Categoria: Rassegna Stampa

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Comprimere i diritti e disciplinare i lavoratori: la riforma del RdC del Governo Meloni

di CONIARE RIVOLTA (redazione)     La recente campagna elettorale, conclusasi con la netta affermazione di Fratelli d’Italia, è stata caratterizzata da feroci attacchi al Reddito di cittadinanza (RdC) da parte della compagine guidata dall’attuale premier Giorgia Meloni. Oggi che i figli (non troppo putativi) del Movimento Sociale Italiano occupano gli scranni dell’esecutivo, si apprestano, attraverso la prossima legge di bilancio, a mettere mano al RdC con un draconiano restyling. La stretta prevede, nella prima...

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Tassi a zero e bassi Salari: tanti rischi e nessuna crescita

di TELEBORSA (Guido Salerno Aletta) Imposte regressive per finanziare l’economia reale, incentivando investimenti, occupazione e salari C’è una questione di fondo, da cui occorre partire: in un sistema economico aperto agli scambi internazionali, ai rapporti commerciali corrispondono altrettanti rapporti finanziari: uno squilibrio commerciale ne comporta uno identico sul piano finanziario. Per comprare bisogna pagare comunque, con denari propri o presi a prestito. Chi vende può accontentarsi di farlo a credito, ma rischia. Le due crisi...

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Addio al salario minimo legale

di THE SUBMARINE (Sebastian Bendinelli) La Camera ha definitivamente affossato la possibilità di varare una legge sul salario minimo in questa legislatura, con una mozione di maggioranza che prevede vaghe iniziative a favore della contrattazione collettiva L’aula della Camera ha messo una pietra sopra alla possibilità che venga approvata una legge sul salario minimo legale nel corso di questa legislatura, o almeno finché dura questa maggioranza di governo. È stata approvata infatti una mozione, presentata...

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Il ministro della Difesa estone ha ammesso che le forze armate russe rimangono forti

di MARX21 (Andrew Korybko) da https://korybko.substack.com Traduzione di Marco Pondrelli per Marx21.it L’Estonia è uno degli Stati più russofobi del pianeta, sia nel senso politico di opporsi sempre al governo confinante, sia in senso etnico discriminando apertamente i suoi cittadini di origine russa. È anche uno dei cosiddetti Stati “in prima linea” della NATO per contenere militarmente la Russia, per cui nessuno potrebbe nemmeno lontanamente accusare la sua leadership di essere schierata a favore del...

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Incontro Svezia-Turchia: la doppia faccia di Erdogan

di AVANTI! (Alessandro Perelli) Forse per fare dimenticare il fatto che il nuovo Governo di centro destra (dopo tanti anni di guida socialista) si regge con il voto determinante di una della estrema destra xenofoba e sovranista che uno dei suoi primi atti è stata la rassicurazione della continuità nell’ impegno della Svezia ad entrare nella NATO. Per questi motivi il Premier di Stoccolma Ulf Kristersson si è recato in Turchia per incontrare Recep Erdogan...

L'indipendente 1

Musk annuncia chip sull’uomo entro 6 mesi, ma i test sulle scimmie sono stati disastrosi

da L’INDIPENDENTE (Enrica Perrucchietti)   «Mi aspetto che entro 6 mesi il primo device di Neuralink sia sperimentato su un essere umano». Nel corso dell’evento Show and Tell che si è tenuto il 30 novembre, Elon Musk ha annunciato il desiderio di ottenere entro sei mesi l’approvazione dalla Food and Drug Administration americana (FDA) per poter avviare la sperimentazione del chip cerebrale sul primo essere umano. Obiettivo il potenziamento dell’essere unano previo foro di 8 mm nel cranio...

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La gaffe di Ursula von der Leyen che rivela le perdite ucraine

da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) La Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen continua a inanellare un flop dopo l’altro in tutti settori. Non è stata finora in grado di salvaguardare gli interessi europei nel conflitto in Ucraina, di gestire o arginare la drammatica crisi energetica che sta de-industrializzando la principale potenza economica mondiale (la Ue), non riesce a garantire la sicurezza dei confini esterni dai flussi migratori illegali (ma in questo non fa meglio delle...

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Iran: i morti di Izeh e la partita con gli Stati Uniti

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) L’assassinio di Kian Pir-Falak, un bambino iraniano di 9 anni, avvenuta nella cittadina iraniana di Izeh, ha fatto il giro del mondo, soprattutto perché la mamma, distrutta dal dolore, ha accusato della morte i miliziani Basij, che dipendono dal governo di Teheran. Il sito The Cradle racconta però tutt’altra storia. Nella guerra di propaganda che si sta giocando in Iran avremmo preso il suo scritto come una fonte parziale, ma...

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DIETRO LA MANOVRA/ Quei tagli che avvicinano la recessione nel 2023

di IL SUSSIDIARIO (Lorenzo Torrisi, Gustavo Piga) Si discute tanto delle misure contenute nella Legge di bilancio 2023, ma non ci si accorge del fatto che è una manovra restrittiva  Al centro, Giorgia Meloni, presidente del Consiglio (LaPresse)   La Legge di bilancio 2023 ha iniziato il suo iter parlamentare che dovrà concludersi entro la fine dell’anno per evitare l’esercizio provvisorio. Le opposizioni contestano alcune misure prese, dal taglio del Reddito di cittadinanza alla rivalutazione ridotta per...

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Gli Stati Uniti cercheranno di fare una “Grenada” in Serbia?

Da SAKER ITALIA (The Saker) Ricordate l’invasione statunitense di Grenada del 1983, nota come “Operazione Urgent Fury”? Tutto iniziò il 23 ottobre 1983, quando due camion bomba fecero esplodere gli edifici che ospitavano la “Forza multinazionale in Libano” statunitense e francese. L’attacco causò 307 morti, tra cui 241 militari statunitensi e 58 francesi. In seguito agli attentati i diplomatici statunitensi s’impegnarono nel solito frenetico sventolio di bandiere e nella promessa di non cedere mai e...

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Crimea russa, non ucraina

di L’INDRO (Nicolai Petro/Quincy Institute for Responsible Statecraft) Una storia del difficile rapporto della regione con il dominio ucraino prima del 2014 mostra perché il tentativo di Kyiv di riconquistarla sarebbe difficile e fautore di ulteriori violenze Recenti resoconti dei media hanno evidenziato l’intenzione dell’Ucraina di riconquistare la Crimea, in particolare dopo il suo successo nella riconquista di Kherson. Questa è stata la politica dichiarata del governo ucraino da quando l’ha ceduto alla Russia nel...

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Manovra di bilancio: si taglia su carceri e polizia penitenziaria

di L’INDRO (Valter Vecellio)   Ottimo. Tante belle parole, sbandierati tanti buoni propositi, poi i fatti e lì c’è poco da ciurlare. Così, eccola la legge di Bilancio del governo di Giorgia Meloni, che volente o nolente procede a una serie di tagli su voci che riguardano la giustizia. Comprese le spese per la polizia penitenziaria, già sotto organico. La bozza prevede che «a decorrere dall’anno 2023, il Ministero della giustizia, Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, assicura, mediante la riorganizzazione e l’efficientamento dei servizi degli istituti penitenziari presenti...