Categoria: Rassegna Stampa

0

Come si sta arrivando allo scontro di civiltà tra Cina e Usa

di IL BOLLETTINO IMPERIALE (Giorgio Cuscito) Huawei, Europa, Estremo Oriente, America Latina e persino Artico: il duello tra Washington e Pechino è ormai a tutto campo. Il richiamo all’aspetto culturale può precludere ogni dialogo. Le relazioni tra Stati Uniti e Cina hanno registrato nel giro di poche settimane l’ennesimo avvitamento, materializzatosi sotto varie forme: il fallimento dei negoziati commerciali; le misure annunciate da Washington per impedire a Huawei di acquistare componentistica americana e di vendere...

0

Come liberarsi dalla zavorra

di MARX XXI (Guido Salerno Aletta) Tanto tuonò che piovve. Quale strategia adottare per ridurre il debito pubblico? È questo il tema dell’evento dal titolo “Riduzione del debito pubblico: l’esperienza dei Paesi avanzati negli ultimi 70 anni”, che si terrà lunedì 13 maggio a Torino, presso l’Auditorium della Fondazione Collegio Carlo Alberto. L’iniziativa, come informa il comunicato stampa, è stata promossa dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto e dall’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica del...

0

Sovranismo: le ragioni del successo elettorale in Italia

di ECONOMIA E POLITICA (Gianmarco Oro) Elezioni italia 2019 | Con l’avvicinarsi delle elezioni europee è possibile che alcuni governanti uscenti vengano colti da un qualche presagio e che istintivamente cerchino di scongiurarlo attraverso una decisa rivendicazione dei propri risultati oppure una mite ammissione di colpa, è questo il caso di Jean-Claude Juncker. Con un intervento a Strasburgo, il presidente della Commissione Europea ha infatti ammesso l’imprudenza con cui sono state adottate le politiche di austerità...

0

Venezuela: no a golpe ed invasione militare, ma appoggiare Maduro “senza se e senza ma” proprio non si può.

di ALDO GIANNULI Per me scrivere sul e del Venezuela diventa sempre più difficile. Lo é perché pur avendoci trascorso in diverse permanenze quasi 9 mesi, non ci metto più piede da quasi 6 anni, e perché di fronte alla complessità raggiunta lì dalla situazione, scrivendone a distanza si rischia di perdere dei pezzi importanti della situazione concreta sul terreno. Proverò lo stesso a fissare alcuni punti, aiutato forse dal fatto che trovandomi in Argentina,...

0

Dall’Est qualcosa di nuovo e in crescita: è la Bulgaria

di IL VELO DI MAYA  Dati in positivo, sia in termini di Pil che di reddito pro capite. E le aziende italiane si avvicinano con interesse al Paese balcanico   C’è qualcosa di nuovo nell’Est Europa, un Paese che sta crescendo con un passo su base annua del 3,6%, secondo dati recenti: si tratta della Bulgaria. Per meglio comprendere come e perché si registri questa crescita economica, abbiamo intervistato Tanya Dimitrova, Console generale per la...

0

Algeria: potenzialità e rischi di una rivoluzione senza leader

di L’INDRO (Mohamed Soula) Le donne, i giovani, la sinistra, l’assenza di leadership secondo l’analisi di Hamza Hamouchene, coordinatore dell’associazione Environmental Justice North Africa e cofondatore della Algeria Solidarity Campaign Le proteste di piazza in Algeria sono scoppiate tre giorni dopo l’annuncio del Presidente Abdelaziz Bouteflika di essere intenzionato a presentare la sua candidatura alle elezioni presidenziali per accedere al suo quinto mandato, nonostante la malattia che lo divora dal 2014. All’inizio le manifestazioni contavano...

0

Gli Usa intimidiscono l’Iran ma l’Italia non lasci l’Iraq. Parla Arpino

di FORMICHE (Stefano Vespa) “Quella in Iraq non è la prima evacuazione, Trump lo ha già fatto in Libia. Dobbiamo leggere tutto in termini elettorali. L’Italia in Iraq sta facendo cose importanti, molto più che in Libano”. Conversazione con il generale Mario Arpino, già capo di Stato maggiore della Difesa “Le scelte di Donald Trump in Iraq rientrano nel suo concetto di ‘America first’ mentre dal punto di vista italiano credo che non dovremmo mai lasciare l’Iraq”....

0

Guerra di dazi: globalizzazione e esportatori nel mirino

di FEDERICO DEZZANI Dopo un’effimera tregua, i negoziati sino-americani per riequilibrare il disavanzo commerciale degli Stati Uniti si sono arenati: Washington ha esteso i dazi ad altri 200 $mld di merci cinesi, continuando il giro di vite iniziato lo scorso autunno. A distanza di pochi giorni, Pechino ha risposto aumentando i dazi su 60 miliardi merci americane: i mercati finanziari hanno subito incassato il colpo, scontando l’incancrenirsi della guerra commerciale con le pesanti ricadute globali...

0

La preoccupazione della Germania per l’avanzata della Lega

Di LETTERA43   Berlino resta vigile sull’Italia. È quanto ha affermato Annegret Kramp-Karrenbauer, presidente della Cdu, in un’intervista a Repubblica. «L’Italia vista da fuori è difficile da comprendere». Le Europee e il rischio di una Lega sopra il 30% non fanno dormire sonni tranquilli dalle parti di Berlino. Per questo i fari della Germania sono puntati sull’Italia e sul vento populista anti-europa. È quanto è emerso in una lunga intervista di Repubblica a Annegret Kramp-Karrenbauer, la nuova presidente della Cdu candidata a...

0

Dichiararsi “non razzisti” non basta

di JACOBIN ITALIA (Elizabeth Arquinigo Pago)     Il razzismo non si combatte con immagini strumentali che finiscono per veicolare a loro volta stereotipi razziali. Servono azioni per l’uguaglianza sostanziale e non solo formale Ho letto con attenzione sia i commenti che le analisi alla foto di copertina di Corriere Style, che ritraeva il sindaco di Milano Beppe Sala insieme a un bambino italiano al suo fianco e una bambina nera ai suoi piedi. Non...

0

ENI, nuova scoperta a olio leggero nell’offshore dell’Angola

di TELEBORSA (Redazione) Dopo Kalimba, Afoxé e Agogo, Ndungu dimostra il potenziale esplorativo del blocco nelle sequenze profonde ENI ha effettuato un’altra importante scoperta a olio leggero nel Blocco 15/06 nel deep offshore angolano. Il pozzo è stato perforato sul prospetto esplorativo denominato Ndungu. La nuova scoperta è stimata contenere fino a 250 milioni di barili olio leggero in posto con ulteriore potenziale. Il pozzo esplorativo Ndungu 1 NFW si trova a pochi km dalle installazioni Eni offshore...

0

Se l’assistenzialismo per ricchi lo chiami liberismo

di COMIDAD   La vendita di Magneti Marelli da parte di FCA ha suscitato l’indignazione di Romano Prodi che l’ha sfogata in un articolo sul quotidiano “il Messaggero”. Uno dei gioielli del gruppo ex torinese è stato ceduto ad una multinazionale giapponese per un bel pacchetto di miliardi e il dettaglio dispiaciuto a Prodi (e molti altri) è che il malloppo verrà quasi completamente “pappato” dagli azionisti di FCA. Di investimenti nemmeno l’ombra. Qualcuno potrebbe...