Categoria: Senza categoria

0

Crisi del fronte euro-atlantico: chi comanda e chi striscia

DA LA FIONDA (Di Matteo Bortolon)   Se nel 2025 le azioni compiute dall’amministrazione Trump hanno suscitato scalpore, l’alba del nuovo anno ha visto un crescendo rossiniano: attacco al Venezuela, tremebonda attesa di ulteriori bombardamenti all’Iran, e infine il proposito di prendersi la Groenlandia, con l’annuncio di nuovi dazi agli alleati che si oppongono all’acquisizione di essa. Tale minaccia pare rientrata, ma il clima resta molto teso. È stato un incipit convulso, in cui Trump...

0

E dirlo prima?

di IL FATTO QUOTIDIANO (Marco Travaglio) Mentre Mattarella si iscrive al club dei sabotatori del negoziato perché i confini ucraini sono sacri e intoccabili (mica come quelli di Serbia e Kosovo che da vicepremier bombardò per 78 giorni), Zelensky pare sempre più ragionevole perché conosce l’unico verdetto che conta: quello disastroso del campo. In pochi giorni ha rimosso i due moventi fondamentali di questi 11 anni di guerra con la Russia: il Donbass e la...

0

La Slovacchia accusa l’UE di sostenere “massacri insensati” in Ucraina

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione)   Il primo ministro slovacco Robert Fico ha ribadito che bloccherà qualsiasi decisione volta a trasferire i beni russi congelati per finanziare l’Ucraina durante il prossimo vertice del Consiglio Europeo. L’avvertimento è arrivato dopo una conversazione telefonica di quasi un’ora con il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, durante la quale Fico ha chiarito la sua opposizione a continuare a destinare fondi alle ostilità. “Lo rispetto pienamente, ma mentre parlava dei soldi...

0

Alto funzionario USA: “L’Unione Europea mina i legami interni nella NATO”

di L’ANTIDIPLOMATICO (redazione)   In un intervento che rischia di inasprire ulteriormente le tensioni diplomatiche, il Vice Segretario di Stato americano Christopher Landau ha accusato apertamente l’Unione Europea di erodere i legami transatlantici e la credibilità europea a Washington attraverso le sue politiche normative e ambientali. In una serie di post sulla piattaforma X pubblicati sabato, Landau ha lanciato un attacco diretto alle istituzioni comunitarie, definendole “non elette, non democratiche e non rappresentative”. Secondo l’alto funzionario, le...

0

Si prepara il Grande Centro

di OTTOLINA TV (Canale Telegram)  Le manifestazioni pro-Palestina di venerdì e sabato erano destinate a dominare il dibattito pubblico. Migliaia di persone in piazza, cortei in mezza Italia, studenti e associazioni mobilitati come non accadeva da mesi. E invece, nel giro di poche ore, quelle immagini sono scomparse dal radar mediatico. Il motivo lo si è visto a Torino: l’assalto alla sede de La Stampa. Leggi la newsletter qui https://ottolinatv.it/2025/12/01/assalto-alla-stampa-diventa-il-banco-di-prova-della-gran-coalicion-albanese-e-i-propal-messi-alla-gogna-dal-mainstream/ Fonte: https://t.me/Ottolina_TV/4146

caffe geopolitico 0

Le insidie dei dazi USA sul settore farmaceutico europeo

ILCAFFÈGEOPOLITICO (Filomena Ratto)   Analisi – Nell’epoca dei dazi, della crisi della produttività industriale del Vecchio continente e della rivalità tra superpotenze commerciali, la salute è diventata uno dei più agguerriti terreni di competizione internazionale. Se da un lato la farmaceutica rappresenta una punta di diamante dell’economia europea, dall’altro l’assertività con cui Cina e Stati Uniti stanno acquisendo sempre più potere nel settore è tale da allertare i legislatori europei. Un ulteriore banco di prova per i...

0

L’ISIS torna in Siria dopo la caduta di Assad e il ritiro degli Stati Uniti

di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione)  Secondo un’inchiesta del Wall Street Journal (WSJ) pubblicata il 24 ottobre, l’ISIS sta riacquistando forza in Siria, intensificando i suoi attacchi in un contesto di riduzione del numero di truppe statunitensi nel nord-est del Paese e in seguito alla caduta del governo dell’ex presidente siriano Bashar al-Assad. L’inchiesta del WSJ si basa sulla visita di uno dei suoi giornalisti al governatorato di Deir Ezzor, nella Siria orientale, tradizionale roccaforte del gruppo. Il...

0

Conflagrazione nel Madagascar. Le dinamiche di potere nell’oceano Indiano in continuo mutamento

di GIUBBE ROSSE NEWS (Old Hunter) Con l’estromissione della Francia e l’ex presidente del Madagascar in esilio, la rivolta apre l’isola a nuovi pretendenti – e nuovi conflitti – in un mare sempre più plasmato da ambizioni multipolari. di Aidan J. Simardone, thecradle.co, 20 ottobre 2025 — Traduzione a cura di Old Hunter Dopo settimane di proteste e un ammutinamento, l’ex presidente del Madagascar, Andry Rajoelina, è salito a bordo di un aereo militare francese...

0

Gaza. Secondo Katz, Abu Obeida è morto. Ancora nessuna conferma da Hamas.

da GIUBBE ROSSE NEWS (Redazione) Fonte: dpa https://nordot.app/1334938088065368591 Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz (foto), ha confermato che Abu Obeida, da lungo tempo portavoce dell’ala militare di Hamas, è stato ucciso in un attacco israeliano a Gaza City. “Il portavoce del terrorismo di Hamas, Abu Obeida, è stato eliminato a Gaza e mandato a incontrare tutti i membri frustrati dell’asse del male provenienti da Iran, Gaza, Libano e Yemen, nel profondo dell’inferno. Congratulazioni alle...

0

Sulla natura del diritto internazionale (e dell’Unione europea)

di Simone Garilli Dal punto di vista giuridico, ciò che manca al diritto internazionale non è una certa effettività, garantita dalla potenza egemone o da un equilibrio di potenze egemoni, ma la validità (anche procedurale) delle sue norme, che solo può discendere da una legittimità al fondo sentimentale, tipica delle nazioni. Ora, è pur vero che le nazioni si affermano storicamente attraverso la forza del ceppo che diviene prima dominante e poi egemone, ma il...

0

La scomparsa del senso del ridicolo: l’ordine del tempo di Liliana Cavani

di FERDINANDO PASTORE (Pagina Facebook) Il film più demenziale che mi sia capitato di vedere è un film corale, ormai un vero e proprio genere di marca italiana. La coralità dell’impianto narrativo, in uso nelle pellicole nostrane, non è scelta perché si presta a determinate esigenze tecniche o a esperimenti rivoluzionari nel campo della poetica così da generare una vera e propria scuola cinematografica. Viene preferita per necessità clientelari e per esigenze politiche. Il film...

0

Ungheria e Serbia annunciano la costruzione di un nuovo oleodotto con la Russia

di L’INDIPENDENTE (Dario Lucisano) Mentre l’Unione Europea continua a imporre sanzioni contro la Russia, l’Ungheria si è accordata con la Serbia e la Federazione russa per potenziare il proprio approvvigionamento di gas. Il ministro ungherese degli Affari Esteri e del Commercio, Péter Szijjártó, ha infatti annunciato la costruzione di un nuovo oleodotto in collaborazione con i «partner» russi e serbi. Le parole di Szijjártó esprimono vicinanza alla Russia e l’intenzione ungherese di non allinearsi alle politiche dell’UE: «Mentre Bruxelles vieta...