex Alternanza Scuola Lavoro) è questo. Sottrarre gli alunni dalle classi, limitando, di fatto, quello che è il compito della scuola, ovvero fornire una cultura, o meglio, fornire un’ infarinatura a grandi linee delle nozioni più importanti della cultura. Una volta che si accetta il PCTO gli alunni vengono lasciati soli al servizio di un mercato, quello del lavoro, che ha come caratteristiche il lavoro sottopagato, la precarietà e la scarsa...

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Andrà tutto bene. Ma per chi?

di STEFANO ROSATI (RI Rieti) Cassese dice che la proroga dello stato di emergenza proposta dal Governo è folle ed è manifestazione di incapacità mentre sul PNRR il Governo Draghi sta facendo “molto bene”. Non so se gli scontri violenti che cominciano a verificarsi davanti ai cancelli di alcune multinazionali – scontri che hanno causato addirittura la morte di un sindcalista – rientrino nel “molto bene”. Probabilmente no e umanamente Cassese concorderà con me, non...

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Ce lo chiede l’Europa

di GIANLUCA BALDINI (RI Pescara) Anche quest’anno aumentano i poveri. Non è la pandemia, le condizioni di tutti ormai peggiorano inesorabilmente da almeno tre decenni. L’avreste mai detto che nel 2021 ci saremmo trovati a registrare un nuovo record di persone in condizioni di povertà? Noi sì, lo diciamo da anni: le politiche di deflazione salariale imposte dal rispetto delle regole europee generano povertà. La povertà è funzionale al perseguimento dell’obiettivo della stabilità dei prezzi,...

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L’exit da Italexit

di Stefano D’Andrea  Il processo di decomposizione di Italexit è in atto ed è in stato di avanzamento. Italexit non si candiderà nemmeno a Varese, città natale di Paragone. E Paragone non si candiderà a Milano. Come lo so? Ho molti elementi, forniti da varie persone interne a Italexit, per credere che le cose andranno così. Ben presto potrete valutare se sto bluffando o avrò indovinato il futuro. Sempre più persone interne a Italexit si...

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Bentornati nell’Ottocento

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma; candidato sindaco Roma 2021) Si continuano a leggere insopportabili lamentele, provenienti dai settori più diversi, sulla mancanza di lavoratori. O sulla mancanza di voglia di lavorare. O, ancora, sulla mancanza di competenze specifiche. Eppure i lavoratori italiani, all’estero, spesso se li litigano. Eppure abbiamo un tasso di disoccupazione che oscilla intorno al 10%. Sempre. Cioè intorno a quella cifra che l’Unione Europea ha stimato essere quella che chiama “disoccupazione naturale”....

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AAA opposizione cercasi

di LUCA RUSSI (RI Arezzo) Gli Ospedali di Comunità sono strutture territoriali in cui, tramite il sistema dell’offerta e dell’accreditamento ai privati, le Asl appaltano il servizio – che prima della riforma Amato del ’92 (la data è significativamente la stessa in cui nasce l’ UE), riforma di “centro-sinistra” che cancellò le Usl trasformandole per l’appunto in Aziende Sanitarie Locali, era pubblico ed erogato direttamente dallo Stato – al privato e al Terzo settore. Cioè,...

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Candidarci alle elezioni del 2023. Ad ogni epoca la sua rivoluzione

di Simone Garilli (RI Mantova) Per un partito popolare che stia tentando di emergere e di incidere nella vita della nazione le elezioni politiche sono l’appuntamento in assoluto più importante. È quasi banale ricordare il perché: prima di riuscire a candidare su base nazionale il proprio simbolo, il proprio programma, i propri candidati e il proprio stile, ma direi persino il proprio metodo, la propria organizzazione e il carattere dei propri militanti, il partito, semplicemente,...

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Inclusività fasulla

di CLAUDIA VERGELLA (RI Roma) Ho in mente un comportamento in uso in tempi recenti da parte di chi governa che trovo particolarmente odioso. Consiste nel vile tentativo di far credere che si vuole bene ai cittadini, ma attraverso aiuti poco incisivi, “a risparmio”, come ad esempio una sorta di buoni-premio di cui pochi potranno usufruire. I diritti elargiti a tutti sono troppo costosi in un paese stretto in modo ingiusto e controproducente da vincoli...

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Se il vaccino non fosse sufficientemente efficace?

di Stefano D’Andrea Se il vaccino non fosse sufficientemente efficace? E’ la domanda che ogni persona di intelligenza almeno media dovrebbe porsi: se il vaccino non fosse sufficientemente efficace, come organizzeremo la nostra vita dalla fine di ottobre a maggio prossimo? Non sufficientemente efficace è il vaccino che protegge i vaccinati nella misura del 50% (o in misura minore); che non impedisce, quindi, la morte di 50.000 o 40.000 persone in un anno; o magari...