Categoria: Rassegna Stampa
di FORMICHE.NET (Giuseppe Pennisi) Nella riunione del 6 novembre l’Eurogruppo si è mostrato sostanzialmente d’accordo con le “nuove regole” della Banca centrale europea (Bce) in materia di contabilizzazione dei crediti deteriorati e incagliati (Non performing loans, Npl). Queste regole, quando erano state proposte poche settimane fa, avevano creato timori, tremori e critiche da parte del mondo bancario italiano. Oggi si chiede solo un maggior gradualismo nella loro applicazione. Se non ci si muove gli Npl e...
di ALDO GIANNULI Capirete che il 7 novembre ho un tema obbligato: la Rivoluzione Russa. Ed ho scelto di scrivere sul suo principale artefice. In questo quasi trentennio post Urss, Lenin è stato sottoposto ad un’ autentica criminalizzazione, sostenendo che sia stato lui chi ha edificato il totalitarismo sovietico, che Stalin ne ha solo proseguito l’opera e lo si è accusato d’ogni nefandezza. Certamente, Lenin fece molti errori che hanno spianato la strada alla successiva involuzione totalitaria: nella convinzione...
di ITALIA E IL MONDO (a cura di Giuseppe Germinario) Qui sotto il testo di una lunga intervista a Vladimir Putin, tradotta e pubblicata al seguente link http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/lintervento-di-vladimir-putin-al-forum-valdai-2017/ Le sue qualità di politico e di statista sono sempre meno messe in discussione tra i suoi stessi avversari e detrattori. E’ indubbio che in Russia si stia riformando una classe dirigente con un indirizzo politico coerente ed efficace nel sostenere il peso del confronto e dell’aperta ostilità,...
di RETE MMT (Daniela Corda) Si è concluso qualche settimana fa il Congresso annuale dei laburisti britannici, che si è tenuto a Brighton. Il leader del partito laburista, Jeremy Corbyn, con la consueta cravatta rossa ha salutato la chiusura del Congresso col pugno chiuso e ha cantato insieme agli altri “red flag”. Nel suo discorso ha rimarcato il suo sostegno all’Europa, pur condannando il neoliberismo e le politiche di austerità. È convinto che servano investimenti...
di ALBERTO NEGRI Il copione non è nuovo ma l’intreccio è sempre appassionante, fa scrivere fiumi d’inchiostro e agita i mercati portando i prezzi del greggio ai massimi da due anni e mezzo. Nei regimi mediorientali quando le cose non vanno bene, dentro e fuori, scattano le “campagne anti-corruzione” o di “rettifica” per far fuori gli oppositori interni dell’uomo forte del momento e lanciare un messaggio. fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2017-11-06/il-trono-spade-e-petrodollari-220813_PRV.shtml?uuid=AEw83r4C
di OCCHI DELLA GUERRA (Michele Crudelini) L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha diramato una nota che elenca le cinque economie più fragili tra i Paesi emergenti. I cinque buoni e i cinque cattivi secondo Standard & Poor’s The New Fragile Five e The Formidable Five, questo il titolo scelto dall’agenzia di rating americana per la nuova classifica delle economie virtuose e non tra i Paesi considerati emergenti. Da una parte la lista dei “cattivi”,...
di ITALIA E IL MONDO (a cura di Giuseppe Germinario) Qui sotto il testo di una lunga intervista a Vladimir Putin, tradotta e pubblicata al seguente link http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/lintervento-di-vladimir-putin-al-forum-valdai-2017/ Le sue qualità di politico e di statista sono sempre meno messe in discussione tra i suoi stessi avversari e detrattori. E’ indubbio che in Russia si stia riformando una classe dirigente con un indirizzo politico coerente ed efficace nel sostenere il peso del confronto e dell’aperta ostilità,...
di SENSO COMUNE Morti viventi dappertutto. Si aggirano nelle strade delle nostre metropoli, negli aeroporti, nelle zone industriali delle nostre campagne. Quella che stiamo per raccontare è una storia di morti che si mangiano i vivi. Prima però un po’ di suspence… La nostra è un’epoca in cui gli zombie sono protagonisti dell’immaginario, personaggi in cui rispecchiarsi e inorridire. Il successo dei telefilm sui morti viventi non sono che la punta dell’iceberg di una passione – meglio dire...
di IL PONTE (Mario Pezzella) Fino a che punto una critica tradizionalista della modernità può coincidere con quella del pensiero radicale? A quale limite si separano e si rende evidente la reciproca distanza? Si pongono queste domande leggendo l’ultimo libro di Roberto Calasso, L’innominabile attuale (Milano, Adelphi, 2017). Il titolo si riferisce al mutamento avvenuto nel mondo a partire dall’11 settembre 2011: non si può più parlare di liquidità, di fluidità indeterminata, come fece Bauman per la...
di IL PEDANTE Confesso di essermi documentato poco sui referendum autonomisti del Lombardo-Veneto. Perché, lo confesso, non mi interessavano. Confesso anzi che fino a ieri li reputavo irrilevanti, nel bene e nel male, salvo chiedermi come avrebbe reagito l’elettorato cispadano e quanto l’iniziativa avrebbe danneggiato – e quanto giustificatamente – la credibilità delle aspirazioni nazionali dei suoi promotori. Fino a ieri, appunto. Poi ho ascoltato il commento di Roberto Maronialla giornata elettorale e mi si è...
di ITALIA E IL MONDO (a cura di Giuseppe Germinario) Qui sotto il testo di una lunga intervista a Vladimir Putin, tradotta e pubblicata al seguente link http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/lintervento-di-vladimir-putin-al-forum-valdai-2017/ Le sue qualità di politico e di statista sono sempre meno messe in discussione tra i suoi stessi avversari e detrattori. E’ indubbio che in Russia si stia riformando una classe dirigente con un indirizzo politico coerente ed efficace nel sostenere il peso del confronto e dell’aperta ostilità,...
di FEDERICO DEZZANI Infuria la violenza a Mogadiscio, dove una serie di attentati ha mietuto 400 vittime nell’arco di due settimane: gli attacchi, rivendicati dalle milizie islamiche al-Shabaab, sono il pretesto per il ritorno di truppe angloamericane nella ex-colonia italiana, dopo una sostanziale assenza che risale al 1994. Il rinato interesse di Washington e Londra è dettato dalle crescente presenza cinese nel Corno d’Africa e dalla prospettiva di importanti scoperte petrolifere. L’Italia, estromessa dalla Somalia...
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