Categoria: Rassegna Stampa

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Google evade il fisco grazie all’Europa

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Niccolò Inturrisi) Come ogni anno, proprio nel periodo in cui si tirano le fila di un bilancio aziendale, nell’ambiente giornalistico e dell’informazione si torna a parlare delle truffe che aziende e compagnie come Amazon, Facebook, Apple e Google perpetuano nei confronti dei cittadini e che fanno trasparire l’iniquità sociale ed economica di un’ Unione Europea decisa e ferma non solo a tollerare ma soprattutto a promuovere la creazione di paradisi fiscali all’interno...

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La retorica sul debito pubblico “brutto brutto”

di QELSI (Davide Mura)       Ogni tanto nel dibattito politico fa capolino la retorica sul debito pubblico “brutto brutto” che deve essere ridotto, perché questo debito peserebbe sulle nuove generazioni, le quali devono così pagare i “bagordi” dei padri. Dunque, abbassarlo diventa quasi un dovere che richiede, tra l’altro, immani sacrifici (chissà perché; ma lo vedremo). Mai retorica fu più destituita di qualsiasi fondamento macroeconomico. E mai lo fu, perché in realtà, davanti...

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Perché senza lo stato nazione non puo’ funzionare

di VOCI DALLA GERMANIA    “Il futuro dell’Europa si decide nella forza delle nazioni europee. Più forti saranno i singoli stati dell’Europa, più forte sarà l’Europa”, scrive Klaus-Rüdiger Mai, storico, scrittore e giornalista tedesco. Per l’autore lo stato nazione è l’unico garante delle libertà civili e della giustizia sociale, perchè “la vera libertà puo’ esistere solo nella ricchezza delle relazioni umane, nella consapevolezza della cultura e della tradizione”. Ne scrive Klaus-Rüdiger Mai su Deutschlandfunk Kultur La Germania sta cambiando....

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Liberali e totalitari: perché il liberalismo ha fallito

di OLTRELALINEA (Roberto Vivaldelli) «I politici liberali a volte sono sorprendentemente intolleranti verso gruppi o stati illiberali poiché pensano che l’unico ordine politico legittimo sia uno liberale. Questa convinzione è stata a lungo diffusa negli Stati Uniti, come chiarisce Louie Hartz in The Liberal Tradition in America. È anche in mostra in The Law of Peoples di John Rawl, dove chiarisce che il mondo migliore è popolato solo da democrazie liberali. John Locke ha anche...

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La lezione spagnola: in Europa la crescita è per i pochi

di CONIARERIVOLTA Nel nostro collettivo c’è anche spazio per un economista spagnolo: ecco un contributo che ci aiuta a fotografare la situazione economico-politica del suo Paese. Nel mese di ottobre, per un paio di settimane, i media italiani hanno messo al centro dell’attenzione la nascitura manovra finanziaria del governo spagnolo. La genesi e la composizione di quest’ultimo (un monocolore socialista con l’appoggio esterno di Podemos, nato dopo una mozione di sfiducia al precedente governo di...

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Carige, Popolare Vicenza, Veneto Banca e non solo. Tutto quello che non vi hanno detto sulle banche dissestate

di STARTMAGAZINE (Giuseppe Liturri)   L’analisi di Giuseppe Liturri sul caso Carige. I dossier Npl, il ruolo della Bce e non solo Il 2 gennaio, la Vigilanza Bce è entrata a piedi uniti imponendo una svolta nella vicenda Carige. Quasi un atto obbligato, considerando che se un amministratore propone un aumento di capitale e l’azionista glielo boccia, è normale che il primo si dimetta e che, non trattandosi di una qualsiasi srl di provincia ma...

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Come si finanziano i terroristi

di OLTRE FRONTIERA (Stefano Piazza)     Daniele Maria Barone si è formato all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, all’Harvard Business School e si è specializzato in sicurezza nazionale e anti-terrorismo all’International Institute for Counter-Terrorism (ICT) di Herzliya, in Israele. Prima di dedicarsi alla ricerca nel settore dell’anti-terrorismo, ha lavorato per diversi anni nel digital marketing. I suoi interessi di ricerca sono cyber-jihad, strategie di comunicazione dei gruppi terroristici e metodi di finanziamento al...

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Schiaffo della Turchia agli Stati Uniti: Erdogan rifiuta di incontrare Bolton

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Adesso è di nuovo scontro fra Turchia e Stati Uniti. Il presidente Recep Tayyip Erdogan si è rifiutato di incontrare il consigliere per la Sicurezza nazionale John Bolton in visita ad Ankara. La capitale turca è la seconda tappa del tour in Medio Oriente del consigliere Usa, che prima aveva visito Israele per incontrare Benjamin Netanyhau. Anche in quel caso, il nodo da sciogliere è stato solo uno:...

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Cina-Usa: iniziati negoziati commerciali

di SICUREZZA INTERNAZIONALE I delegati degli Stati Uniti per la trattativa commerciale con la Cina in merito ai dazi sulle importazioni che hanno dato vita a quella che viene definita “guerra commerciale” tra le due superpotenze sono giunti a Pechino per aprire i negoziati bilaterali. Gli incontri – dalla durata di 2 giorni – tra rappresentanti cinesi e americani si terranno sotto l’egida dell’accordo raggiunto tra Xi Jinping e Trump durante il loro meeting bilaterale...

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Rojava, Curdi traditi, come sempre

di FULVIO SCAGLIONE   Un reparto dell’Ypg con il ritratto di Abdullah Ocalan, leader del Pkk.   Solo poche settimane fa, il presidente Donald Trump annunciava l’intenzione di ritirare dalla Siria i 2 mila soldati americani che in questi anni hanno sostenuto i curdi del Rojava e le milizie arabe negli scontri contro l’Isis. Trump non ha indicato i tempi del ritiro. Ma il solo annuncio è bastato a far prendere una piega nuova agli...

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Perché Xi non riforma la Cina come Deng

di LIMES (Giorgio Cuscito) Il presidente cinese Xi Jinping pronuncia il suo discorso per ricordare i 40 anni trascorsi dal lancio della politica di riforma e apertura (18/12/2018). Foto: Andrea Verdelli/Getty Images   Il Partito comunista continuerà a guidare la Repubblica Popolare nel suo percorso di trasformazione economica e non lascerà che potenze straniere le impongano cambiamenti non conformi al “socialismo con caratteristiche cinesi”. Questo è il succo del lungo discorso pronunciato dal presidente Xi Jinping per celebrare...

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Italia e Ue votano per i missili Usa in Europa

di IL MANIFESTO (Manlio Dinucci)   Presso il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, a New York, c’è una scultura metallica intitolata «il Bene sconfigge il Male», raffigurante San Giorgio che trafigge un drago con la sua lancia. Fu donata dall’Unione sovietica nel 1990 per celebrare il Trattato Inf stipulato con gli Stati uniti nel 1987, che eliminava i missili nucleari a gittata corta e intermedia (tra 500 e 5500 km) con base a terra....