La Rivista di Riconquistare l'Italia

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L’ordine mondiale di Kissinger ha tanto da insegnarci, anche sull’Unione europea

  di Simone Garilli   In un libro di grande interesse, intitolato “Ordine Mondiale”, il celebre consigliere e analista americano Henry Kissinger individuò nella storia d’Europa una singolarità decisiva rispetto all’evoluzione di tutte le altre aree del mondo: ciò che rende unico il Vecchio Continente è che ormai da secoli il suo principio regolatore politico non è imperiale, ma pluralista. A sentirla così, potrebbe sembrare la classica scoperta dell’acqua calda. In effetti, chi non è...

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Cretinismo parlamentare e sudditanza esterofila

  di Davide Parascandolo   La democrazia tende solitamente ad autocelebrarsi in modo quasi ossessivo, celando e tacendo le ipocrisie e i malfunzionamenti da cui è affetta, i quali, sia ben chiaro, caratterizzano qualsiasi sistema istituzionalizzato di regolazione dei rapporti umani. Quando parliamo del sistema democratico, indubbiamente preferibile ad altri sistemi quantomeno per il maggiore ventaglio di protezione dei diritti fondamentali dell’individuo che esso garantisce, non dobbiamo tuttavia cadere nell’errore di considerarlo a prescindere come...

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L’Autismo Della Rete – Quando l’intelligenza artificiale si trasforma in deficienza naturale

  di Gianfranco Valeri   L’intelligenza artificiale è senza ombra di dubbio, l’avanzamento tecnologico più poderoso e allo stesso tempo pericoloso, dell’ultimo mezzo secolo. Cosa sia l’intelligenza artificiale lo sappiamo tutti perché sotto varie forme, la usiamo da decenni, la novità di quest’ultimo sviluppo dell’informatica è che attraverso la programmazione, si cerca di imitare e superare il ragionamento umano. Sfruttando la potenza di calcolo cresciuta esponenzialmente, utilizzando i dati che vengono acquisiti quotidianamente dai centri...

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Demiurgorgon

  di Gabriele Toma Sono un transumanista semplice: attendo ingenuamente di ibridarmi con le macchine. Ero piccolo, amavo goku e avevo tutti i robottoni. Sognavo di attivare il mio potere soltanto per pura volizione, incazzandomi d’imperio o al più premendo fatalmente dei bottoni. Ora che sono grande e grosso perseguo ricerche dubbie e turpi solo perché posso. Il potere si sa è per definizione illimitato. Però, mancando il GPS di cui parlava Kant, ho bisogno...

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MediterraneaMente

di Mirko Melis   Emerge faticosamente, in questi mesi, un’idea “nuova” per risollevare le sorti dell’Italia, cito l’autore Mimmo Porcaro: “i nostri gruppi dirigenti hanno trovato nella subalternità all’Unione europea il modo per imporre ai lavoratori italiani quell’obbedienza che non riuscivano a imporre altrimenti. Per liberarsi dai soffocanti vincoli europei è quindi necessaria una politica estera opposta, che costruisca lo spazio cooperativo in cui perseguire un interesse nazionale definito a partire dai bisogni delle classi...

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Ecco perché il “nuovo” Patto di Stabilità è nato già vecchio

La riforma del Patto di Stabilità ha confermato tutte le contraddizioni del precedente accordo, entrato in vigore nel 1997 e in seguito più volte modificato, sempre in senso restrittivo. L’Unione europea ha dato dimostrazione, ancora una volta, di un profondo disinteresse per gli obiettivi sociali della politica economica. Che logica c’è in tutto questo? Che senso avrebbe impedire agli Stati europei qualsiasi possibilità di sviluppo economico anche ora che le urgenze prodotte dal mutato quadro...

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Italiani e Palestinesi

  di Marco Trombino Ha stupito a livello internazionale il vasto supporto popolare che la causa palestinese ha suscitato in tutto il mondo, compresi i paesi “occidentali”, portando in piazza milioni di manifestanti. E’ piuttosto singolare osservare quali siano i motivi di una mobilitazione così estesa, così assidua, in un contesto storico caratterizzato dal degradamento della partecipazione popolare per qualsiasi cosa abbia a che fare con la politica e il sociale, decadenza che coinvolge gli...

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Conflitto russo-ucraino: le origini (parte I) – Con Jacques Baud

  da IL CONTESTO (Giacomo Gabellini) Primo filmato di una trilogia dedicata al conflitto russo-ucraino. Sebbene continuino a trasferire incessantemente armi e finanziamenti all’Ucraina con l’apparente scopo di rimandare per quanto possibile l’inevitabile, i governi occidentali riconoscono ormai che il conflitto russo-ucraino ha preso una piega sfavorevole a Kiev. Questa constatazione contraddice palesemente le valutazioni formulate dagli specialisti statunitensi ed europei nel corso degli oltre due anni di guerra, secondo cui l’esercito russo, scarsamente preparato,...