Categoria: Rassegna Stampa

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L’identità non manca, lo Stato sì, la classe dirigente pure!

di IL MEDITERRANEO (Davide Grisi)   Parafrasando le parole di Massimo d’Azeglio: “Fatta l’Italia, fatti gli italiani, ora tocca fare lo Stato Italiano” “Fatta l’Italia ora tocca fare gli Italiani” frase tanto infelice quanto, a nostro modo di vedere, storpiata nel senso nel corso dei decenni. Perché con buona pace di Massimo D’Azeglio, a cui viene attribuita, nel 1861 gli italiani esistevano già da un pezzo. Così come esisteva l’Italia, come concetto che riuniva in...

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“Per un populismo di sinistra” di Chantal Mouffe. O come sfidare la destra xenofoba radicalizzando la democrazia

di IL FATTO QUOTIDIANO (Davide Turrini)     Il pamphlet della filosofa e politologa belga è stato pubblicato in Italia per Laterza. Di fronte al momento populista, si teorizza, una strada democratica è possibile attraverso la creazione di “una nuova egemonia”: “Opporsi alla postdemocrazia non significa abbandonare principi come la divisione dei poteri, il suffragio universale, i diritti civili, il sistema multipartitico, ma difenderli e radicalizzarli”. Ilfattoquotidiano.it pubblica un estratto del testo Il “populismo di...

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Microplastiche: macroproblemi

di POLIKOS   Quando nel 1973 lo statunitense Nathaniel Wyeth si recò all’ufficio brevetti per registrare la sua invenzione, mai si sarebbe aspettato che, 45 anni dopo, quella sarebbe stata al centro di una votazione da parte di un Parlamento rappresentativo di 500 milioni di persone. Nei decenni successivi alla brevettazione, infatti, l’invenzione dell’ingegner Wyeth ebbe un peso devastante sull’ecosistema globale, rappresentando buona parte dei rifiuti dispersi nei mari. L’invenzione in questione era la bottiglia...

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Quale patria per il ribelle? Parte III

di MARX XXI (Gianbattista Cadoppi)     Patriottismo, sovranità nazionale, adattamento nazionale del marxismo e alleanze Il patriottismo risorgimentale Una per tutti i popoli Chiamati alla riscossa Risplendi tra i patiboli Santa bandiera rossa. (Bandiera Rossa: la versione originale dei repubblicani) Qui la prima parte Qui la seconda parte Patrioti sono ovviamente i mazziniani (che per altro sono i primi in Italia ad adottare la bandiera rossa). La versione originale del canto patriottico (poi socialista...

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Il vaso di Pandora dell’olocausto nucleare: l’erosione del controllo degli armamenti

di VOCI DALL’ESTERO (Margherita Russo)   Al di là delle strategie economiche e politiche, gli Stati Uniti sono ormai da vari anni, già prima dell’amministrazione Trump, avviati su una traiettoria di strategia geopolitica che sembra mirata ad alzare l’asticella della corsa agli armamenti, accantonando gli obiettivi di disarmo che avevano fatto seguito alla caduta del bipolarismo USA-URSS, e quindi alla fine della Guerra Fredda. Questa lucida analisi fa chiarezza sulle recenti mosse della Casa Bianca e le reazioni degli...

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Due destre e nessuna sinistra

di COMIDAD   Nei suoi interventi contro il Decreto “Sicurezza” voluto dal ministro Salvini, Emma Bonino ha affermato che costringere i migranti nel ghetto nella clandestinità otterrà l’effetto di aumentare l’insicurezza e l’illegalità. In realtà c’è anche di peggio, in quanto tenere i migranti in condizione di clandestinità li rende più ricattabili, mettendoli perciò in condizione di dover accettare salari ancora più bassi; quindi si intensifica quell’effetto di deflazione salariale che costituisce uno dei motivi...

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Ecco perché siamo in fondo alle classifiche sulla libertà di stampa

di IL MEDITERRANEO (Luca Pinasco) Soltanto nell’ultima settimana i giornalisti e i giornaloni mainstream ci hanno deliziato con alcune fake news degne di lercio. Inizia Repubblica che, usciti i risultati delle mid-term USA titola: “Trump è stato bocciato”. Ecco i risultati. La notizia reale sarebbe: Trump perde la camera ma conquista il senato, facendo meglio del suo predecessore Obama e avviandosi verso il secondo mandato. Poco dopo ci pensa Luigi Ippolito del Corriere della Sera...

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Fabrizio Marchi, “Contromano”

Di TEMPO FERTILE (Alessandro Visalli)     “L’interferenza” è una coraggiosa rivista on line di cui è direttore responsabile Fabrizio Marchi e che fa parte di una crescente e vivacissima area critica con lo stato delle cose presenti, in particolare con l’indirizzo del progetto europeo in quanto parte promotrice della destrutturazione che ci circonda. In questo libro sono raccolti numerosi articoli usciti sulla rivista che si sviluppano intorno ad alcuni centri tematici ed una tesi-chiave che provo...

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I Trattati Di Libero Commercio: La Crisi Eterna

Di SENSO COMUNE (Matteo Bortolon)     Dieci anni (tale è il lasso di tempo trascorso, tanto che si prenda come riferimento il 9 agosto 2007 – crollo dei mutui subprime, o il 15 settembre del 2008, quando la bancarotta di Lehman Brothers mostrò in modo inconfutabile la gravità della situazione) dall’inizio della crisi economica mondiale impongono un bilancio di cosa è veramente cambiato in questo tempo. Al di là delle ricostruzioni di carattere storico-accademico l’interrogativo...

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Quale patria per il ribelle? Parte II

di MARX XXI (Giambattista Cadoppi)   Patriottismo, sovranità nazionale, adattamento nazionale del marxismo e alleanze Patriottismo della costituzione e stato di cittadinanza L’amore per la Patria comprende necessariamente l’amore dell’uguaglianza. Robespierre, discorso alla Convenzione del 18 piovoso, anno II. Qui la prima parte Una delle prime mosse che fece l’Assemblea Costituente francese fu di fare un’indagine su chi fossero i francesi e scoprì che solo il 17 per cento dei francesi parlava francese e che...

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Brexit, perché gli investitori comprano (anziché vendere) i bond inglesi

di Il SOLE24ORE (Vito Lops) Il percorso verso la Brexit prosegue ad ostacoli. Ma ha subito nelle ultime ore una brusca accelerazione. Il governo May ha difatti approvato l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea. L’accordo raggiunto con l’Ue è stato però giudicato da una parte dell’esecutivo troppo morbido rispetto alle premesse e per questo i ministri Raab e McVey si sono dimessi aprendo una crisi. A questo punto la partita resta aperta e in ogni...

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La Germania post-Merkel potrebbe essere più aperta a Russia, Cina

di MARX XXI (Fabio Massimo Parenti)   Articolo uscito in inglese sul Global Times il 5-11-2018 La leadership della signora Merkel sta per finire, ma probabilmente rimarrà una figura chiave nelle istituzioni europee. Il suo mandato è già durato troppo tempo secondo i parametri della democrazia rappresentativa occidentale, considerando che è a capo del governo da 15 anni e di più all’interno della CDU. In ogni caso, la transizione dopo le ultime elezioni, che ha...