Categoria: Rassegna Stampa
di MEGACHIP (Dan Glazebrook) Con 50.000 bambini yemeniti morti nel 2017, la guerra Britannico-Usa-Saudita entra in una nuova orribile fase. Sponsorizzata dall’Occidente, sta andando male. Molto male. Due anni e mezzo di un letale assedio e di bombardamenti non hanno prodotto quasi nulla per quanto riguarda i guadagni territoriali nella guerra condotta dall’Arabia Saudita contro la nazione yemenita, per conto dell’Occidente. L’inasprimento del blocco è un osceno tentativo disperato di rimandare l’inevitabile sconfitta. La...
di HYPERPOLIS (Andrea Benares) Entro la fine dell’anno, il Parlamento dovrà ratificare il Fiscal Compact. Nessuno ne parla ma qualsiasi futuro governo rischia di essere, se non commissariato, per lo meno fortemente limitato nelle proprie scelte. Il Fiscal Compact (Trattato sulla stabilità, coordinamento e governance nell’unione economica e monetaria), potrebbe essere infatti essere inserito nell’ordinamento giuridico europeo, divenendo giuridicamente superiore alla legislazione nazionale e rendendo irreversibili le politiche liberiste d’austerità. Ma nessuno ne parla....
di CARLO CLERICETTI – praterie da conquistare nel partito dell’astensionismo – ********** Spesso si dice che a sinistra ci si divide fino a formare partitini delle dimensioni di un atomo. Ebbene, non è vero: ce ne sono di ancora più piccoli, il paragone più adeguato è semmai l’elettrone, anche perché, com’è noto, ha una carica negativa. Circola in rete un elenco di questi gruppi. Lo ripropongo così come l’ho trovato, non è detto che sia...
di PIERLUIGI FAGAN Questa seconda parte, conclude lo studio iniziato qui. Tornando all’”inquietante attualità” di Schmitt, e volgendoci allo scenario extra-europeo, la composizione del parterre del gioco mondiale ha subito diversi cambiamenti negli ultimi due secoli. Da un dominio eurocentrico che termina ai primi del secolo scorso, ad un sistema binario americo-europeo che va a comporre il fantomatico “emisfero occidentale” passando per le due guerre euro-mondiali, al mondo “troppo piccolo per due sistemi tra loro contrapposti” dell’ideologia...
di OLTRE FRONTIERA (Alfredo Mantici) er capire quello che sta succedendo nei palazzi del potere di Washington D.C. in queste ore, dobbiamo ricostruire l’intera storia che ha preso nome Russiagate, partendo dall’elezione del presidente Trump. Lunedì 13 febbraio 2017 il Consigliere per la Sicurezza Nazionale della nuova Amministrazione, Michael Flynn, ha rassegnato le sue dimissioni dalla carica. Motivo: aver taciuto al vice presidente Mike Pence parte del contenuto di conversazioni telefoniche scambiate con l’ambasciatore della Federazione...
di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Alessandro Orsini) Il dittatore della Corea del Nord ci spaventa. Una forma di ossessione per la sua personalità ha invaso i media. Eppure, ogni discorso sulla sua psicologia è una condanna a non capire. Per intendere correttamente il senso di questa affermazione, occorre conoscere la dinamica della guerra che dipende da tre tipi di armi: risibili, temibili e terribili. Quando il nemico ha armi risibili, il ricorso alla guerra è molto probabile....
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Federico Lordi) Quasi nessuno ricorda le dinamiche imperialiste e di gretto stampo coloniale in atto nell’Africa Occidentale da parte dei galantuomini made in UE. “Personalmente credo che l’Europa abbia bisogno di immigrazione regolare. Per vari motivi: perché ci siamo presi un impegno, perché è un modo per combattere quella illegale, ma anche perché ci serve dal punto di vista economico e demografico”. Così l’alto rappresentante UE per la politica estera introduce il vertice di Abidjan tra Africa e...
di ALBERTO NEGRI A essere un po’ maliziosi ma anche realisti si potrebbe affermare che il viaggio del primo ministro Paolo Gentiloni in Africa è segnato da una diplomazia “a tutto gas”, in gran parte con il marchio Eni. Non c’è niente di esotico in questa missione. In Tunisia, partner essenziale sulla sponda Sud dei migranti, la presenza dell’Eni risale agli anni Sessanta quando venne scoperto il giacimento di El Borma, uno dei principali del Sahara…...
di ADNKRONOS “Le persone non sono componibili, vergogna”, “non acquisterò mai più né li né in nessun altro punto vendita dell’Ikea fino a che non sarà risolta la questione”, “da oggi vi boicotterò e come me molte altre persone, non siete umani“, “non si licenziano madri in difficoltà, non comprerò più nulla da voi”, “anche qui dipendenti e clienti sono solo numeri. Da oggi sicuramente un numero in meno”, “disumani. Leggete un manuale con cui...
di SINISTRA IN RETE (Fabio Ciabatti) Alessio Gagliardi, Il 77 tra storia e memoria, manifestolibri, 2017, pp. 128, € 12,00 E se il movimento del ’77 avesse lavorato per il re di Prussia? Se quella generazione di giovani militanti contrapponendosi frontalmente alla cultura, ai valori e alle pratiche della sinistra storica in nome di un altro tipo di comunismo non avesse fatto altro che aprire la strada ai modelli individualistici e consumistici che si sarebbero...
di HYPERPOLIS (Silvia Vida) 1. Lo ha affermato di recente Luciano Canfora (2017, 9): «Per ora, chi sfrutta ha vinto la partita su chi è sfruttato». La diagnosi del presente si aggrava se si pensa che «solo ora il capitalismo è davvero un sistema di dominio mondiale», reso più forte dall’avere di fronte a sé esclusivamente miseri spezzoni di organizzazioni di stampo sindacale o settoriale che gli oppongono una resistenza trascurabile; se è vero, com’è...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Ascanio Modena Altieri) Nell’era di tutto ciò che è “post” anche le più radicate tradizioni vengono svilite in favore del materialismo. e crisi, come ben sappiamo, sono i più grandi veicoli di cambiamenti e ribaltamenti storici. Le origini di questa tutta statunitense vera e propria “celebrazione” del consumismo, sono da ricercare fra la fine degli anni sessanta e gli inizi degli anni settanta dell’Ottocento, un momento che vide farsi largo alcune delle realtà economiche...
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