Categoria: Rassegna Stampa

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La “post-verità” è una forma, vecchia e normale, di lotta politica

di CONFLITTI E STRATEGIE (Mauro Tozzato) Riallacciandomi a un recente intervento di Petrosillo vorrei tentare di fare qualche considerazione attorno a un articolo di Francis Fukuyama (famoso per il noto saggio, ormai datato, sulla “fine della storia”) pubblicato sul Sole 24 ore del 05.03.2017. L’articolo tematizza quella nozione che ormai con espressione consolidata viene denominata post-verità. I dizionari aggiornati danno per questa nuova parola una definizione di questo tipo: <<Il neologismo post-verità, derivante dall’inglese “post-truth”,...

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Inesorabile suicidio demografico

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Alessio Sani) L’Istat certifica il nuovo minimo storico delle nascite. Un viaggio in un fenomeno culturale complesso che mette a repentaglio l’esistenza dell’Italia. Il 2016 è stato un anno fondamentale dal punto di vista demografico per il concretizzarsi di due fenomeni di segno opposto. Da un lato, si è registrato il minimo storico per numero di nascite; dall’altro, per la prima volta, il governo italiano ha tentato, per quanto goffamente, di affrontare...

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Cosa prevede il nuovo Reddito di Inclusione

di MEGACHIP (articolo di Elena Monticelli – sbilanciamoci.info) Il Rei – Reddito di Inclusione è legge (ddl S. 2492 “Camera Delega recante norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali”), è stato approvato in queste ore anche al Senato in via definitiva, dopo essere già stato approvato alla Camera il 14 luglio 2016, dopo un percorso lento che a più riprese ha fatto discutere...

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Il paradosso dell’irreversibile

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Matteo Volpe) Le mitologie dell’irreversibilità e dell’irrevocabilità hanno giustificato l’ingiustificabile. Secondo diversi sondaggi, sempre più italiani sarebbero favorevoli all’uscita dall’euro, con una percentuale che si avvicina, se non tocca, la maggioranza. Cresce anche il numero di coloro che vorrebbero uscire dall’UE. Il malcontento nei confronti della moneta unica e delle istituzioni europee è sempre più grande. Ma i Capi di Governo dei paesi dell’area euro continuano a sbandierare lo slogan stantio del “ci...

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I PIIGS non sono più una minaccia per la zona euro: è il momento dei FIG

di L’ANTIDIPLOMATICO La Grecia è uno dei motivi per cui la zona euro potrebbe implodere. La minaccia è reale nonostante le molte crisi che sia la Grecia che l’Eurozona hanno già vissuto. Tuttavia, la Grecia non è sola. Francia e Italia rappresentano una minaccia per la zona euro. Il tempo dei PIIGS è finito da un pezzo. Ora è il momento dei FIG. Come può la Grecia rompere la zona euro? Questo avverrà quando la...

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Il vento culturale del neoliberismo: storia di una controrivoluzione

di ALDO GIANNULI A cavallo fra i sessanta e i settanta, tutte le società occidentali furono attraversate, in varia misura, da una ondata di movimenti di protesta: la generazione nata dopo la guerra metteva in discussione tanto gli equilibri sanciti dalla guerra fredda quanto la stessa legittimità del sistema sociale e politico. A questa si aggiunse, in molti paesi, una ondata di rivendicazioni salariali senza precedenti e poi, una serie di movimenti di genere, di...

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Il CETA costerà 300.000 posti di lavoro e causerà una maggiore disuguaglianza. Studio del Journal of Political Economy

di L’ANTIDIPLOMATICO I fautori dell’Accordo economico e commerciale globale (CETA) sottolineano i suoi benefici economici futuri, con l’aumento della crescita economica trainata dall’aumento dei volumi commerciali e degli investimenti. Le proiezioni ufficiali ampiamente citate suggeriscono aumenti modesti del PIL dopo circa un decennio, che varia da tra lo 0,003% e lo 0,08% nell’Unione europea e tra lo 0,03% e lo 0,76% in Canada. Tuttavia, tutte queste proiezioni quantitative derivano dallo stesso modello commerciale, che assume...

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Vi spiego obiettivi e limiti dell’imposta (che non è una flat tax) per i non residenti

Cosa produce il libero movimento internazionale dei capitali e perché è incostituzionale, al di là dell’opinione favorevole dell’autore, che non rappresenta ovviamente il FSI. di FORMICHE.NET (Giuliano Mandolesi) In Europa si sta da anni combattendo una guerra fratricida e silenziosa, senza l’utilizzo di armi o spargimento di sangue, ma fatti di sconti, aliquote ridotte ed accordi fiscali per attrarre (e sottrarre) capitali, grandi patrimoni e holding dei grandi gruppi mondiali. La flat tax per i...

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Uno Stato islamico pure in Egitto

di OCCHI DELLA GUERRA (Giovanni Giacalone) L’amministrazione Obama era ben al corrente fin dal 2011 del fatto che i Fratelli musulmani egiziani pianificavano l’instaurazione di un regime islamista nel Paese che avrebbe emulato il modello turco di Erdogan, con progressivo controllo degli apparati militari attraverso l’inserimento di propri uomini nell’establishment. Non solo, ma il direttivo dei Fratelli musulmani ha anche intrattenuto rapporti con la “lobby” di Davos per degli accordi finanziari con il nuovo governo...

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Nella direzione esattamente opposta

di ALESSANDRO GILIOLI Nello stesso giorno in cui il governo introduce le agevolazioni fiscali ai super ricchi, l’economista del governo Tommaso Nannicini spiega alla Stampa che «bisogna far pagare più tasse ai Bill Gates», il che forse rappresenta una contraddizione. Di sicuro rappresenta uno scontro tra ciò che è evidentemente giusto per tutti (compreso Nannicini) cioè far pagare più tasse al famoso un per cento, e ciò che sembra conveniente al momento, cioè attirare capitali...

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Repubblicanesimo geopolitico, di Massimo Morigi, 1a parte

di ITALIA E IL MONDO Italia e il mondo pubblicherà una serie di riflessioni e commenti di Massimo Morigi, già apparsi nel 2013, riguardanti la sua particolare interpretazione del “conflitto strategico” tra agenti inteso come peculiare modalità di articolazione della azione politica. L’ambizione è quella di metterla a confronto con analoghe chiavi di lettura dell’azione politica come quella offerta dal professor Gianfranco La Grassa 1a parte ALLA RICERCA DELL’IDENTITÀ ITALIANA Come in nessun’altra democrazia rappresentativa occidentale, l’Italia,...

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I tanti perchè della corsa americana al riarmo

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Giovanbattista Varricchio) Il Presidente degli Stati Uniti non smette di far parlare di sé: le sue nuove affermazioni circa la volontà di aumentare considerevolmente il budget per la spesa militare nazionale hanno dato nuovamente fuoco alle polveri del dibattito politico e mediatico. Alcune testate hanno considerato la possibilità di un ravvedimento di Donald Trump, dalle iniziali promesse isolazioniste a una nuova volontà di potenza e incremento della capacità di proiezione statunitense che...