Categoria: Rassegna Stampa

0

Spauracchi littori

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Flaminia Camilletti) Per nascondere l’erosione di consenso, il variegato mondo progressista ha lanciato la campagna invernale antifascista: gli esiti sono a metà tra la farsa e la noia. Tremate tremate i fascisti son tornati. Ogni campagna elettorale degna di essere chiamata tale non può che iniziare che con un rigurgito antifascista. Non si può definire in altro modo la frase pronunciata dal capo della polizia Franco Gabrielli all’indomani della bomba piazzata a Roma “È un fatto...

0

L’inutile Commissione d’inchiesta sulle banche

di IL SUSSIDIARIO (Gianfranco D’Atri) La creazione della Commissione d’inchiesta sulle banche è il miglior modo per evitare che si comprenda cosa sia avvenuto negli ultimi anni nel sistema bancario italiano, chi abbia contribuito a determinare il fallimento di alcune banche e l’erosione patrimoniale di quelle apparentemente sane, e, soprattutto, chi non abbia esercitato i poteri di controllo. Attualmente sono ben 15 le commissioni parlamentari d’inchiesta in carica. Non hanno sin qui chiarito nulla. Basti...

0

La caccia alle streghe

di MASSIMO FINI Tira una brutta aria, di maccartismo, di caccia alle streghe, in Italia, in Europa, negli Stati Uniti. Dopo il ‘caso Weinstein’ si è aperta la caccia al ‘molestatore sessuale’. Non c’è uomo, soprattutto pubblico, politico, produttore, regista, attore, ma anche privato, su cui non alleggi l’accusa di stregoneria. E come ai tempi della Santa Inquisizione basta il sospetto perché venga acceso il rogo. Non passerà molto tempo – sempre che la cosa...

0

Quanti disoccupati ci sono in Italia?

di GENNARO ZEZZA   ************* COMMENTO (Simone Garilli) LA DISOCCUPAZIONE REALE È IL TRIPLO DI QUELLA UFFICIALE Articolo semplice e definitivo sulla disoccupazione reale in Italia. Se aggiungiamo al dato ufficiale (11,2%) chi è disponibile a lavorare ma non cerca lavoro (perché scoraggiato) il tasso di disoccupazione si attesta sopra il 20%. Se includiamo anche i sotto-occupati, cioè coloro che vorrebbero un lavoro a tempo pieno ma lavorano solo poche ore (part-time involontario) il tasso...

0

La realtà, la narrazione e Hercule Poirot

di IL VELO DI MAYA (Luigi Pecchioli) La vivida impressione datami dall’intervento a chiusura del Goofy (così viene chiamato familiarmente il congresso annuale organizzato da Asimmetrie, quest’anno dal titolo evocativo “Più Italia”) de Il Pedante (pseudonimo sotto il quale si cela un musicista – epistemologo dalla mente più che brillante), durante la presentazione del suo libro “La crisi narrata”, mi ha portato ad alcune considerazioni su un possibile strumento da utilizzare per decostruire questa narrazione...

0

Ryanair scrive ai piloti: «Non scioperate o ci saranno sanzioni»

di IL SOLE24 ORE Ai piloti italiani di Ryanair è stata recapitata una lettera con la quale vengono invitati ad astenersi dallo sciopero atteso per il 15 dicembre, a meno che non vogliano incorrere in sanzioni. Fra queste «la perdita di futuri aumenti in busta paga secondo l’accordo» oppure «trasferimenti o promozioni».La lettera è siglata dal capo del personale Eddie Wilson ed è indirizzata a «All Italian based…  continua a leggere QUI:http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2017-12-12/ryanair-scrive-piloti-non-scioperate-o-ci-saranno-sanzioni-201134_PRV.shtml?uuid=AExAOJRD

0

Perché la rivoluzione tech non spiega i bassi salari italiani

di ECONOPOLY Gli autori di questo post sono Marta Fana, dottore di ricerca in Economia e autrice di “Non è lavoro, è sfruttamento” (Laterza 2017) e Davide Villani, dottorando di ricerca in Economia, Open University (Regno Unito) – All’interno del dibattito sulle attuali condizioni del mondo del lavoro italiano, si colloca la questione salariale. Secondo la teoria dominante, ripresa qui su Econopoly in un recente articolo firmato da Luca Foresti, i cambiamenti tecnologici (e la globalizzazione) hanno contribuito...

0

La radicalizzazione jihadista nelle carceri

di OLTRE FRONTIERA (Stefano Piazza) elle carceri dei Paesi europei il fenomeno della radicalizzazione dei detenuti musulmani è in continuo aumento. Nazioni come Francia, Italia, Germania, Inghilterra e Austria si confrontano da tempo con il fenomeno e, a stento, riescono a contenerlo visto l’elevato numero di rinchiusi. I numeri in Europa Qualche dato. In Italia i detenuti stranieri sono circa 11mila distribuiti in 190 carceri. Di questi, 7.500 sono musulmani, tra i quali ci sono anche 150...

0

Homo Oeconomicus: la perdita della “dimensione umana” del lavoro

di OLTRE LA LINEA (Marco Terranova) Tra i vari orrori prodotti dal sistema liberal capitalista, ne esiste uno che non è forse così evidente e lampante come altri, ma che in realtà, si è fatto largo nella nostra società in maniera subdola e costante senza che nemmeno ce ne accorgessimo. Si tratta dell’annullamento sempre maggiore della dimensione umana del lavoro a favore della dimensione esclusivamente produttiva, economica. In poche parole il lavoratore modello deve essere quanto...

0

Piero Grasso e LE: cominciamo bene!

di ALDO GIANNULI Pochi giorni fa, Renzi punzecchiava Grasso dicendo che, in realtà, in Liberi ed eguali a comandare sarà D’Alema. Immediata la replica stizzita del neo capo di Le : “Io comandato da D’Alema? E’ una vita che guido, se ne accorgeranno”. Dove: “Guido” sta al posto di “Comando”e “Se ne accorgeranno” è rivolto a Renzi ma è sottinteso, anche a D’Alema. Nell’intervista, il Presidente del Senato, ricorda di aver diretto collegi giudicanti ed importanti uffici...

0

Il punto della concentrazione

di IL PEDANTE In un precedente articolo si introduceva la pseudo-formula della concentrazione. L’idea tautologica di fondo è che all’accrescersi della concentrazione dei capitali e dei poteri di sorveglianza e di intervento decresca il grado di democrazia. Che cioè, in definizione, la democrazia ceda progressivamente terreno all’oligarchia e al totalitarismo: Se la democrazia si realizza nella disseminazione non solo dei poteri decisionali ma anche del benessere, del risparmio e della proprietà (Cost. art. 47), non...

0

Costi gonfiati e cantieri sempre in ritardo. Si incrina il mito della puntualità tedesca

di LA STAMPA (Walter Rauhe) Un guasto rovina l’inaugurazione del treno Berlino-Monaco. A Stoccarda 5 anni di lavori extra per la stazione. Doveva essere un’inaugurazione in pompa magna per festeggiare la più grande e costosa opera infrastrutturale dai tempi della riunificazione tedesca. Ma già poche ore dopo l’entrata in funzione della nuova linea ad alta velocità fra Berlino e Monaco si è verificato un imprevisto piuttosto imbarazzante per la Deutsche Bahn e il suo nuovissimo...