Categoria: Rassegna Stampa
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Eugenio Di Rienzo) Un saggio racconta la millenaria vicenda dei pregiudizi contro la Russia e il suo popolo. Un filo rosso che affonda le radici nel Medioevo, attraversa tutto l’Evo Moderno per montare e gonfiarsi quanto più l’impero moscovita si espandeva nel cuore dell’Eurasia ed entrando in concorrenza con potenze oceaniche (Gran Bretagna e Giappone, poi gli USA) e continentali (ottomani e Asburgo, Polonia, Francia, Germania). Ma nell’epoca in cui tutte le...
di TELEBORSA (Guido Salerno Aletta) Sostituire le forniture russe richiede tempo, investimenti e non azzera i rischi Nel giro di pochi mesi, il panorama economico e politico mondiale è stato stravolto: ancora al G20 di Roma, in autunno, la priorità assoluta dei governi era quella di perseguire a tappe forzate la decarbonizzazione dell’economia, abbandonando il carbone ed il petrolio a favore delle fonti energetiche rinnovabili che non immettono CO2 nell’atmosfera, condizione indispensabile per contrastare l’aumento...
di La Fionda (Emanuele Dell’Atti) I giornali italiani, così solerti, specie di questi tempi, nel difendere i “valori occidentali”, hanno glissato sul progetto di riforma scolastica promosso dal governo spagnolo (a guida PSOE) che prevede, per la scuola secondaria dell’obbligo (12-16 anni), l’eliminazione della filosofia e la sua sostituzione con l’Educazione alla cittadinanza (memoria democratica, etica della differenze, buone pratiche sociali) e la storia con “blocchi tematici” irrelati, ove non si vedano i nessi causali...
di IL PEDANTE Questo articolo è uscito in versione leggermente ridotta e rielaborata su La Verità del 17 aprile 2022. «Tu sei buono e ti tirano le pietre. Sei cattivo e ti tirano le pietre. Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai, sempre pietre in faccia prenderai!» cantava Antoine nel 1967. Qualcosa del genere accade oggi, mentre una serie di inanellate «emergenze» chiede ogni volta soluzioni in deroga ai principi etici e giuridici che varrebbero...
di FEDERICO DEZZANI Nel panorama europeo creatosi dopo l’inizio delle ostilità russo-ucraine, sono di particolare interesse gli sviluppi nell’Europa-centrale, dove è in corso un profondo “rimescolamento” delle carte. L’assetto post-Guerra Fredda benedetto dagli angloamericani e incentrato sul “Gruppo di Visegrad” sta lasciando il posto alla classica geopolitica dell’Europa centrale: l’Ungheria riemerge come “potenza revisionista” che tende verso gli sfidanti del sistema. Come sempre, Budapest “anticipa” le dinamiche geopolitiche di Italia e Germania. Sempre meno “NATO”,...
di DIARIO DEL WEB (Fabrizio Corgnati) Al DiariodelWeb.it parla il professor Gandolfo Dominici, docente di marketing e cibernetica all’università di Palermo, che ha coniato il termine «Draghistan» L’Italia si sta trasformando nello Stato del «Draghistan»? Questo è ciò che sostiene il professor Gandolfo Dominici, docente di marketing e cibernetica all’università di Palermo, che per primo ha coniato questo termine che poi tanta fortuna ha avuto, venendo ripreso nelle analisi politiche in tutto il mondo. Prima...
di ARIANNA EDITRICE (Federico Dezzani) Nel 57esimo giorno della guerra russo-ucraina, il ministero della Difesa russa ha annunciato la conquista della città di Mariupol. È tempo di analizzare come la campagna militare si sia evoluta in questi due mesi, come potrebbe evolvere nel prossimo futuro e, sopratutto, quali saranno le sue ricadute internazionali: è sempre più evidente la volontà delle potenze anglosassoni di usare il conflitto per indebolire la Russia e, allo stesso tempo, destabilizzare...
da ANALISI DIFESA (Mirko Molteni) A quasi due mesi dall’inizio, lo scorso 24 febbraio 2022, dell’invasione russa dell’Ucraina (a Mosca definita “operazione speciale”) si registra un prolungamento del conflitto sia per l’inattesa capacità ucraina di reagire alle azioni russe, le quali a loro volta sono state piuttosto graduali, sia per il sostegno incessante a Kiev da parte degli alleati occidentali. Dal 19 aprile si considera iniziata la nuova offensiva russa nel Donbass, corredata dalla puntata...
da L’INDIPENDENTE (Raffaele De Luca) Con l’intento di mascherare l’aumento del costo del carrello della spesa, le aziende stanno mettendo in campo una tecnica potenzialmente in grado di rendere gli acquirenti inconsapevoli di tale crescita: la “shrinkflation”. A denunciarlo sono le associazioni dei consumatori, secondo cui tale metodo – con cui gli articoli vengono ridotti in termini di dimensioni o quantità mentre i loro prezzi rimangono sostanzialmente gli stessi – può facilmente ingannare i clienti. Difficilmente,...
di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Mauro Bottarelli) Guerra e inflazione, le due grandi paure per la gente comune, servono ai manovratori del sistema per raggiungere degli obiettivi importanti Guerra e inflazione, le due grandi paure. Siamo davvero sicuri che sia così? Per l’uomo qualunque, sicuramente sì. Ma per i manovratori del sistema, davvero il momento che stiamo vivendo è fonte di preoccupazione? I due grafici più in basso ci suggeriscono di no. Guerra e inflazione servono. Non...
da LETTERA DA MOSCA (Fulvio Scaglione) Il VTsIOM, ovvero il Centro panrusso per lo studio della pubblica opinione, ha appena pubblicato un sondaggio svolto a Mosca, la capitale. Tema, ovviamente: la “operazione speciale”, ovvero la guerra, in Ucraina. Risultati: il 58% dei moscoviti approva la “operazione speciale”, con un incremento dei “sì” del 4% nell’ultimo mese. Il 55% ritiene che ora si debba andare avanti e proseguire nel conflitto (più 8% nell’ultimo mese). Il 52%,...
di TELEBORSA (Guido Salerno Aletta) Oltre la globalizzazione, la nuova strategia per il dominio dell’Occidente Con lo slogan MAGA, acronimo di “Make America Great Again”, la Presidenza americana di Donald Trump aveva preso atto di un errore strategico: la New Economy basata sulle tecnologie informatiche e di telecomunicazioni su cui gli Usa avevano puntato a partire dagli Anni Ottanta non era stata in grado di sostituire né in termini di occupazione, né di valore della...
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