La Rivista di Riconquistare l'Italia

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Il dramma

di STEFANO D’ANDREA L’azione individuale e quella, più rara, collettiva, sono campi sterminati di nozioni, di esperienze, di massime, di abilità, di capacità, di finezze, di stratagemmi, di strategie di equilibrio e di piani subordinati, di intuizioni, di fermezza, di tenacia, di pazienza, di spregiudicatezza, di freddezza, di ferocia, di patti di sangue e di patti di convenienza, di fratellanza, di cooperazione per stima, di cooperazione per interesse, di cooperazione per attrazione, di rischio, di...

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Guerra monetaria

di VALERIA SORU (RI Cagliari) La guerra monetaria per il momento la sta vincendo la Russia. Tutte le sanzioni comminate per far cadere il rublo si sono dimostrate inefficaci ed oggi il rublo risulta addirittura più forte del dollaro prima della guerra, come dimostra il grafico sottostante. Se tanto mi dà tanto, anche le sanzioni economiche daranno gli stessi risultati perché, contrariamente a quanto afferma Severgnini o altri “esperti” da salotto del suo calibro, il...

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Il primato della stupidità

di DAVIDE VISIGALLI (RI Genova) Lockdown e stato di emergenza più lunghi. Coprifuoco notturno per mesi. Mascherine obbligatorie all’aperto. Vaccinazione under 18 più vincolante. Green pass più esteso e più duro. Obbligo vaccinale. Denigrazione di ogni possibile opposizione. Ritorno alla normalità molto più lento. Mascherine obbligatorie a scuola a giugno 2022. Siamo stati i primi per restrizioni di tutto l’Occidente. Siamo tra i primi anche come mortalità da Covid e diminuzione del PIL. Siamo tra...

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L’Unione Europea muore di crisi

di STEFANO D’ANDREA L’Unione Europea è un regime giuridico ingiusto elitista, antidemocratico e nichilista, nei periodi normali. In quelli eccezionali – gravi crisi economiche, pandemie e guerre – è un regime giuridico demenziale e inapplicabile, che infatti viene sospeso, in attesa di periodi normali. Un regime giuridico inidoneo a far fronte alle crisi e che, anzi, le genera e amplifica, può essere non disprezzato soltanto da masochisti, mediocri, trogloditizzati e trogloditi. Pensate che Monnet, e...

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Primo Maggio: il festival degli ipocriti

di LORENZO D’ONOFRIO (RI Pescara) Per il LAVORO è il punto più basso della storia repubblicana. MAI come oggi si sente l’assenza in Parlamento di forze politiche che abbiano il lavoro come priorità. Bisogna spazzare via una intera classe politica che in 40 anni ha distrutto il lavoro in ogni sua forma. Bisogna riportare in Parlamento i precetti dei Costituenti e gli insegnamenti di Federico Caffè! LEGGETE E SBALORDITEVI PER L’ENORME ATTUALITÀ DI FEDERICO CAFFÈ!...

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Appunti su crisi ucraina e propaganda mediatica italiana (2a parte)

di ALBERTO SAGGIO Sugli sforzi diplomatici europei e americani con la Russia negli ultimi 30 anni Qui sarò estremamente conciso, perché lo concepisco come addendum al punto precedente ma con una grande differenza: è opportuno che ognuno si faccia una sua opinione in merito. Nessuno può, infatti, a mio parere, essere giudice oggettivo di cosa sia giusto o sbagliato quando si parla di interessi dei singoli stati; quelle che seguono sono proprio le lamentele (odio...

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La storia contemporanea spiegata ai bambini (2a parte)

di GIANLUCA BALDINI (RI Pescara) LA FIABA DI UCRONIA C’era una volta un signore cattivo cattivo, pelato e senza baffi, che voleva conquistare il mondo. Si chiamava Voldemorto ed era il re di Orientalia, un paese tetro e oscuro in cui vigeva un regime autoritario che reprimeva nel sangue ogni forma di dissenso. Un bel giorno Voldemorto, che aveva problemi molto seri alla prostata, si alzò dal letto per correre a fare la pipì, sbattendo...

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I Russi cammineranno scalzi

di STEFANO D’ANDREA Cinquanta aziende italiane hanno sei milioni di scarpe immagazzinate, che erano destinate ad essere vendute sul mercato russo. Le sanzioni hanno vietato le esportazioni. Ora, a prescindere dalla questione di merito fondamentale se sia opportuno che l’Italia ponga sanzioni alla Russia, resta la questione di merito secondaria, se sia sensato vietare l’esportazione di scarpe alle nostre imprese. In cosa consisterebbe il danno che si vuole arrecare ai Russi? Si crede davvero che...

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Cronache del vincolo esterno: il punto della situazione

di GILBERTO TROMBETTA (RI Roma) La Russia ha chiuso i rubinetti del gas a Polonia e Bulgaria che non hanno pagato le forniture di gas in rubli come richiesto¹. Di conseguenza, stamattina le quotazioni del gas naturale sono salite a 119,75 €/MWh, un aumento del 16% rispetto a ieri (con punte in apertura del 24%)¹. Intanto quattro fornitori di gas europei hanno già pagato in rubli e dieci fornitori hanno aperto un conto presso Gazprombank...

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Obiettivi…

di STEFANO D’ANDREA Più mi imbatto negli innumerevoli video che ritraggono soldati ucraini morti e feriti – video che la Russia diffonde quotidianamente – più provo un sentimento di pena, di dolore e di commozione per questi soldati mandati a morire da un regime capeggiato da un pagliaccio di nessun valore, che, con un reddito di meno di duecentomila euro, ha un patrimonio di centinaia (o di decine) di milioni di euro. La cosa triste...

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Questi sono per la fine della guerra, non per la pace

di MARCO DI CROCE (RI Roma) Sostenere una parte, per esempio quella ucraina, significa certamente desiderare la fine della guerra. Ma la fine della guerra consiste nel pieno sviluppo della guerra, nel suo compimento e nella restituzione di un esito. La guerra è un metodo, che l’Italia ripudia, per la risoluzione delle controversie internazionali. In quanto metodo, restituisce sempre un esito, se portata a compimento. Dicono di essere contro la guerra, ma sono per la...

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Un pericolo reale

di STEFANO ROSATI (RI Rieti) Qualche anno fa a Trieste passai per caso davanti al Conservatorio. C’era una targa che ricordava l’eccidio di via Ghega del 23 aprile 1943. Fu una rappresaglia dei nazisti per vendicarsi di un attentato dei partigiani alla “Casa del soldato” in cui erano morti quattro militari tedeschi. Per rappresaglia i nazisti prelevarono dalle carceri della città 51 prigionieri (tra cui sei donne e diversi ragazzi di 16-17 anni) e, dopo...