Categoria: Rassegna Stampa

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Il mito (falso) della ripresa con la povertà

di RETE MMT di Redazione Le persone che vivono in povertà assoluta in Italia hanno raggiunto quota 5 milioni nel 2017. È  il valore più alto registrato dall’Istat dal 2005, ovvero dall’inizio delle serie storiche dell’Istat. Cosa si intende per povertà assoluta? I poveri assoluti sono, per l’Istat, coloro che non possono affrontare la spesa mensile sufficiente ad acquistare beni e servizi considerati essenziali per uno standard di vita minimamente accettabile. Varia in base ai...

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La patria dei call center e dei lavoratori precari

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (di Roberto Pellegrino) «Alla ottava ora di lavoro al telefono, sono stanca come dopo venti passate in palestra». Fatima G., 26 anni, designer, spagnola di Salamanca guarda dall’alto della terrazza di São Pedro de Alcântara  l’oceano Atlantico che bagna le spiagge andaluse, in una giornata che il dottor Pereira di Antonio Tabucchi, definirebbe «cristallina». Lei rappresenta i quattromila giovani (pari al 15 per cento della forza lavoro attiva in Portogallo),...

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L’eterno ritorno dell’uguale: l’impotenza della sinistra di fronte ai mutamenti della realtà

di MILITANT-BLOG.ORG Non c’erano dubbi in proposito, ma la direzione politica intrapresa dalle sinistre nell’accanita lotta al populismo ha dileguato come niente fosse il significato elettorale dello scorso 4 marzo. Prosegue, questa accolita al momento definitivamente espulsa dalla società, come se niente fosse cambiato rispetto a dieci o venti anni fa. Insiste nell’assoluta mancanza di coraggio nel sottoporre a critica radicale i motivi di fondo della sua esistenza. Fa luce su tutto questo un articolo...

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Le macerie della sinistra, tra sovranisti e neoliberisti

di MEGACHIP (Bruno Montesano)   Il voto delle comunali ci restituisce un Paese che continua nella sua discesa a destra. La sinistra si dibatte tra prosecuzione della linea neoliberale e ripensamenti nazionalisti. Intellettuali e movimenti politici radicali non sono esenti da ciò. Così, mentre i “sovranisti” di sinistra di Senso Comune si perdono in richiami alla patria e in tentativi maldestri di risemantizzare il linguaggio del nuovo tempo populista, il governo giallo-verde porta sempre più...

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I falsi del politicamente scorretto sulle ONG

di COMIDAD   Il modello di narrazione del politicorretto ha ormai disgustato un’opinione pubblica che vi identifica un modello comunicativo a carattere fiabesco ed edificante, privo di agganci con la realtà e con le istanze popolari. Ciò finisce indirettamente per accreditare il modello comunicativo opposto, quello del politicamente scorretto, a cui si rischia di riconoscere sempre di più una presunta aderenza ai dati reali. Oggi la casa madre del politicamente scorretto è Washington, perciò è...

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Decreto Dignità e lotta alla precarizzazione: la sfida del governo gialloverde

di OLTRELALINEA (Alessio Mannino)     Non facciamo gli schifiltosi: il Decreto Dignità del grillino Di Maio è già qualcosa, rispetto al grigio su grigio del politicume liberal-liberista di tutti i governi conosciuti a nostra memoria fino ad ora. Ha il merito, che è un po’ il segno distintivo della temporanea alleanza “populista” Lega-M5S, di cambiare per l’appunto rotta rispetto al passato, rovesciando sul fronte del lavoro il corso obbligato sotto dettatura, nello specifico, dei...

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Qualità e identità nel mondo globalizzato

di ALDO GIANNULI (Andrea Pentimone)   In questo anno accademico i miei studenti hanno prodotto degli elaborati individuali di cui alcuni di qualità decisamente apprezzabile, per cui mi sembra giusto pubblicare i lavori migliori su questo sito, sia per il loro contenuto informativo che per dimostrare una cosa che dico da tempo: questi ventenni promettono molto bene, a differenza degli attuali Tq (trenta-quarantenni) che si sono rivelati tremendamente deludenti (e vedi che classe politica hanno...

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Inconsistenza e malafede della Flat Tax

di I DIAVOLI In quanto sistema di tassazione proporzionale ad aliquota unica, la flat tax, dovrebbe risultare chiaramente incostituzionale, anche se esistono scorciatoie, nella sua formulazione, che ne mascherano la fallacia e l’illecita ragion d’essere. La prima su tutte: le deduzioni fiscali per i redditi bassi che, a livello formale, lasciano presupporre una certa progressività. Tuttavia, a bene vedere, risulta una proposta dettata da incoscienza e malafede. «Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche...

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Keynes, noi e La casa di carta davanti alla ex zecca di stato

di PIIGS THE MOVIE (Adriano Cutraro, Federico Greco, Mirko Melchiorre) “A Roma e in nessuna città italiana esiste una via, una piazza e tantomeno una statua dedicate a John Maynard Keynes. Si pensa di dedicare una strada a un fascista come Giorgio Almirante e si dimentica la lezione di uno dei più importanti economisti del secolo scorso. Le lezioni di Keynes potrebbero permetterci di uscire dalla crisi attuale attraverso una politica di investimenti pubblici per...

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Sulle privatizzazioni dobbiamo invertire la rotta

di SCENARIECONOMICI (Luca Pinasco)   Perché le privatizzazioni hanno rovinato la nostra economia? Perché si fanno? Quale funzione hanno? Occorre prima comprendere le ragioni del declino industriale italiano per potervi porre rimedio. Perché le privatizzazioni hanno rovinato la nostra economia? Perché si fanno? Quale funzione hanno? Occorre prima comprendere le ragioni del declino industriale italiano per potervi porre rimedio.  Il processo di “privatizzazione” è un meccanismo attraverso il quale la proprietà di un ente o...

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Nuova Via della Seta: fin dove può spingersi la Cina?

di OLTRE FRONTIERA (Francesco Ermini)   Cosa hanno in comune una ferrovia in Pakistan e un nuovo terminal in Kazakhstan, un porto ha recentemente aperto in Sri Lanka e un ponte appena inaugurato in Laos? Tutte queste opere appartengono ad un colossale piano di sviluppo che tocca 3 continenti e riguarda circa il 60 % della popolazione mondiale: il Belt and Road Initiative (BRI) considerato da più parti il più ambizioso progetto dell’Era Moderna e...

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Il nemico alle porte: le minoranze democratiche contro i popoli

di CRITICA SCIENTIFICA (Enzo Pennetta)     Nel luglio del 1942 iniziava la battaglia di Stalingrado, la differenza con il luglio 2018 non salta all’occhio. Perché non c’è. (Cit.) Un confronto-scontro è in atto in questo inizio del XXI secolo che secondo Fukuyama avrebbe dovuto sancire la “fine della storia”, si tratta di quello delle nazioni contro le élite, quello delle “minoranze democratiche” contro i “popoli fascisti”, per riferirsi ad una terminologia (ossimorica ma emblematica...