Spauracchi littori
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Flaminia Camilletti) Per nascondere l’erosione di consenso, il variegato mondo progressista ha lanciato la campagna invernale antifascista: gli esiti sono a metà tra la farsa e la noia. Tremate tremate i fascisti son tornati. Ogni campagna elettorale degna di essere chiamata tale non può che iniziare che con un rigurgito antifascista. Non si può definire in altro modo la frase pronunciata dal capo della polizia Franco Gabrielli all’indomani della bomba piazzata a Roma “È un fatto...




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