Categoria: Rivista

0

Sono sempre gli stessi

di ENRICO GIURANNO (RI Lecce) Sono i tecnici che non devono rispondere al popolo con un regolare processo democratico, tanto quanto un governo coloniale. Sono sempre gli stessi, con le stesse politiche punitive dei lavoratori, mutilatrici di servizi pubblici. Non c’era bisogno di richiamare la Fornero perché fosse evidente che si tratta in realtà di un Monti bis. Sono sempre gli stessi: da funzionari dello Stato hanno tradito lo Stato svendendo il patrimonio pubblico ai...

0

Il lupo famelico vestito da agnello: il pericolo della maggioranza

di ANDREA D’AGOSTO (RI Bari) La pandemia mette in evidenza che la Democrazia popolare può scivolare in un attimo in un regime totalitario e totalizzante e quale sia il tremendo potere in mano alla maggioranza dell’opinione pubblica. Credere alla formula di élite in grado di condurre il gregge è già una forma di pensiero totalizzante e totalitario a schermo di una presunta innocenza delle masse, che non esiste assolutamente. Le masse non sono mai innocenti,...

0

Le bugie hanno le gambe lunghe

di MAURIZIO COCCO (RI Cagliari) Il 10 marzo 2020 l’Italia entrava in lockdown, primo Paese occidentale a prendere questa scelta e aprifila per tutti gli altri. Come dichiarato anche dalle autorità britanniche, la scelta italiana creava un precedente e portava nel campo del possibile l’impensabile. Le restrizioni annunciate sarebbero dovute restare in vigore per quindici giorni, poi saremmo tornati ad “abbracciarci più forte di prima”, giusto il tempo di abbassare la curva dei contagi e...

0

Il conflitto orizzontale definitivo

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma; candidato sindaco Roma 2021) A marzo dello scorso anno ci eravamo solo permessi di indicare la necessità di un dibattito pubblico sulla gestione, non solo sanitaria, del Covid-19*. Ragionato, argomentato, basato sulle evidenze che mano a mano venivano fuori. E che tenesse conto di tutti gli aspetti: certo sanitari, ma anche sociali, politici, economici e costituzionali. La risposta è stata invece quella di un’impressionante accelerazione sulla polarizzazione già in atto...

1

Correva il 2013…

di ENRICO IAPOCE (RI Roma) “Destinazione Italia: 50 punti per attrarre investimenti Nella mattinata di giovedi 19 settembre 2013 il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente del Consiglio, Enrico Letta, e dei ministri degli Affari Esteri, Emma Bonino, e dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, ha approvato il piano ‘Destinazione Italia’, un progetto che punta ad attirare gli investimenti esteri e a favorire la competitività delle imprese italiane.” Per 20 anni gli imbecilli (o i...

0

Così è

di NINO DI CICCO (RI Roma) Se si accetta la libera circolazione dei capitali, si accettano contemporaneamente le delocalizzazioni, perché il capitale, per sua natura, si sposterà dove i profitti sono maggiori, cioè dove il “costo del lavoro” (gli stipendi) è più basso. QUINDI porre limiti alla circolazione dei capitali è l’unica possibilità per tutelare i lavoratori dal capitale. MA porre limiti alla circolazione dei capitali è vietato dai trattati europei. E i trattati europei...

0

Roma 2021

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma; candidato sindaco Roma 2021) Assunzioni, trasporti pubblici e sesterzi, il programma per la Capitale di Riconquistare l’Italia – Roma. E poi il punto sul Governo Draghi, i pericoli della digitalizzazione e della “rivoluzione verde”. Ringrazio Danny Sguera di Amica9 Tv per l’intervista e per lo spazio che mi ha concesso.

0

L’Europa non esiste

di MARCO TROMBINO (RI Genova) 1. L’Europa non è un’unità linguistica. Alcune lingue parlate nell’area geografica europea non sono nemmeno di origine indoeuropea: si pensi all’ungherese, al finlandese, all’estone che sono idiomi ugro-finnici e quindi di origine mongolica; si pensi al maltese che è semita; si pensi al basco che è anario. D’altra parte, le lingue indoeuropee non sono reciprocamente comprensibili, per cui il madrelingua tedesco non può sperare di capire il greco a meno...

1

La caccia alle streghe

di STEFANO ROSATI (RI Rieti) Il 70% degli italiani ha preso almeno una dose di vaccino. Il 70%, un’enormità di persone. Considerato quanto ha circolato il covid, una parte non piccola di quelli che hanno ricevuto il vaccino deve aver già avuto il covid, anche sintomatico. Di fronte a questi dati parlare di obbligo vaccinale o misure analoghe (green pass obbligatorio per indurre le persone a vaccinarsi etc. etc), dare la caccia ai non vaccinati...

0

Green

di NICOLA DI CESARE (RI Cagliari) Green è convertire le auto a combustione interna con un Kit che costa 2000 euro e non buttare in discarica 320 milioni di autoveicoli marcianti. Green è mettere un decoder da 10 euro su un televisore che gli consenta di ricevere il nuovo standard e non fare pagare i decoder 50 euro e costringere la gente a buttare 20 milioni di apparecchi in discarica. Green è fare una legge...

0

Ancora su efficacia del vaccino e letalità della variante Delta. Come vivremo

di STEFANO D’ANDREA (Presidente RI) In un precedente articolo, commentando dati forniti dal Ministero della salute del Regno Unito, avevo affermato: a) che i dati non fornivano la prova che il vaccino fosse efficace a ridurre la letalità tra i vaccinati che contraevano l’infezione, anche se si doveva escludere la efficacia “negativa” del vaccino, perché il parziale maggior numero di vaccinati deceduti (rispetto ai non vaccinati) dipendeva dal fatto che i vaccinati erano popolazione molto...