Categoria: Rassegna Stampa
di PIER PAOLO DAL MONTE Ci scusiamo per col lettore per le lunghe digressioni, di cui alle parti precedenti, che forse ci hanno portati un po’ lontano dall’argomento principale di questo scritto. Tuttavia non potevamo fare a meno di inserirle, in questa cronaca, perchè le ritenevamo indispensabili per comprendere meglio gli avvenimenti successivi. Possiamo, quindi, tornare alle vicende europee in senso proprio che, in quegli anni, furono determinate, in gran parte, proprio dall’ effetto che...
di OLTRE LA LINEA (Antonio Pellegrino) Con l’inizio del nuovo anno scolastico, scoppia il dibattito sulla discussa legge 107 (decreto legislativo 62 relativo alla Buona Scuola). Esaltata da Repubblica con il titolo fuorviante “Alle elementari e alle medie tutti promossi per legge”, il provvedimento recita: “Le alunne e gli alunni della scuola primaria sono ammessi alla classe successiva e alla prima classe di scuola secondaria di primo grado anche in presenza di livelli di apprendimento...
di FEF Academy (Matteo Bernabè) L’uragano e l’ennesima conferma che i vincoli sul debito pubblico sono solo una scelta politica… Fonte: http:/
del 6 settembre 2017 di ANALISI DIFESA Dopo settimane di battaglie l’esercito siriano ha raggiunto Deir Ezzor e infranto l’assedio delle milizie jihadiste dello Stato islamico, in corso da oltre due anni. Le truppe di Damasco si sono ricongiunte con la guarnigione assediata all’interno della base della 137esima Brigata, nella parte occidentale della città, dove si trovano cinquemila soldati di Bashar Assad. Si tratta per ora solo di un successo parziale poiché i quartieri meridionali...
di FULVIO SCAGLIONE Sempre oscillanti tra il perenne complesso di colpa e l’indifferenza totale, non badiamo a fenomeni che coinvolgono milioni di persone e, nello stesso tempo, segnano il tempo che viviamo. Così, mentre nella mente dell’occidentale il Medio Oriente è un luogo da cui fuggire, in quella di molti orientali invece è un mito, un approdo sognato, un luogo da raggiungere a tutti i costi. Per esempio, per i lavoratori del Bangladesh, che cercano in...
di VITO LOPS Il percorso della Gran Bretagna verso la Brexit è ancora lungo ma per l’economia qualcosa è già profondamente cambiato. La svalutazione della sterlina seguita al referendum del 23 giugno 2016 – con cui una maggioranza risicata del popolo del Regno Unito ha votato per l’uscita dall’Ue – ha difatti spinto immediatamente all’insù il tasso di inflazione (le merci importate costano di più a fronte di una moneta svalutata) che ora viaggia stabilmente...
di I DIAVOLI La recensione Una delle questioni più affascinati della storia delle idee è capire come una corrente minoritaria del pensiero economico, il neoliberalismo, sviluppatosi in Germania e Austria fra la prima e la seconda guerra mondiale, sia riuscita a conquistare negli ultimi decenni del XX secolo un ruolo egemone, nella vulgata degli studiosi e nelle politiche degli Stati. Tanto da giustificare l’idea di un “progetto”, o una manovra neoliberista, pervasiva al punto da...
di VOCI DALL’ESTERO (da Le Monde Diplomatique- di Oliver Cyran) Su Le Monde Diplomatique, una analisi approfondita del modello sociale tedesco fondato sulle riforme Hartz, che hanno segnato il passaggio dal sistema di sicurezza sociale a tutela dei lavoratori a un modello di “inclusione” dove i disoccupati sono trasformati in una grande sacca di lavoratori poveri sottoposti a un regime di controlli rigidamente coercitivo, fondato sulla stigmatizzazione di chi si trova in difficoltà. Questo è il modello...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Nicolas Fabiano) Il riposizionamento di Salvini e Di Maio su euro ed Europa al forum di Cernobbio segna un cambio di passo definitivo dettato da motivazioni geopolitiche e, nel caso della Lega, di imminente alleanza elettorale con il centro-destra. Non ragliano, non strillano, non mordono più. Si sono conformati ai loro avversari politici. Del resto “la libera elezione dei padroni non abolisce i padroni né i loro schiavi” come scriveva il filosofo...
di ITALIA E IL MONDO (a cura di Giuseppe Germinario) Pubblichiamo, autorizzati, la lettera di un professore italo-americano, insegnante di liceo a San Francisco. Dal testo si comprende come il dibattito ormai del tutto distorto sull’antifascismo, sui diritti umani, sul politicamente corretto non sia una prerogativa italiana. Si può affermare con certezza, al contrario, che le campagne orchestrate dai grandi organi di informazione siano solo un aspetto di una pratica certosina pluridecennale che ha messo...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Nicolas Fabiano) Come nel mito, Atlante è costretto a sostenere sulle proprie spalle l’intera volta celeste, così le maggiori banche centrali, a dieci anni dalla crisi dei subprime, continuano a prendere tempo e a dare fiato alle rispettive economie sorreggendo i mercati finanziari e fornendo liquidità, a loro discrezione, ai debiti sovrani. Le ricorrenze, quando evocano la parola crisi economica, non sono mai percepite come un fatto positivo. Di conseguenza si fa molta fatica...
di COME DON CHISCIOTTE Cronaca minima. Amici a cena. È il commiato dell’estate. Uno di loro, chirurgo, risponde al telefono. L’ospedale lo allerta. Il dottore è, infatti, di reperibilità. C’è la possibilità di un intervento in urgenza. “Qualcosa di grave?” Una paziente, 92 anni, ha un’ulcera perforata. “E non si procede?” Si attende la decisione dei parenti. “Non, dunque, le indicazioni dei medici?”. Se non s’interviene muore, se s’interviene c’è la possibilità che muoia sotto...
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