Categoria: Rassegna Stampa

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Tempi faticosi: le relazioni contraddittorie tra tempo di lavoro e produttività

di SINISTRA IN RETE (Maurizio Donato) Le politiche che promuovono flessibilità e precarietà hanno ridotto la crescita della produttività; Marx costituisce ancora un riferimento utile per interpretare questi dati Da quando – attorno alla metà degli anni ’90 – la produttività del lavoro in Italia ha cominciato a stagnare, le ore di lavoro hanno preso ad aumentare. Le politiche del lavoro che, grazie all’aumentata flessibilità, hanno ridotto le garanzie dei lavoratori, non solo non hanno...

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Sapir – Terremoto politico in Italia

di VOCI DALL’ESTERO Da RussEurope in esilio, Jacques Sapir commenta il risultato delle elezioni italiane, che hanno segnato una sconfitta storica per i partiti  socialdemocratici, appiattiti senza riserve sul montante neoliberismo e letteralmente cancellati dal verdetto degli elettori. Questa sconfitta potrebbe diffondersi per contagio negli altri paesi europei, come in Germania, dove l’SPD, accettando la Grande Coalizione, ha segnato la propria condanna a una morte lunga e dolorosa. Qualunque sarà l’esito sul governo di queste elezioni, i partiti che ne...

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Il femminismo è una lotta radicale, non una moda da instagramer

di LINKIESTA (Andrea Coccia)   L’ultimo pamphlet dell’attivista americana Jessa Crispin, intitolato ”Perché non sono femminista“, si scaglia contro la versione pop e mainstream del femminismo, colpevole di aver disinnescato il suo messaggio radicale, ma il suo ragionamento è prezioso per tutto il pensiero radicale contemporaneo C’è un gioco che si fa spesso da bambini che consiste nello ripetere all’infinito una parola, fino a quando questa, come per magia, sembra apparire totalmente priva di senso....

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Il sussulto dell’Italia dimenticata

di ALDO GIANNULI (Andrea Muratore)   Poco dopo l’annuncio dell’esito dell’impietosa disfatta nella corsa al collegio uninominale di Acerra, nel quale il leader pentastellato Luigi Di Maio lo ha sopravanzato di oltre 40 punti, Vittorio Sgarbi si è scagliato contro gli elettori che lo avevano clamorosamente bocciato riferendosi alla regione della periferia napoletana come a “un territorio di disperati che danno i voti a un personaggetto, a uno che non sa neanche guidare”, attratti da...

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Populisti 50 – Comunisti 1. Vogliamo parlarne?

di SOCIALISMO 2017 (Mimmo Porcaro e Ugo Boghetta)   Ci sarà modo di tornare sul significato politico, istituzionale e sociale di queste importantissime elezioni, ma una cosa balza agli occhi. Le classi che hanno maggiormente sofferto a causa della globalizzazione e dell’Unione europea, ossia, per dirla in soldoni, gli strati inferiori della borghesia e del proletariato, si sono apertamente ribellate all’ordine vigente, si sono intrecciate nel voto ed hanno scelto partiti che raccolgono la protesta...

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Il ritorno del voto di classe, ma al contrario (ovvero: se il PD è il partito delle élite)

di CISE.LUISS Il ritorno del voto di classe, ma al contrario (ovvero: se il PD è il partito delle élite) All’indomani del voto, alcuni primi elementi suggeriscono che uno dei motivi del fragoroso esito elettorale del 4 marzo sta nella scarsa capacità dei partiti tradizionali di rispondere in modo efficace alle inquietudini degli italiani. Inquietudini generate dalle profonde trasformazioni socio-economiche che stanno investendo il nostro paese. Abbiamo suggerito questa interpretazione in una prima analisi su...

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L’Italia nella transizione globale ed epocale

di ITALIA E IL MONDO (Gennaro Scala) Qui sotto un contributo alla lettura, offerta dal sociologo Gennaro Scala, delle recenti vicende politiche italiane alla luce delle dinamiche di conflitto e confronto geopolitico. Buona lettura_Germinario Giuseppe L’Italia nella transizione globale ed epocale* Siamo nel pieno di una transizione che è allo stesso tempo globale ed epocale. Per comprendere tale transizione dobbiamo ritornare indietro, fino alla nascita del mondo moderno che avviene proprio in Italia, precisamente nelle...

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E’ davvero necessario ridurre il debito pubblico? – I falsi luoghi comuni che sembrerebbero sostenere questa necessità

di SCENARI ECONOMICI (Davide Gionco) Non me ne vogliano i molti politici e giornalisti che ci ricordano ogni giorno che “dobbiamo ridurre il debito pubblico per il bene del paese”, come ad esempio l’attuale Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Nulla di personale contro queste persone, ma stupisce come tante persone che pure si presentano come intelligenti e preparate continuino a perseguire un obiettivo politico privo di senso e dannoso per il nostro paese. Facciamo chiarezza una volta...

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La società della produzione e il “latino lingua inutile”

di OLTRE LA LINEA (Alessandro Soldà) Il latino è inutile nel mondo odierno: c’è bisogno di operai specializzati, di ingegneri ed economisti. E non di filologi o di letterati che studino la lingua che fu di Roma e di buona parte dell’Europa e del Mar Mediterraneo per secoli; freghiamocene pure del greco di Platone e di Omero. Il passato è una tara atavica insopportabile, evitiamo qualsiasi nostalgia e non pensiamoci: noi siamo il presente e...

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Caso-Selmayr: Katainen, Commissione colta di sorpresa. Anche i Socialisti chiedono l’audizione di Juncker

di IL SOLE 24 ORE Cresce la tensione a Bruxelles sul caso-Selmayr, ormai ribattezzato “Selmay-gate”. Alla richiesta di un’inchiesta del Parlamento presentata dai Verdi e di una audizione del presidente Jean-Claude Juncker davanti alla sessione plenaria dell’assemblea presentata dal gruppo dei Conservatori e riformisti, oggi è intervenuto il vicepresidente della Commissione stessa, Jyrki Katainen, il quale ha ufficializzato ciò che era già trapelato nei giorni scorsi, e cioè il fatto che i commissari europei non...

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I piani della Trilaterale e l’incognita della maggioranza parlamentare

di FEDERICO DEZZANI Terminati gli scrutini, è emerso il nuovo Parlamento: il Movimento 5 Stelle ha riportato, grazie alla rapida decomposizione del Partito Democratico, un risultato superiore alle previsioni, mentre la coalizione di centrodestra, pur risultando prima, è lontana dalla maggioranza. Come prevedibile, è già iniziata la manovra per defenestrare il segretario del PD, maggiore ostacolo ad un governo con i 5 Stelle: “architetti” dell’operazione sono Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano, massimi esponenti dell’establishment liberal,...

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Vince l’anti-Establishment! (l’Establishment manco se n’accorge)

di PAOLO BARNARD (articolo del FT del 2014) Vince la Rivoluzione in Italia… Ma nessuno al mondo li caga. Cioè? Fidatevi della mia parola, non ho tempo di fare migliaia di copia-incolla dalla stampa internazionale: per 6 anni ogni singolo giornale, Tv, sito finanziario del mondo – dal Giappone alla Korea del Sud, da Londra a Los Angeles a Francoforte a New York, dal Canada al Lussemburgo – quando hanno parlato del Movimento 5 Stelle...