Categoria: Rassegna Stampa
L’ANTIDIPLOMATICO (Eugenio Cipolla) C’è una grande sconfitta nel post-elezioni americane che tanto hanno appassionato il mondo. E non è Hillary Clinton, piuttosto un paese intero, o se proprio vogliamo essere precisi un’intera classe dirigente che ha creduto in una visione che, con la vittoria di Donald Trump, si è sciolta come neve al sole. L’Ucraina che si è svegliata con il tycoon newyorkese presidente eletto degli Stati Uniti è un paese distrutto, smarrito, che ha...
di CONTROPIANO (Marco Santopadre) Viviamo tempi di notevole accelerazione sul fronte degli equilibri internazionali, di cambiamenti repentini sull’onda di processi che hanno incubato per decenni, di decisioni più o meno irrevocabili. E’ il caso dell’integrazione militare dell’Unione Europea, un progetto vecchio quanto la stessa Comunità Economica Europea e lungamente rimasto nei cassetti di qualche burocrate. Ora però, dopo numerosi tentennamenti e rinvii ma anche qualche passo in avanti – perché negli ultimi anni, in realtà,...
di L’ANTIDIPLOMATICO In un’intervista rilasciata al canale televisivo portoghese, RPT TV, Il presidente Bashar al-Assad ha sottolineato che la Siria affronta una guerra mondiale, dunque, non resta come unica opzione la vittoria contro il terrorismo, utile alle agende delle potenze occidentali e regionali. Il link dell’intervista in lingua originale:http://www.rtp.pt/noticias/mundo/a-entrevista-de-bashar-al-assad-a-rtp_v962263 Qui gli le parti principali dell’intervista:http://sana.sy/es/?p=56021 Assad, rispondendo ad una domanda circa la possibilità di una cooperazione con il nuovo segretario generale delle Nazioni Unite, il...
di ALDO GIANNULI Alla Duma hanno brindato a champagne per l’elezione di Trump e Putin se ne è detto più che soddisfatto, però, più tardi è apparso più preoccupato. Come mai? A dirla in due parole, Mosca è felice per la sconfitta della Clinton, ma quello che la preoccupa è la vittoria di Trump. Ed a ragione. In primo luogo, quello fra Donald e Vladimir è stato un breve fidanzamento d’interesse e non certo d’amore:...
Le analisi di Federico Dezzani peccano di un evidente determinismo di fondo, a cui è legato a doppio filo anche un esplicito complottismo. La complessità viene così sciolta in un edificio analitico forzatamente coerente e compatto. A parte questo, però, proprio la coerenza dell’edificio e l’acume dell’autore offrono spesso buoni spunti di riflessione. La realtà non è così semplice ma, con i dovuti anticorpi, Dezzani può essere letto con profitto. Ne è testimonianza questa riflessione...
di ALESSANDRO GILIOLI Le proposte di abolire o limitare il suffragio universale sono vieppiù crescenti, e con autorevoli quanto sdegnati testimonial. Tuttavia esse potrebbero andare incontro a un curioso ostacolo: chi può decidere di abolire o limitare il suffragio universale? Improbabile infatti che la decisione di abolire il suffragio universale venga presa a suffragio universale. Intanto, difficilmente la proposta passerebbe. Ma se anche passasse, nel caso tale nuova norma nascerebbe gravida di contraddizioni, in quanto...
di CONTROPIANO (Redazione Napoli) Una breve premessa L’esperienza dell’Azienda Speciale Acqua Bene Comune, come sappiamo, è quella più avanzata a livello nazionale e, quindi, nessuna forza antiliberista può ritenersi indifferente di fronte alle contraddizioni verificatesi nell’ultimo periodo, da ciò la convinzione che anche un giornale comunista come il nostro, da sempre favorevole alle lotte per l’Acqua Pubblica, non possa evitare di fare il tentativo di dare un proprio contributo. Quindi le presenti considerazioni, pur riprendendo...
di CONFLITTI E STRATEGIE (Gianni Duchini) Esiste una successione temporale di emissione del Qe (Quantitative easing) in ordine ad un primato riservato al paese a guida strategica Usa. Esso ha riguardato l’emissione di Qe da parte della Fed, esteso alla Bank of England ed alla Bank of Japon riservandolo e solo in seguito alla Bce europea. Mentre una molto ridotta inflazione si è verificata nei paesi menzionati, Inghilterra e Giappone, l’Europa ha avuto un effetto nullo...
di CONTROPIANO (Alessandro Avvisato) La leadership del capitalismo del dopo Trump potrebbe parlare tedesco. Sono in molti oggi a scrutare dietro e intorno la visita di congedo di Barak Obama in Germania. La visita avviene, tra l’altro, nei giorni in cui la cancelliera Merkel ha fatto sapere di volersi ricandidare al governo. Osservatori acuti come Danilo Taino sul Corriere della Sera non nascondono affatto l’impressione che con la visita di Obama “il mantello di difensore...
de LE PAROLE E LE COSE (Claudio Giunta) È un fatto che gli studenti delle superiori passano giornate, settimane a studiare – diciamo – le guerre puniche o Il Giorno di Parini ma escono da scuola senza quasi avere una decente cognizione dei rudimenti del diritto, e con una fumosissima idea del contenuto della nostra Costituzione. Dato che dai diciotto anni in poi questi studenti cominciano a votare, non è una cosa di cui ci...
di L’ANTIDIPLOMATICO La Russia potrebbe iniziare, nelle prossime 24 ore, una operazione su larga scala contro i gruppi ribelli ad Aleppo. Il primo vice presidente della commissione per la difesa e la sicurezza della Federazione Russa, Franz Klintsevich, ha dichiarato, ogg, che l’esercito siriano, sostenuto dalla Marina e dalla Forza aerospaziale russa avvierà un’operazione ad Aleppo nelle prossime 24 ore. Lo ha riportato il giornale russo, Izvestija. “Una catastrofe umanitaria sta esplodendo ad Aleppo. Niente...
di GIANLUIGI PARAGONE Oddio, già non li sopporto. Quelli che ora sono diventati trumpiani. Quelli che l’avevano detto. Quelli che “bisogna capire cosa c’è dietro questo voto americano”. Non li sopporto. Perché quasi peggio della Clinton ci sono i trumpiani convertiti. I quali ci vogliono spiegare. Non c’è niente da spiegare. Trump con noi non c’entra nulla. La sua vittoria è stata salutare perché ha rotto un percorso perverso, al pari della Brexit; ma per...
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