Taggato: Unione europea

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Economia o salute? Di più: è un problema di democrazia

di ANONIMO SOVRANISTA Per valutare con equilibrio l’azione del governo durante la pandemia non può bastare una critica della sola politica sanitaria e nemmeno della politica economica. Entrambe devono essere ricomprese in un’analisi più ampia che tenga in debito conto l’influenza del discorso pubblico o, come si preferisce dire oggi banalizzando, della comunicazione. Mai come durante un’emergenza il discorso pubblico produce effetti immediati, diretti, sulle azioni individuali e collettive e sulla coscienza politica delle classi...

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Sistema elettorale e partiti politici*

di Stefano D’Andrea Il titolo della mia relazione allude soltanto parzialmente al contenuto, perché in realtà vorrei – ovviamente soltanto con brevi notazioni, per esigenze di tempo – trattare due aspetti, non soltanto quello accennato nel titolo. In primo luogo, vorrei sollevare la domanda sul rapporto che corre tra le possibilità del sistema proporzionale di esplicare le sue potenzialità – potenzialità che considero acclarate e che sono state esposte dalla relazione del professor Canfora –...

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Le vie del mercato sono finite

di STEFANO ROSATI (FSI Riconquistare l’Italia Rieti) Si parla oggi di “Recovery Fund per diverse migliaia di miliardi” per salvare l’Eurozona. Tutte le misure annunciate prevedono il ricorso al mercato del debito pubblico. Durante la crisi del 2011, preso atto che i prestiti bilaterali e del FMI concessi alla Grecia (per 110 miliardi) non erano sufficienti per salvare l’euro, si annunciò un piano di potenziamento dell’ESFS (il papà del MES) che sarebbe stato portato a...

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Emergenza coronavirus e crisi economica: come uscirne

AI CITTADINI ITALIANI Indice del documento 1. Sulla necessità di un dibattito sul fine, sui mezzi e sugli scenari ipotizzabili 2. I due possibili fini 3. Non si può fare come la Cina 4. Il paternalismo della classe politica è deprecabile e può essere disastroso 5. Le nostre osservazioni sui dati attualmente disponibili e una critica metodologica al Governo, all’ISS e alla Protezione Civile 6. Quali misure ulteriori e diverse di politica sanitaria in vista...

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La grande occasione che l’Italia rischia di perdere

Pubblichiamo un articolo di Alberto Bradanini che riteniamo ricco di spunti interessanti. Alberto Bradanini è un ex-diplomatico. Tra i numerosi incarichi, è stato Ambasciatore d’Italia a Teheran (2008- 2012) e a Pechino (2013- 2015). È attualmente Presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea.   di ALBERTO BRADANINI (da Micromega) Ieri 26 marzo, con il dissenso italiano e spagnolo sul testo conclusivo, i 27 leader Ue hanno fotografato la frattura tra i paesi che avevano ingenuamente creduto nella...

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Quaranta giorni che hanno già cambiato la Storia, l’Italia e gli Italiani

di STEFANO D’ANDREA (Presidente FSI Riconquistare l’Italia) Per fortuna, almeno al livello di post Facebook, Covid 19 è “passato”. Dal 100% dei post siamo già a una percentuale relativamente modesta, almeno tra i miei contatti, anche se molti post hanno ad oggetto le conseguenze economiche e in generale il futuro determinato da Covid 19. In questi quaranta giorni, tutti hanno indagato, tutti hanno approfondito, tutti hanno letto notizie italiane e straniere e tutti si sono...

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Con il coronavirus che la spinge verso l’orlo del baratro, l’Italia avrà bisogno di un salvataggio preventivo, un firewall finanziario

di ASHOKA MODY La crisi italiana potrebbe presto diventare impossibile da gestire, causando, potenzialmente, danni irreparabili nei mercati finanziari di tutto il mondo. Venezia era quasi vuota lunedì a causa delle restrizioni di spostamento nella Regione del Veneto. Con la crisi economica e finanziaria del paese in peggioramento, l’Italia ha bisogno di un pacchetto di salvataggio preventivo tra i 500 e i 700 miliardi di euro per assicurare i mercati finanziari che il governo italiano...

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Un Paese normale

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) Il giornale dei padroncini di Confindustria si chiede quando diventeremo finalmente un Paese normale. Il riferimento è all’uscita dei nuovi dati di Transparency International sulla corruzione nei vari Paesi del mondo. Corruzione percepita, ovviamente. Perché l’Italia, ogni volta che si parla di un indicatore basato sulla percezione, si piazza sempre tra gli ultimi posti. Corruzione, evasione e via dicendo. Non c’è da stupirsi. D’altronde abbiamo una stampa dominante che da...

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L’Unione Europea è democratica? Risponde Barbero

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Nuova puntata del “dialogo” tra il giornalista liberal e Alessandro Barbero, a cui aggiungo alcune considerazioni personali. Il tema è lo scetticismo verso l’Unione Europea. Il giornalista malcela la sua adesione all’”Europa democratica”, mentre Barbero parla senza remore di un’Europa NON democratica e lo fa a ragion veduta, distinguendo storicamente due categorie oggi troppo spesso confuse. Prima il liberalismo, che sancisce nuovamente nella storia europea il principio secondo cui il...

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Noi eredi di Mazzini

di Luca Mancini (FSI Roma) Noi siamo l’ultimo baluardo di un’idea che è invincibile, poiché essa è libertà, indipendenza e giustizia sociale per i popoli. L’idea di un uomo che è morto latitante come un criminale per averla sostenuta con tanto amore e coraggio fino alla fine dei suoi giorni: quell’uomo era Giuseppe Mazzini e noi siamo i suoi degni eredi. Lo siamo perchè la nostra è una lotta per la libertà e l’indipendenza della...

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La manifestazione dei lavoratori Whirlpool a Roma

di FSI Roma Venerdì 4 ottobre una delegazione del Fronte Sovranista Italiano ha partecipato al corteo indetto dai lavoratori Whirlpool a Roma, a seguito dell’annunciata vendita dello stabilimento di Napoli da parte della divisione EMEA del gruppo americano, in violazione degli accordi precedentemente presi e senza fornire alle rappresentanze dei lavoratori adeguate garanzie su nuovi acquirenti con solide prospettive strategico-industriali, in particolare con riguardo alla garanzia dei livelli occupazionali. La manifestazione, cominciata a Piazza della...

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Far risorgere il Risorgimento

di MARCO TROMBINO (FSI Genova) Fino a pochi decenni fa i programmi scolastici italiani, per ciò che riguarda i contenuti dei corsi di storia, dedicavano uno spazio debitamente ampio alla storia del XIX secolo e ai fatti del Risorgimento italiano. Era del tutto comprensibile: si tratta di quella frazione della nostra storia che giustificava l’esistenza e l’unicità della Patria, che cementava lo spirito nazionale, seppure con tutte le sue contraddizioni e sfaccettature (Vittorio Emanuele II...