Categoria: Rassegna Stampa
di L’ANTIDIPLOMATICO Francia e Regno Unito hanno firmato un accordo, il 28 marzo, per il lancio di un nuovo programma di sviluppo di missili da crociera/antinave insieme a MBDA, a conferma della solidità della cooperazione strategica franco-britannica nonostante la Brexit. E’ stato uno degli argomenti preferiti degli oppositori della Brexit: fuori dall’UE, il Regno Unito potrebbe ritrovarsi isolato sulla scena europea. Tuttavia, il 28 marzo, l’accordo firmato a Londra alla presenza di Harriett Baldwin, ministro britannico...
di ALESSANDRO GILIOLI Quello che sta succedendo in Francia, come spesso accade, è interessante e metaforico della contemporaneità. Cioè ci aiuta a capirla, almeno un po’ (una roba lunghetta, chi ha fretta molli qui). In Francia tra meno di un mese rischiano fortemente di essere esclusi dal ballottaggio entrambi i partiti che si sono alternati al potere in tutta la V Repubblica: socialisti e gollisti (repubblicani), insomma centrosinistra e centrodestra storici. SI affronteranno invece, con...
di ALBERTO NEGRI Erdogan ci ha provato a “comprare” i curdi siriani dagli Stati Uniti e anche un posto al sole nell’assedio di Raqqa. Per dimostrare la sua buona volontà ha persino annunciato, mentre il segretario di Stato Usa Rex Tillerson arrivava ad Ankara, che l’operazione militare turca nel Nord della Siria, “Scudo dell’Eufrate”, era finita. Lanciata nell’agosto scorso nominalmente contro il Califfato, l’operazione aveva dimostrato il vero obiettivo della Turchia: colpire i curdi e...
di EMILIANO BRANCACCIO L’euro rappresenta un tentativo fallito di gestione “morbida” dei durissimi processi di ristrutturazione capitalistica alimentati dal consolidamento del mercato unico europeo. La definitiva liberalizzazione dei movimenti di merci e di capitali ha esasperato la competizione tra capitali europei e ha alimentato gli squilibri commerciali e finanziari tra i paesi forti e i paesi deboli del continente. Stando ai suoi fautori, la moneta unica avrebbe dovuto aiutare a governare questi sbilanciamenti. I paesi...
di GIANFRANCO LA GRASSA http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/03/24/marine-le-pen-vola-ma-e-meglio-non-dirlo/ Chi vincerà è meglio lasciarlo decidere alla realtà del voto che sarà espresso fra poco. Alcune considerazioni, così un po’ alla rinfusa e di tipo impressionistico. Intanto, qui si nota meglio che in altri casi, come la vecchia distinzione destra/sinistra – nella sua vecchia e assai lunga (plurisecolare) distinzione: destra come corrente conservatrice dei ceti dominanti e sinistra come loro parte riformista – sia completamente in panne. Per cui nulla...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Riccardo Antonucci) Fra proteste dai dubbi finanziatori e richieste di indagini da parte dei senatori repubblicani, si consuma una nuova pagina di scandali che vedono al centro della propria trama il finanziere ungherese. Ecco cosa dobbiamo sapere. Per chi ha seguito il resoconto dell’andamento della campagna elettorale statunitense del 2016 curato da L’Intellettuale non dovrebbe risultare una sorpresa scoprire che fra George Soros, noto finanziere ungherese, e l’entourage di Donald Trump non...
di ALBERTO MICALIZZI Ieri il Tribunale di Trani ha assolto i dirigenti di Standard&Poor’s per i reati di manipolazione di mercato, perché il fatto non costituisce reato! La sentenza non ha negato i fatti ma ha ritenuto che in tali condotte non vi fosse il dolo che è l’elemento decisivo per la sussistenza del reato di manipolazione. E’ un po’ come dire che l’agenzia di rating non avesse intenzione di provocare la caduta di un...
di FORMICHE.NET (Francesco Damato) Si moltiplicano le preoccupazioni per la prospettiva del ritorno al sistema elettorale proporzionale della tanto odiata prima Repubblica perché gli elettori – si dice – perderebbero la possibilità di andare alle urne col diritto di scegliere non solo il partito ma anche la coalizione o la formula di governo. Non è però per niente vero che questo diritto fosse stato loro negato prima dell’avvento del sistema maggioritario, introdotto nel 1993 e...
di CARLO CLERICETTI “Prima dell’euro avevamo un’inflazione e tassi sui Btp a doppia cifra”. E’ un’affermazione ormai ricorrente, anche perché ripetuta da economisti anche autorevoli. Peccato che non sia vera. Evidentemente a chi vuole dimostrare che adottando l’euro ci abbiamo guadagnato la memoria fa strani scherzi: però da un economista ci si aspetterebbe che – quando parla di problemi così importanti – non si limitasse a buttarla lì come quando si fa una chiacchierata al...
di L’ANTIDIPLOMATICO Il sito web russo Vzgljad ha pubblicato lo scorso 20 marzo un intervento, a firma di Vja?eslav Višnevskij, a proposito dell’idea dei Paesi baltici sull’istituzione di una sorta di “Norimberga-2” contro il comunismo Già da molti anni le autorità di Lituania, Lettonia ed Estonia accarezzano l’idea di una sorta di “Norimberga-2.” L’idea è semplice: il comunismo sovietico è stato un regime altrettanto criminale quanto il nazismo tedesco; ma, a differenza di questo,...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Flamina Camilletti) Circa il fenomeno del bullismo. La noncuranza del prossimo, ormai parte integrante di tutti gli aspetti della società è rispecchiata nella piccola società in cui vivono i nostri giovanissimi, ovvero le scuole. Non si tratta soltanto di paura, ma di vera indifferenza. Il bullismo è nato con l’uomo. Esiste dalla notte dei tempi e fa parte dell’essere umani. Insieme al bullo però la cultura di cui ci siamo resi artefici...
di UGO BOGHETTA “La cosa più terribile è l’ignoranza attiva”. Goethe Dopo una lunga militanza, la mia permanenza nel PRC finisce qui. C’è chi mi ha detto che è stato insensato andarsene prima del congresso. È un’obiezione ragionevole ma, prima o poi, bisogna guardare in faccia la realtà. In ogni caso, al massimo sarei arrivato alla prossima, inevitabile “listarella” elettoralistica. Qusta decisione è stata lunga e sofferta. L’avevo deciso d’impulso al Cpn. Poi mi sono...
Commenti recenti