La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Incostituzionalità del pass vaccinale

di STEFANO D’ANDREA (Presidente di RI) Il pass vaccinale, a prescindere da critiche di vario tipo che possono muoversi contro di esso, introdotto a far data dal 26 aprile, quindi per la tarda primavera e per l’estate, è una misura incostituzionale, perché non è volta a tutelare la salute pubblica, visto che in quel periodo i casi giornalieri saranno 12000 e poi via via di meno, e le terapie intensive non saranno minimamente sature. Manca...

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Quelli che “Draghi è furbo e ci salverà”

di LUCA RUSSI (RI Arezzo) Dove ci porterà Draghi? Dove vogliono portarci da 30 anni quelli come lui, né più né meno. Draghi era direttore generale del Tesoro e quindi membro del comitato di presidenza dell’Iri al tempo delle privatizzazioni. La Germania e la Francia, in cambio del sì al nostro ingresso nell’unione monetaria, avevano chiesto la “messa in sicurezza” dei conti nazionali attraverso la riduzione della spesa pubblica, la chiusura delle componenti in perdita...

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La verità sulle origini del debito pubblico

di STEFANO D’ANDREA (Presidente di RI) L’ha detta Ignazio Visco, attuale direttore della Banca d’Italia, nel convegno, organizzato dalla Banca d’Italia, “Beniamino Andreatta economista” del 13.2.2008: “è stato osservato come, caduta l’inflazione, la disinflazione degli anni Ottanta lasciò come eredità il debito pubblico. È vero, una tassa” – la cosiddetta tassa da inflazione, generata dalla repressione finanziaria – “venne meno e non fu sostituita in tempo per tener dietro a una spesa che cresceva. E...

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Gli aiuti di Stato non sono uguali per tutti

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma; candidato sindaco Roma 2021) Nell’ultimo anno, in piena era Covid, la UE ha continuato a fare figli e figliastri. Nonostante la sospensione temporanea dello scellerato Patto di stabilità e crescita e nonostante l’Italia sia uno dei Paesi ad aver registrato il maggior crollo del PIL al mondo (merito ovviamente soprattutto dei fenomeni che abbiamo avuto e abbiamo al Governo), la UE ha continuato a fare la voce grossa con l’Italia...

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Il primo partigiano

di MARCO DI CROCE (RI Roma) Il nemico ultimo del partigiano italiano è lo stato fascista. Chi è il primo nemico di colui che vuole diventare partigiano italiano? In un primo momento, sé stesso, la sua propria debolezza, il suo proprio conformismo, la sua propria voglia di lasciar correre che le cose si sistemeranno, il suo non essere partigiano. Il primo nemico di chi vuol essere partigiano è il fascista dentro di lui, è ogni...

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Riconquistare l’Italia: il Partito

Breve memorandum del militante. 1) Conoscere benissimo lo Statuto Un partito è il suo Statuto prima ancora che il suo programma. Bisogna conoscere molto bene lo Statuto per non incorrere nel rischio di violarlo. Se la ratio di alcune regole non è chiara, si domanda a soci di più lunga data quale sia. 2) Studiare i documenti ufficiali del partito I documenti ufficiali esprimono il programma del partito, ossia le idee che i Soci devono...

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Resistere alla “resilienza”: come il neoliberismo ha creato la narrazione della complessità e della resilienza, e come combatterla (parte II)

di GIACOMO BAGGIO 3. Complessità e limitatezza della conoscenza in Friedrich Hayek (15) Il tentativo da parte di Holling di costruire un sistema teorico interdisciplinare in cui un unico insieme di concetti poteva venire applicato sia al mondo naturale che a quello umano richiama da vicino la teoria elaborata da Hayek a partire dagli anni ’80 di ordine spontaneo dei mercati e della evoluzione sociale, e fu probabilmente da quest’ultima influenzato. Diversamente dai suoi colleghi americani...

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Io sono

di ALESSANDRO APE (RI Reggio Calabria) Io sono sovranista, neosocialista, porto avanti l’istanza di riconquista della sovranità dei popoli e degli stati, annullata dalla vittoria delle grandi élite e corporazioni internazionali che non dipendono da nessuno Stato, non rispondono a nessun governo e non sono sottoposte al controllo di nessun Parlamento. Esse hanno nell’Unione Europea il loro feudo ideologico-politico-economico. Unione Europea che ha svuotato le democrazie nazionali della loro sostanza, che ha annullato l’azione dei...

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Quelli che hanno fretta e quelli che non hanno fretta

di ANDREA D’AGOSTO (RI Bari) In politica esistono due categorie di presunti “rivoluzionari”: quelli che affermano che il tempo manca e sono guidati da una sola preoccupazione: mettere la causa politica al proprio servizio, senza curarsi in alcun modo che le condizioni siano possibili e ciò produce solo eventuali vantaggi personali e grandi disastri collettivi; quelli che affermano, invece, che il tempo è l’unica cosa che non manca mai, sono al contrario guidati dalla preoccupazione...

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Non è vero ma ci credo

di CLAUDIA VERGELLA (RI Roma) Questa è l’epoca in cui, mentre a parole si esalta la scienza, trionfano i pregiudizi. La paura blocca la capacità di ragionare, di analizzare la realtà sgombrando la mente da fuorvianti emozioni e credenze irrazionali. Prendiamo come esempio la mascherina. Più volte ci sono state smentite scientifiche sulla sua efficacia e sulla sua utilità all’aperto. La legge stessa, all’aperto, la impone solo quando non si possano rispettare le distanze di...

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La fede nel Mercato

di ANDREA D’AGOSTO (RI Bari) I liberali sono i perfetti nemici dello Stato, quindi della comunità sociale. Infatti, l’UE non è altro che lo strumento per distruggere lo Stato o, meglio, per indebolire gli Stati periferici a favore degli Stati centrali più forti. È un sistema perfetto per aumentare le diseguaglianze all’interno degli Stati periferici attraverso la distruzione dell’apparato pubblico ed è congegnato in modo tale da far apparire coloro che li indeboliscono e distruggono...

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Intanto in Italia

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma; candidato sindaco 2021) Negli ultimi 4 mesi, a fronte di una richiesta di quasi 400 miliardi (398 miliardi per la precisione), abbiamo emesso solo 45,5 miliardi di titoli. Vale a dire appena l’11,4% della richiesta totale. Altro che cambio di passo. D’altronde, anche il Governo Draghi, come quello Conte, non vuole salvare il Paese: vuole solamente stringere ancora di più il cappio del vincolo esterno. Non è un caso se...