Categoria: Rassegna Stampa
Una bella riflessione sul sacro, a partire dai sacrileghi di Charlie Hebdo di FRANCO CARDINI Ormai da qualche anno, abito quasi più a Parigi che a Firenze. Mi chiedo come avrebbero reagito quassù, tra i cieli bigi – anche se in questo momento fa bello ed è caldissimo –, qualche mese fa, quando la Senna ha minacciato d’inondare la Ville Lumière, se fosse accaduto davvero (magari con qualche centinaio di morti) e un settimanale italiano...
di RETE MMT (Daniela Corda) Sono passati oltre tre mesi dal giorno del referendum britannico e, nonostante i pronostici apocalittici, l’economia inglese non ha subito battute d’arresto. Che cos’è successo realmente dopo il 18 giugno? Non c’è stato nessuno “shock economico immediato e profondo”, né tantomeno si è innescata “una recessione con migliaia di posti di lavoro persi”, come ammonivano il Tesoro e l’ex-Cancelliere George Osborne; al contrario, sono diversi i segnali di un’economia in...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Redazione) “La realizzazione dello scudo missilistico da parte degli Stati Uniti in Europa rappresenta una minaccia diretta per la sicurezza della Russia”, lo ha dichiarato martedì il vice presidente del Dipartimento di Stato della Commissione militare centrale della Cina in una conferenza stampa congiunta con rappresentanti del Ministero della Difesa russo. Lo riporta RIA Novosti. “Durante la realizzazione del piano del sistema di difesa missilistica in Europa, gli Stati Uniti non hanno presentato...
di CONTROPIANO (Redazione) Ci hanno pensato su un po’, poi hanno preso esempio da Massimo Cacciari – filosofo, una fugace frequentazione in Potere Operaio, poi solo accademia e tanto Pci-Pds-Ds-Pd, a cavallo tra Montecitorio e il Comune di Venezia – che ha spiegato in lungo e largo che “la riforma costituzionale fa schifo, ma meglio che restare fermi”. Un intellettuale coraggioso si vede da queste cose, un po’ come quando si dice “siamo sull’orlo...
di Vito Lops liquidità. La Federal Reserve ha ampliato il suo bilancio fino a 4.500 miliardi di dollari. La Bank of England a circa mezzo miliardo di sterline. La Bank of Japan a 420mila miliardi di yen di euro, ovvero 3.600 miliardi di euro. E la Bce ha superato per la prima volta nella sua storia i 3.400 miliardi di euro. Nel complesso le quattro principali banche centrali delle aree più sviluppate hanno immesso sul...
di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Savino Balzano) Ormai lo hanno detto proprio tutti: persino il Ministero del lavoro ha dovuto, in quanto obbligato dalla normativa, pubblicare dati sull’occupazione davvero poco confortanti. Pare proprio che questo Jobs Act non sia stato il volano dell’economia, la svolta per l’occupazione in questo paese, il rilancio per la collocazione dei giovani nel mercato del lavoro. Pare proprio che il nostro straordinario Ministro del lavoro, un perito agrario (per chi non lo sapesse e...
di SERGIO CESARATTO Questo è il primo post che fa seguito alla promessa del libro di approfondirne parti, discutere critiche e quant’altro. Intenderei cominciare con la vexata quaestio del vincolo estero discussa nella quarta lezione del libro. Lo faccio perché è politicamente oltre che economicamente centrale. La questione è posta semplicemente: “E’ la piena sovranità monetaria, vale a dire il possesso di una banca centrale di emissione di una valuta non convertibile, condizione necessaria e...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Eugenio Cipolla) C’è una guerra, oltre quella in Ucraina, deliberatamente tenuta sotto traccia dai media convenzionali per non mettere in risalto il fallimento e l’inadeguatezza della diplomazia occidentale di fronte a crisi di portata epocale, che sta colpendo migliaia di civili e cambiando gli equilibri dello scacchiere internazionale: quella tra Yemen e Arabia Saudita. Che parte del Medio Oriente abbia abbandonato da tempo ogni speranza nei confronti della politica estera statunitense lo si...
di CONTROPIANO (Redazione Torino) Lo scorso sabato a Torino c’è stato forse il primo caso italiano di sciopero della “gig economy”, ossia la nuova economia del lavoro a “cottimo” (gig in inglese), possibile grazie alle nuove tecnologie. La protesta ha riguardato il settore della consegna del cibo, un ambito che come riporta un recente articolo di Wired in Italia è in piena espansione e ad oggi vale 400 milioni di euro. Numeri ottenuti anche grazie...
di ALDO GIANNULI Napolitano continua a comportarsi da capo della maggioranza e da Presidente della Repubblica (al punto che non riusciamo a capire perché si dimise due anni fa), ed ha colto l’occasione per strigliare Renzi attribuendogli errori che avrebbero fatto partire il No, mentre, con il sotto tono, la vittoria del Si sarebbe stata certa e tranquilla. E’ evidente che l’errore che Napolitano rimprovera a Renzi è la sua impostazione iniziale “se vincono i...
di GUGLIELMO FORGES DAVANZATI Il progetto di riforma costituzionale è stato autorevolmente commentato da numerosi costituzionalisti, che hanno concentrato la loro attenzione sugli aspetti propriamente giuridici e politici del cambiamento prospettato[1]. Nel dibattito che si è sviluppato in questi mesi, minore attenzione hanno ricevuto interpretazioni che attengono a ragioni di carattere propriamente economico che spingono verso la riforma della Costituzione italiana. Per individuarle conviene partire da un fatto ampiamente noto. J.P.Morgan, una delle Istituzioni finanziarie...
di COME DONCHISCIOTTE (George Mombiot) NON C’E’ NIENTE NEL MONDO CHE ABBIA UN IMPATTO SU DI ESSO QUANTO L’ALLEVAMENTO DEGLI ANIMALI: SE DAVVERO TENIAMO AL PROBLEMA DOVREMMO ELIMINARE CARNE, PRODOTTI CASEARI E UOVA Il mondo può sostenere 7 miliardi di persone, anche 10, ma solo se smettiamo di mangiare carne. L’allevamento di animali è la cosa che amplifica al massimo l’impatto dell’uomo sul pianeta. Ciò che lo rende così distruttivo è la superficie di terra...
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