Categoria: Rassegna Stampa

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Licenziati il giorno di Natale, mobilitazione per salvare 70 lavoratori

di TODAY La Ball, azienda abruzzese che produce lattine per le più grandi multinazionali del settore, ha deciso di delocalizzare in Serbia e potenziare solo lo stabilimento di Verona aprendo la procedura di licenziamento collettivo a San Martino sulla Marrucina. Un vero e proprio “pacco” di Natale per i lavoratori della Ball di San Martino sulla Marrucina – provincia di Chieti – che si sono riuniti per cercare di salvare il futuro di 70 famiglie, oltre a una quindicina che...

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Tempi duri per la Francia in Africa

di L’INDRO (Fulvio Beltrami)   La Francia di Emmanuel Macron in Africa è circondata, minacciata da Stati Uniti, Cina, Russia. Le solide fondamenta della FranceAfrique si stanno trasformando in pantano I ‘possedimenti d’oltre mare’, le ex colonie della Francia in Africa, servono all’economia della Madre Patria (valgono il 42% dell’economia francese), quindi, il controllo neocoloniale delle risorse naturali, della finanza, dell’economia, della politica, non è terminato con le varie indipendenze acquisite negli anni Sessanta. La...

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L’Italia accontenta Russia e Usa E adesso sfida gli “alleati” europei

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Difficile accontentare tutti, soprattutto Russia e Stati Uniti, che in questo momento tendono a polarizzare il mondo. Ma l’Italia ci sta provando, sperando che possa riuscire a realizzare quello che potrebbe essere un vero e proprio capolavoro diplomatico. L’ultimo esempio, in ordine di tempo, è arrivato dal viaggio di Sergei Lavrov a Roma e gli incontri con il suo omologo Enzo Moavero Milanesi e con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte....

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Orban e Kurz? Ci stanno, ma sono scarsi di tette

Di MICIDIAL (Massimo Bordin)     Da quando i sovranisti Orban (Ungheria) e Kurz (Austria) hanno attaccato l’Italia per la questione dei conti pubblici, dando così manforte alla UE, molti usano questa mezza fake news contro i sovranisti italiani dicendo: “visto? L’avevamo detto che il governo è isolato, che i particolarismi finiscono per ritorcersi contro chi li sostiene, ecc. ecc”. Non solo. Anche tra i sovranisti o cosiddetti tali c’è chi tuona contro i filogovernativi considerati sovranisti di destra:...

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Tassi sui mutui: confronto EURIRS in vari anni (per fortuna De Luca ha torto..)

di SCENARI ECONOMICI (Guido da Landriano)   Dopo aver sentito l’onorevole De Luca che parlava di aumenti del mutuo del 200-300% mi sono preso paura e sono andato a vedere che cosa succede ai mutui a tasso fisso. Quella che vi presento è la situazione basata sui tassi di riferimento per il fisso EURIRS, utilizzati a livello europeo. A questo tasso viene poi applicato un margine che dipende: dall’istituto; dal cliente. Infatti se provate a...

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Centristi O Radicali? No, Centrali E Trasversali

Di SENSO COMUNE (Tommaso Nencioni)     Nel corso della prima repubblica la sinistra era riuscita a superare la divisione ideologica tra massimalismo e riformismo che tanta parte aveva avuto nel segnare la storia del movimento operaio italiano dagli albori fino all’avvento del fascismo. Divisioni anche aspre avevano segnato i rapporti tra socialismo e comunismo – e, non solo nel caso del Psi, divisioni ancora più aspre erano intercorse all’interno dei singoli partiti; ma le linee...

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“Diritto alla città” e questione della casa.

di TEMPO FERTILE (Alessandro Visalli)   Ciò che è urgente fare è ri-collocare lo sguardo. Quindi uscire da quella lunga fascinazione per la trazione esterna come via allo sviluppo ed alla crescita sociale e civile che ha contraddistinto l’ultimo trentennio. Come parte di un più generale ripensamento della logica mercantilista che ha contraddistinto il progetto europeo dagli anni novanta ad oggi bisogna avere il coraggio e l’orgoglio di pensarsi a partire dalle proprie caratteristiche, dal...

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“La Grande accelerazione” di John R. McNeill e Peter Engelke

di SINISTRA IN RETE (Paolo Missiroli)   Recensione a: John R. McNeill e Peter Engelke, La Grande accelerazione. Una storia ambientale dell’Antropocene dopo il 1945, Einaudi, Torino 2018, pp. 270, 22 euro (scheda libro) Proponiamo questa recensione come primo contributo all’interno di un breve ciclo sui problemi della crescita incontrollata per come si è data fino ad oggi. L’occasione di questo percorso è data dalla pubblicazione dell’ultimo rapporto dell’IPCC (International Panel for Climate Change), l’ente...

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Brexit, Corbyn: «L’ineguaglianza e l’austerità che hanno spinto così tanti a votare per la Brexit non sono affatto trattati in questo accordo»

di L’ANTIDIPLOMATICO   Il leader laburista Jeremy Corbyn attraverso le colonne del ‘Mirror’ insiste sul fatto che l’accordo sul tavolo «è una perdita di sovranità senza pari e inaccettabile, che il Labour non accetterà nell’interesse del nostro paese». Theresa May ha finalmente unito il paese sulla Brexit – raggiungendo a Bruxelles un accordo che non piace a nessuno. L’ineguaglianza, l’austerità e l’incuria che hanno spinto così tanti a votare per la Brexit non sono affatto...

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“TENERE L’ITALIA NELL’EURO? SARA’ MOLTO COSTOSO PER LA UE”

Di BLONDET & FRIENTDS (Maurizio Blondet)     “Berlusconi condusse negoziati segreti per  ritirare  l’Italia dalla zona euro nel 2011; il primo ministro greco Papandreou fece  lo stesso. Le  banche e le forze che contano nella UE li hanno forzati a lasciare le loro poltrone prima che potessero attuare i loro propositi”:  Lo scrive Hans  Werner Sinn,  il presidente del potentissimo istituto IFO, consigliere economico molto ascoltato nel governo tedesco. Sappiamo anche come. La Deutsche...

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Il partito, finalmente!

Di SENSO COMUNE (Mimmo Porcaro)   Per anni siamo rimbambiti a forza di movimentismo, orizzontalismo, apologia della rete. Ma nonostante le pretese emancipative degli uni e degli altri, le diseguaglianze di classe non hanno fatto un passo indietro, né sono mutati i rapporti tra dirigenti e diretti nelle nuove o vecchie organizzazioni politiche. Vecchie burocrazie, nuovi capetti, pletore di referendum online non solo non hanno fatto fare  passi avanti alla democrazia interna (anzi), ma soprattutto non sono...

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Liberi tutti

di ILPONTE (Lanfranco Binni)   E la Nato? E il ruolo geopolitico dell’Italia? È la questione centrale, l’unico vero contesto in atto di quanto sta accadendo nel nostro paese. Perché il governo trumpiano degli Stati Uniti, rafforzato dalle elezioni di medio termine, riserva all’Italia un ruolo di partner privilegiato, per esempio evitandole le limitazioni delle sanzioni commerciali all’Iran nei prossimi sei mesi? E perché il governo giallo-verde aderisce senza condizioni a una linea di subalternità...