Categoria: Rassegna Stampa

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Perché l’asse Putin-Erdogan non si spezza. L’analisi di Pellicciari

di FORMICHE (Igor Pellicciari) Se non ci sono certezze sull’evoluzione della escalation in Siria, è certo che l’incidente a Idlib non ha incrinato il rapporto fra Putin ed Erdogan, che, piaccia o meno al presidente turco, è destinato a rimanere sbilanciato a favore di Mosca. L’analisi di Igor Pellicciari, professore di Storia delle relazioni internazionali all’Università di Urbino e alla Luiss Guido Carli È prematuro prevedere se l’importante summit turco-russo tenutosi a Mosca il 5...

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Coronavirus in Cina: calo export

di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Camilla Canestri) Il numero totale di casi di persone positive al coronavirus a livello mondiale ha superato i 100.000 affetti, il 7 marzo. Nella stessa giornata, la General Administration for Customs della Repubblica Popolare Cinese (RPC) ha reso noti i dati dell’import-export relativi ai mesi di gennaio e febbraio, registrando un calo nelle esportazioni del 17.2% e nelle importazioni del 4% rispetto all’anno precedente. Tali dati sono solitamente pubblicati a cadenza mensile ma,...

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Rapporto Oms. Come la Cina sta vincendo il virus

di MARX XXI(da contropiano) E voi “godetevi” la sanità privata e regionalizzata… Una Commissione internazionale di esperti virologi, diversi dei quali statunitensi, è stata inviata in Cina dall’Organizzazione mondiale della sanità. Il loro rapporto finale, dopo un approfondito esame della situazione sanitaria in loco, è un poco meno che entusiastico. Apprezzato tutto, dalle misure prese per il confinamento (decine di milioni di persone chiuse in casa) allo sforzo inaudito per rafforzare la sanità pubblica là...

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Ricordo di Gramsci

di GAZZETTA FILOSOFICA (Mario Garuglieri) A un anno dalla fine della Seconda guerra mondiale, Mario Garuglieri consegnò alla rivista Società un vivo ritratto della vita di Gramsci e del rapporto che egli ha intessuto con il fondatore del PCI. A più di settant’anni di distanza, lo scritto permette di avere un intimo sguardo sulla coerenza d’azione e di pensiero di uno dei più grandi teoreti e politici del ventesimo secolo.       Vidi Gramsci la prima volta nel 1920...

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Coronavirus + Condoglio + 17 giorni

di IL CHIMICO SCETTICO Non eravamo preparati e lo sapevamo. Ma che a una settimana da Codogno buona parte del sistema non si fosse ancora mossa, beh questo è notevole. Tutte le contraddizioni di gennaio sono ancora all’opera. Dalla prima all’ultima. Avete presente la questione vaccinale? La cosa viaggiò dall’OMS all’Europa all’Italia (non senza deformazioni tra un passaggio all’altro). Lasciamo un attimo da parte valutazioni di merito su questa “catena di comando”, limitiamoci a prenderne atto. Beh,...

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Da dove viene il virus?

di IL CHIMICO SCETTICO     La risposta è ovvia: dalla Cina. Ma da quando al Sacco hanno completato l’analisi del virus che circola in Lombardia sono aumentati gli interrogativi, perché non era direttamente collegabile alla Cina. Questo semplice dato è stato giocato dalla comunicazione globale nel modo più bieco: la Cina ha potuto dire “Noi abbiamo un problema, ma non abbiamo originato un problema”. In giro per il mondo sono cominciati ad apparire codognesi...

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Rimembri ancora quello Stato sociale…

di INTELLETTUALE DISSIDENTE (Francesco Manta)   L’austerity ha prodotto in Italia un disagio sociale che oggi paghiamo, in maniera drammatica, durante questi eventi eccezionali. Ritornare ad uno Stato più presente nei bisogni dei cittadini può ridurre i problemi che stiamo vivendo. L’imperversare dei contagi da Covid-19 degli ultimi mesi hanno costretto i popoli di tutto il mondo a rivedere le proprie abitudini sociali e le proprie priorità di consumo, mettendo a dura prova il sistema-Paese in...

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‘Guerre di movimento’ e ‘guerre di posizione’.

di TEMPO FERTILE (Alessandro Visalli)   Scrive in un passo giustamente famoso Antonio Gramsci: “in Oriente lo Stato era tutto, la società civile era primordiale e gelatinosa; nell’Occidente tra Stato e società civile c’era un giusto rapporto e nel tremolio dello Stato si scorgeva subito una robusta struttura della società civile. Lo Stato era solo una trincea avanzata, dietro cui stava una robusta catena di fortezze e di casematte; più o meno, da Stato a...

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«Piano shock come nel Dopoguerra o è catastrofe»

di DIARIO DEL WEB Per il presidente di Confindustria «in termini economici è come aver subito gli effetti di un conflitto». Il decreto da 3,6 miliardi «è acqua fresca, anche Gualtieri lo sa. Bisogna agire d’urgenza» Un piano shock per l’economia come accadde nel Dopoguerra quando «abbiamo avuto la capacità di risollevarci dalle macerie». A chiederlo in una intervista all’Huffingtonpost è il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. «Oggi, come allora, occorre un piano ‘straordinario’, un...

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La Ue partorisce un topolino verde

di MARX XXI (Francesco Cappello) Quale differenza tra il piano energetico cinese e il Green New Deal europeo? L’accordo verde europeo intende investire in un’economia climaticamente neutra e circolare “Climaticamente neutra“ corrisponde all’adozione della logica del pareggio di bilancio (equilibrio tra entrate e uscite) applicata alle emissioni di gas serra da compensare con interventi miranti al loro riassorbimento artificiale e/o naturale in modo da giungere entro il prossimo trentennio aduna condizione di impatto climatico pari...

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Le determinanti della produttività del lavoro nell’Area Euro

di ECONOMIA E POLITICA (Stefano Lucarelli e Marco Veronesi Passarella) 1. La funzione della produttività di Paolo Sylos Labini Il divario nei tassi di crescita della produttività del lavoro tra centro e periferie europee viene spesso indicato come uno dei principali fattori alla base degli squilibri esteri dei paesi membri dell’Area Euro che hanno segnato il primo decennio degli anni duemila (si veda, ad esempio, Draghi 2013). Proprio quel divario fornisce il maggiore argomento a...

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Cosa sta succedendo al confine tra Grecia e Turchia

di THE SUBMARINE (Redazione) Da tre giorni migliaia di persone stanno cercando di superare il confine turco per raggiungere l’Europa, ma Grecia e Bulgaria stanno attuando una repressione violenta — con il benestare dell’Unione Europea Lo scorso 27 febbraio, ufficialmente per far fronte all’aggravarsi della crisi umanitaria nel governatorato di Idlib — causata dall’avanzata del governo siriano e dagli incessanti bombardamenti russi — le autorità turche hanno deciso di sospendere i controlli che impediscono alle...