Categoria: Analisi politica

0

Il “Daily Express” intervista Stefano D’Andrea

“L’Italia non potrebbe mai osare!” Sostenitore dell’uscita dell’Italia dall’Unione Europea mette a nudo l’indipendenza della Germania di Angela Merkel dall’Unione Europea. Il leader del Fronte Sovranista Italiano, Stefano D’Andrea, striglia Angela Merkel per la sua “indipendenza“ nei confronti dell’Unione Europea, mostrando come all’Italia non sarebbe mai consentito seguire una linea come quella della cancelliera tedesca. di ALESSANDRA SCOTTO DI SANTOLO Intervistato da Express.co.uk, D’Andrea sottolinea come la Germania sia l’emblema della sovranità e dell’indipendenza nazionale...

0

Perché Draghi? (parte seconda)

di L’ANTIEUROPEISTA Nella prima parte abbiamo scritto del perché la Seconda Repubblica sia una spirale. Ogni ciclo si conclude con un governo tecnico che interviene laddove i partiti non si sono mostrati disposti ad arrivare. Dunque: dove si è fermato il secondo governo Conte, e dove andrà il governo Draghi? Lo sfondo è sempre il medesimo: il cosiddetto “pilota automatico” di cui l’ultimo arrivato a Palazzo Chigi, Mario Draghi, è un illustre teorico. Si tratta...

1

Perché Draghi? (parte prima)

di L’ANTIEUROPEISTA La tragica Seconda Repubblica, iniziata con la firma del Trattato di Maastricht, è una spirale, un cerchio che si chiude e si riapre senza soluzione di continuità. Ogni nuovo giro inizia con un governo tecnico, che dovrebbe mondare le colpe dei precedenti esecutivi politici troppo attenti al consenso popolare per implementare con rapidità ed efficacia le necessarie riforme strutturali indicate con solerzia dalle istituzioni europee. Il governo Ciampi, insediatosi nel 1993, ha lavato...

0

Tipi di atto e voto elettorale: l’ennesima ragione per cui senza partiti popolari non c’è democrazia

di MARCO DI CROCE (FSI-Riconquistare l’Italia Roma) Dall’articolo di Oreste Massari per “Democrazia e diritto” (n. 3-4, 2009) ricaviamo le seguenti informazioni: negli anni ’50 il 10% circa degli elettori italiani era iscritto a uno dei principali partiti in parlamento, il tasso più alto di tutti i maggiori paesi europei, 4 milioni di persone. La popolazione totale era di circa 48 milioni; negli anni ’90 la cifra assoluta si dimezza: scendiamo a 2 milioni di...

0

Revisione area Schengen: l’Italia non è invitata!

di RAFFAELE VARVARA (FSI-Riconquistare l’Italia Milano) Immigrazione e lotta al terrorismo sono temi tornati nuovamente all’attenzione dei leader di mezza Europa che si sono riuniti in videoconferenza per parlare di revisione dell’area Schengen, per controllare i confini esterni, sviluppo di banche dati comuni, scambio di informazioni, rafforzamento delle politiche penali. C’erano tutti: dal cancelliere austriaco Kurz, al francese Macron, alla tedesca Merkel, al premier olandese Rutte, dal presidente del Consiglio europeo Michel al presidente della Commissione...

0

Covid 19 e altre pandemie: bloccare la vita sociale o accettare un maggior numero di morti?

Il problema filosofico o etico posto da covid 19 e da eventuali altre pandemie è se si debba accettare che la vita sociale sia interrotta o bloccata per anni, nel senso che innnumerevoli e anzi quasi tutti i settori della società non funzionino o funzionino in percentuale estremamente ridotta – dal 20 al 50% – o se la vita sociale non vada paralizzata, a costo di sopportare un maggior numero di morti. Da mesi, infatti...

0

Paura, panico, lotta

di MICHELE DURANTE (FSI-Riconquistare l’Italia Genova) Siamo un popolo monello e come tale meritiamo di essere puniti, messi in castigo e impauriti dalle conseguenze delle nostre azioni. La politica paternalistica di questi mesi si giustifica così. Ma è proprio vero che gli italiani non sanno rispettare le regole? Non mi soffermerò sui dati oggettivi reperibili da chiunque sul sito del Ministero dell’Interno che già di per sé smentiscono questa affermazione ma proverò a dimostrare a...

0

Era solo una “provocazione”: la Costituzione al tempo dei “Re Sole in minore”

di FEDERICO MUSSO (FSI-Riconquistare l’Italia Roma) Con lo scoppio della pandemia, l’Italia ha scoperto di essere popolata, da Nord a Sud, da tanti sceriffi. Da Zaia a De Luca, senza distinzioni di colore politico, il pugno duro nelle misure anti-Covid è stato premiato nelle scorse elezioni regionali. Pochi si erano accorti, però, che Sindaci e Presidenti di Regione erano già prima tanti “Re Sole in minore” (1), conseguenza dei cambiamenti costituzionali e delle nuove legge...

1

Che fine farà il M5S?

di STEFANO D’ANDREA (presidente FSI-Riconquistare l’Italia) Nelle elezioni regionali del settembre 2020 il M5S ha conseguito mediamente circa il l’8% dei voti: Il 7,8% in Liguria, il 9,9% in Campania, l’8,6% nelle Marche, il 6,4% in Toscana, l’11,1% in Puglia, il 3,2% in Veneto, il 3,9% in Valle d’Aosta. Si deve dubitare, tuttavia, che alle prossime elezioni si presenterà all’elettorato un partito compatto, che oggi sembra avere circa l’8% del consenso. Infatti, Di Maio e...

0

La militanza come “gravidanza”: pensieri per ripartire dopo le elezioni

di RAFFAELE VARVARA (FSI-Riconquistare l’Italia Milano) Fin dall’esordio di Riconquistare l’Italia in Puglia, sabato 5 settembre proprio nella mia Gravina avevamo capito quanto fosse titanica l’impresa del risveglio delle coscienze. Le persone ferme ad ascoltarci, infatti, oltre i nostri parenti e amici, si contavano sulle dita di una mano. Nel silenzio di strade, slarghi, piazze con o senza palco, tramite un microfono, a dir la verità molto stile americano, cominciavamo a farci conoscere. La prima...

0

Partecipazione e massa

di MARCO TROMBINO (FSI-Riconquistare l’Italia Genova) La degenerazione della politica italiana contemporanea, visibile nei continui cambiamenti di casacca dei parlamentari, nei mutamenti di opinione dei partiti anche su questioni fondamentali come il lavoro e l’economia, nel voltare gabbana (si pensi ai partiti che in parlamento hanno votato a favore della riforma costituzionale sul taglio dei parlamentari e adesso si esprimono a favore del NO), è largamente dovuta all’abbandono dell’attivismo. Ai tempi in cui era normale...

0

Sistema elettorale e partiti politici*

di Stefano D’Andrea Il titolo della mia relazione allude soltanto parzialmente al contenuto, perché in realtà vorrei – ovviamente soltanto con brevi notazioni, per esigenze di tempo – trattare due aspetti, non soltanto quello accennato nel titolo. In primo luogo, vorrei sollevare la domanda sul rapporto che corre tra le possibilità del sistema proporzionale di esplicare le sue potenzialità – potenzialità che considero acclarate e che sono state esposte dalla relazione del professor Canfora –...