Categoria: Rassegna Stampa

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Un leader indigeno e anticapitalista sarà l’ago della bilancia nel futuro dell’Ecuador

di L’INDIPENDENTE (Valeria Casolaro) Il prossimo 13 aprile in Ecuador si svolgerà il secondo round delle elezioni presidenziali, nelle quali il presidente uscente Daniel Noboa e la rappresentante della sinistra Luisa Gonzalez si contenderanno la guida del Paese per i prossimi quattro anni. Durante il primo turno, i due candidati si sono divisi in maniera pressochè uguale il 90% delle preferenze. Per questo motivo, ora per assicurarsi la maggioranza sarà necessario guadagnarsi l’appoggio del candidato...

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Sul senso dell’essere custodi

DA LA FIONDA (Di Dante Valitutti) Benemerita appare, in tempi di scontri tra partiti sull’elezione dei membri della Consulta, la traduzione di alcuni saggi di Dieter Grimm, costituzionalista tra i più importanti dell’odierna Germania. Tale impresa editoriale[1] senza voler toccare le corde della retorica, ci appare già a un primo sguardo come un agile libretto cui tuttavia aggrapparsi, se possibile, in un particolare momento d’incertezza – nella relazione tra i poteri dello Stato – quale è quello...

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Il leader indiano Leonard Peltier è tornato a casa dopo 49 anni nelle prigioni USA

di L’INDIPENDENTE (Dario Luciano) Oggi, dopo 49 anni di detenzione, l’attivista per i diritti dei nativi americani Leonardo Peltier è uscito di prigione. Lo scorso gennaio, Peltier ha ricevuto una commutazione della pena in uno degli ultimi atti dell’ex presidente Joe Biden, che tuttavia non ha concesso all’attivista la piena grazia, portandolo a trascorrere il resto dei suoi giorni ai domiciliari e non da persona libera. Oggi ottant’enne, l’attivista è in carcere dal 26 giugno...

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Parigi non val più una messa. Macron ospita un irrilevante vertice sull’Ucraina

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Gianandrea Gaiani) In risposta all’inizio delle trattative per la fine della guerra in Ucraina, che iniziano oggi a Riad, gli esclusi si incontrano a Parigi. Francia e Regno Unito, una selezione di governi europei, fra cui l’Italia e i vertici di Ue e Nato si confrontano su come continuare il sostegno all’Ucraina. Ma non hanno alle spalle né i mezzi né il consenso necessari. Esercizio di futilità europea. Almeno nei contenuti, a...

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La rivolta di Berlino contro gli euromissili

DA OTTOLINATV      I negoziati che sono ufficialmente iniziati oggi a Riad sono la più bella notizia da diversi anni a questa parte: la traiettoria che ci stava portando inesorabilmente verso l’allargamento del conflitto, l’unione di tutti i fronti e l’escalation nucleare sta subendo una deviazione gigantesca; ma per confondere l’attesissima, benedettissima, santissima deviazione con la rimozione delle cause profonde, bisogna avere qualche problema cognitivo serio. Le oligarchie USA devono i loro sconfinati patrimoni al saccheggio...

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I messaggi (non compresi) che Mosca ha mandato all’Italia

da L’ANTIDIPLOMATICO (Clara Statello)  I nostri politici, giornalisti ed intellettuali, coinvolti nella difesa del presidente della Repubblica, dovrebbero leggere tra le righe delle ripetute dichiarazioni di Maria Zakharova, che non è una “bionda truccatissima benvestita” e “sedicente portavoce” – come l’ha definita improvvidamente Crosetto – ma è proprio la portavoce del Ministero degli Esteri russo. Tutto ciò che dice riflette fedelmente la postura internazionale di Mosca. Con l’accusa di “blasfemia” rivolta alla massima autorità italiana,...

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Europa (incompleta) a Parigi: quale futuro per la diplomazia per l’Ucraina?

da IL CAFFÈ GEOPOLITICO (Giorgio Fioravanti)  Il Presidente francese Emmanuel Macron ha convocato a Parigi, lo scorso 17 febbraio, alcuni leader europei per discutere delle strategie diplomatiche da adottare in merito ai recenti sviluppi della guerra in Ucraina. Il summit non ha portato a decisioni rilevanti, evidenziando le difficoltà europee nel fare fronte comune per rispondere alle iniziative dei partner, dei concorrenti e dei nemici. 1. Macron convoca l’Europa, ma solo una parte Lo scorso...

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L’Unione Europea ha perso la (sua) guerra

DA LA FIONDA (Di Paolo Cornetti) In questi giorni la diplomazia internazionale si sta muovendo in maniera estremamente rapida, molto più di quanto non abbia fatto per mesi. Il vertice di Riyad, capitale dell’Arabia Saudita, sembra aver tracciato il primo passo verso la cessazione delle ostilità in terra d’Ucraina. Le basi su cui si tratterà paiono essere le seguenti: I territori del Donbass conquistati dalla Russia rimarranno a Mosca, insieme ovviamente alla Crimea L’Ucraina si...

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Gaza: le nazioni arabe cercano un piano alternativo al crimine elaborato da Trump

di L’INDIPENDENTE (Dario Lucisano) Dopo la presentazione del piano di deportazione dei palestinesi da parte del presidente Trump, i Paesi arabi stanno accelerando le discussioni per elaborare una soluzione alternativa per il futuro di Gaza. A guidare i colloqui sono Arabia Saudita, Egitto, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Giordania, che dovrebbero incontrarsi giovedì 27 febbraio a Riyad. Per ora, la proposta più considerata sembra essere quella avanzata dall’Egitto, che prevede l’individuazione di una serie di «aree...

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Macron si riunisce con la sua vanità e trova l’accordo sul nulla in Europa

di START MAGAZINE (Francesco Damato) l vertice europeo a vuoto a Parigi voluto e organizzato da Macron mentre americani e russi si occupano di Ucraina a Riad. A parte il cerimoniale all’altezza delle abitudini e delle ambizioni del padrone di casa, che ha selezionato gli ospiti fuori e dentro l’Unione Europea facendo torto agli esclusi e non riuscendo neppure ad accontentare i presenti, il vertice di Parigi improvvisato dal presidente francese Emmanuel Macron non ha...

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Tutti a casa!

da CONFLITTI E STRATEGIE (Gianfranco La Grassa)    In tempi bui come i nostri, in cui i conflitti si moltiplicano a causa di un riequilibrio dei rapporti di forza internazionali (questo è il multipolarismo che non porta stabilità come credono alcuni), la politica estera di un Paese diventa il faro per ogni altra questione. Questo governo deve andare a casa perché ha dimostrato di non saper interpretare il nuovo spirito dei tempi e ha trascinato...

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Cosa nasconde Mattarella

di FERDINANDO PASTORE (Pagina Facebook)  Emerge una polemica tutta nuova nel disarticolato mondo della politica non accreditata dalle autorità. Chi ritiene gli Usa il soggetto centrale del dominio imperiale e chi afferma che l’Unione Europea rappresenta il cuore propulsivo della dinamica postdemocratica in corso da almeno quarant’anni. Non si comprende appieno perché le due posizioni dovrebbero essere contrapposte e non interrelate. Si insiste su un’alternatività concettuale posticcia: se è vera l’una non può trovare legittimazione...