Categoria: Rassegna Stampa

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Cosa vuole veramente Kim

di GLI OCCHI DELLA GUERRA Le tensioni fra Corea del Nord e Stati Uniti, con il coinvolgimento di tutti gli attori dell’Estremo Oriente, non sembrano destinate a diminuire nel breve termine. Le azioni, le reazioni e le parole di Kim e Trump sembrano aver raggiunto il livello di guardia e, per certi versi, possono anche averlo superato, almeno a livello potenziale.  Il test nucleare della notte fra sabato e domenica, che ha provocato una scossa...

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Sull’orlo di una crisi di nervi

di ITALIA E IL MONDO (Giuseppe Germinario) La Corea del Nord ha detonato il sesto ordigno Nucleare causando un terremoto del 6.3 della scala richter nella zona di Punggye-ri,  sotto trovate le coordinate della mappa: https://www.google.com/maps/place/Punggye-ri,+North+Hamgyong,+North+Korea/@41.133058,129.165825,14003m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x5fcc1f81fbdc2dd1:0x5bc65692a89f10b1!8m2!3d41.132782!4d129.16579?hl=en-US NORSAR ha calcolato che la potenza dell’ordigno sarebbe di circa 120 chilogrammi  cioè circa otto volte la potenza della bomba caduta su Hiroshima nel 1945 e circa sei volte quella del quinto test condotto a Punggye-ri il 9 settembre 2016....

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Il Piano Juncker finanzia gli investimenti strategici. E strategico non è più l’interesse pubblico

di RETE MMT (Deanna Pala) La costruzione del moderno Fondo europeo per gli investimenti strategici svolge un ruolo importante e crescente nell’aiutare gli investimenti nel settore sociale. A pronunciare questa frase è il vicepresidente della Commissione europea Jyrki Katainen, responsabile per la crescita e gli investimenti. Il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) di cui parla Katainen è il Fondo creato per far funzionare il Piano Juncker, che fu presentato nel 2014 come lo strumento...

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M5S-Lega vogliono andare al governo, e l’euro non è più un problema

di LINKIESTA (Alessandro Franzi) Di Maio e Salvini hanno cercato di convincere la platea europeista di Cernobio. Uscire dalla moneta unica non è più la priorità, porta con sé troppe incognite e ci sono questioni identitarie più forti di quelle economiche. Ma la critica all’UE resta, pur sotto traccia.  Non c’è più un solo partito italiano, fra quelli che siedono in Parlamento, che chieda ufficialmente l’uscita dell’Italia dall’euro. E nemmeno, dunque, dall’Unione Europea. Movimento 5...

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Meno due, meno uno ……..

di ITALIA E IL MONDO (Giuseppe Germinario) Con le dimissioni di Sebastian Gorka dallo staff presidenziale americano, la presenza del nucleo originario di sostegno che a portato all’elezione e all’insediamento di Trump si riduce al solo Peter Navarro, rimasto per altro al di fuori del Consiglio Nazionale. Una funzione, praticamente, di mera testimonianza. La lettera ha evidenziato chiaramente i termini del dissenso, in aggiunta e in maniera più secca rispetto alla lettera di dimissioni di...

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Non è un viaggio in prima classe

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Sebastiano Caputo) Ora che il Mediterraneo non è più un cimitero i sostenitori dell’immigrazione spostano l’attenzione sui centri di accoglienza in Libia. Non c’è stato un giorno nei mesi estivi in cui non si è parlato su giornali e televisioni dei flussi migratori nel Mediterraneo, in particolare dopo lo scandalo delle ONG accusate di collusione con i trafficanti, in seguito ridimensionate dopo l’entrata in vigore (31 luglio) del codice di condotta voluto dal...

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Non c’è emancipazione senza populismo

di SENSO COMUNE (Nancy Fraser) A seguito delle manifestazioni convocate dal movimento femminista contro l’investitura di Donald Trump, Nancy Fraser, attualmente professoressa di Filosofia e Politica presso la New School for Social Research di New York, firmò – assieme a molte altre, come Angela Davis e Rasmea Odeh – un appello per un “femminismo del 99%”, transazionale e anticapitalista. La sua scommessa cerca di costruire un femminismo maggioritario, inclusivo, che rifiuti la cooptazione neoliberale. Con...

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Due cose sul Franco CFA (e sull’Euro e l’Africa)

di MEGACHIP (Giuseppe Masala) Il colonialismo è ancora un fenomeno reale e pervasivo che tarpa le ali di qualsiasi opportunità per i paesi africani. Il caso del Franco CFA, un mezzo per depredare immense risorse L’arresto in Senegal del militante panafricano Kemi Seba (nella foto), di nazionalità francese, reo di aver bruciato, durante una manifestazione, alcune banconote di franchi CFA, ha riaperto il dibattito su questa moneta considerata da molti lo strumento principale con il quale la Francia...

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Siria, l’esercito di Damasco più vicino a Deir Ez Zour

di GLI OCCHI DELLA GUERRA Su Deir Ez Zour, sulla sua storia e sulla sua resistenza che dura da quattro anni ad uno dei più lunghi assedi recenti, si è oramai detto e scritto molto ma, per adesso, non è stata messa la parola fine; pur tuttavia, le recenti evoluzioni che hanno interessato il campo di guerra siriano, specie nella parte orientale del paese, sembrano avvicinare la fine delle minacce dell’ISIS sul capoluogo più ad...

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Guido Rossi e la lezione di Keynes

di YPERPOLIS Il 21 agosto è morto a 86 anni Guido Rossi, una delle personalità più rilevanti del panorama giuridico ed economico italiano. Alcuni anni fa Rossi pubblicò un saggio a commento di “Possibilità economiche per i nostri nipoti” di John Maynard Keynes (Adelphi 2009, pagg. 52, euro 5,50) la cui sintesi proponiamo di seguito. A Keynes si deve sempre tornare – se non alle sue profezie, alle sue terapie. In particolare, la crisi dei...

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Storia dell’Unione Europea, 2016-2026. V Parte: il declino dell’impero americano (3)

di PIER PAOLO DAL MONTE La presidenza del tycoon dal pel di carota si inserì proprio nel bel mezzo del quadro geopolitico che abbiamo qui descritto. Il motto “America first”, che caratterizzò la campagna elettorale di Trump era verosimilmente volto a riportare il focus della politica americana sui problemi interni. Non crediamo affatto che alludesse al ruolo di egemonia sul resto del mondo, come, ad esempio il motto “Deutschland uber Alles” ma, piuttosto, al ruolo di grandezza economica ricoperto nei decenni del...

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USA, punti di forza e limiti dei servizi segreti

di LOOKOUT NEWS (Marco Giaconi) Sedici agenzie e un budget di 53 miliardi di dollari per il 2017. Come funziona la comunità di intelligence più complessa e frazionata del mondo La comunità dell’intelligence statunitense è tra le più complesse e frazionate del mondo. Secondo gli elenchi ufficiali, vi fanno parte a pieno titolo ben sedici agenzie. Nel 2017, il budget destinato dal governo americano all’intero sistema di intelligence degli Stati Uniti sarà, secondo le richieste...