Categoria: Rassegna Stampa

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L’Ilva e la crisi della siderurgia

di IL MULINO (Salvatore Romeo) Negli ultimi giorni si è molto discusso di questioni giuridiche e ambientali in relazione alla crisi dell’ex Ilva. Ma converrebbe ricordare sempre che le vicende che abbiamo sotto gli occhi sono il prodotto di due elementi in particolare, che sono alla base del dramma che si sta consumando intorno a una delle principali aziende italiane: la crisi del mercato siderurgico e il modo in cui gli operatori la stanno affrontando....

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La crisi conservatrice: l’America Latina verso nuovi equilibri geopolitici (parte II)

Di Polikos (VALERIO FERRI) l 2 ottobre 2019 migliaia di persone sono scese nelle strade dell’Ecuador per manifestare contro l’abolizione dei sussidi sulla benzina, un provvedimento inserito in un più vasto piano di tagli alla spesa pubblica, volto a ridurre il deficit di bilancio in seguito alla firma di un accordo con il Fondo Monetario Internazionale (che ha concesso un prestito di 4,2 miliardi di dollari). Le proteste, animate dalle comunità indigene e dai movimenti sociali,...

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Taranto: dopo l’ennesima privatizzazione la storia infinita si ripete

di LA CITTÀ FUTURA (Ascanio Bernardeschi e Federico Giusti) Credits: https://www.google.it/search?as_st=y&tbm=isch&hl=it&as_q=arcelormittal+taranto I disastri della privatizzazione delle acciaierie di Taranto. Quando la salute pubblica e l’occupazione confliggono con le scelte del capitale, la nazionalizzazione è la soluzione principe. Vista l’inerzia del governo devono intervenire i lavoratori. Il nostro paese è ormai in mano delle multinazionali e delle loro ciniche pretese. La vicenda della ex Ilva di Taranto lo dimostra abbondantemente. Per capirci qualcosa, non possiamo limitarci...

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Ue, prognosi infausta

Di ilsimplicissimus Che l’Unione europea fosse entrata in una crisi involutiva senza scampo non è certamente un mistero, anzi è un’evidenza troppo a lungo nascosta con ostinazione e pervicacia: dopo la mutazione neoliberista avvenuta negli anni ’90 all’indomani della celebrata caduta del muro e concretatasi nella moneta unica, alla proclamata solidarietà si è sostituita la dialettica dell’egemonia sia in senso verticale sull’asse basso – alto della configurazione sociale, sia su quello orizzontale di una vera e...

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Le aziende italiane in mano alla Cina

di BABILON (Marco Giaconi) Chi pecora si fa il lupo se la mangia. L’Italia, tra politiche fiscali deflattive e ben 168 tavoli di crisi aperti finora al Ministero dello Sviluppo Economico, oltre al caso Mittal-Arcelor irrisolto, ma che è, comunque, il manifesto della deindustrializzazione italiana, diventa un boccone appetitoso per gli investitori esteri. La Cina, per esempio. La Forever Sharing, controllata dal gruppo Zhonglu di Shangai, ha comprato una quota rilevante di Helbiz, società italiana, ma con sede a New York e uffici...

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Alessandro Barbero sull’alternanza scuola-lavoro e lo sfascio dell’istruzione pubblica

DI INDIPENDENZA   In pochi minuti alcune considerazioni ‘a braccio’ sullo sfascio programmato della scuola pubblica italiana in atto (in modo molto più deciso rispetto ai decenni precedenti) dalla seconda metà degli anni Novanta con la riforma Berlinguer [cogliamo l’opportunità per segnalare il testo sulla scuola della nostra collana bibliografica] [..]   Fonte: https://associazioneindipendenza.wordpress.com/2019/11/16/alessandro-barbero-sullalternanza-scuola-lavoro-e-lo-sfascio-dellistruzione-pubblica/

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Soluzioni di mercato cioè frodi azionarie

di COMIDAD Che l’economia reale non possa basarsi sul “mercato”, dovrebbe risultare evidente. Da decenni il settore dell’acciaio è afflitto da una crisi di sovrapproduzione che lo rende non remunerativo, quindi un Paese che non voglia dipendere esclusivamente dall’incertezza delle importazioni, non potrebbe evitare la soluzione della nazionalizzazione, che consentirebbe di preservare le strutture produttive nella prospettiva del loro pieno utilizzo quando si rendesse di nuovo necessario. Nel 2017 sembrò che la nazionalizzazione tornasse a rappresentare...

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Fioramonti e l’ora sul cambiamento climatico

di OSSERVATORIO GLOBALIZZAZIONE (Andrea Zhok) Oggi Riprendiamo un pezzo di Andrea Zhok che ci spiega come alla nostra scuola, alle nostre università, al nostro sistema scolastico i provvedimenti spot non sono per niente efficaci. Il ministro dell’Istruzione Fioramonti annuncia che dal prossimo anno tutte le scuole pubbliche dedicheranno 33 ore all’anno, quasi un’ora a settimana, a studiare i problemi legati al cambiamento climatico. Inoltre il tema dello sviluppo sostenibile verrà trattato trasversalmente ad altre materie come geografia,...

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La crisi conservatrice: l’America Latina verso nuovi equilibri geopolitici

di  POLIKOS(Valerio Ferri) Dal 2008 al 2018 l’America Latina sembrava essere entrata in una nuova fase storica, che gli analisti avevano definito la “svolta conservatrice”: in un decennio la cartina del continente era passata dal rosso al blu, la destra neoliberista aveva conquistato il Cile, l’Argentina, la Colombia, il Perù ed il Brasile, i più importanti Paesi del Sud America. Il socialismo latinoamericano, il cosiddetto “socialismo del siglo XXI”, sembrava essere entrato in crisi. Ma...

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Dollari, debiti, dazi

di TELEBORSA (Guido Salerno Aletta) La resa dei conti nel 2021, con la nuova Presidenza americana Da Nixon a Reagan, e da Bush a Trump: ogni presidente americano ha cercato a tutti i costi di mantenere l’egemonia statunitense. Siamo entrati in una nuova fase della storia, che riflette il mutamento dei rapporti di forza globali: economici, finanziari e militari. Svanisce lentamente, ma inesorabilmente, l’esorbitante privilegio americano: dal 1971 in avanti, con lo sganciamento dalla parità con l’oro, il...

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Sardine, tutta l’ipocrisia di un movimento senza idee

di OLTRE LA LINEA (Roberto Vivaldelli)   Oggi parliamo della moda del momento, le Sardine: poteva un movimento senza uno straccio di idea che protesta contro un leader politico che sta all’opposizione in difesa di uno status quo e di un’élite che sta al potere da sempre e in una regione governata dalla solita cerchia di persone? Sì, se hai tutti i giornaloni e tv dalla tua parte, puoi tranquillamente fingere che le Sardine siano apolitiche, apartitiche e...

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La trappola delle clausole di salvaguardia: l’austerità si fa ma non si dice

di CONIARE RIVOLTA   La stagione della manovra ha un linguaggio tutto suo. Puntualmente, verso l’inizio di ottobre, si inizia a parlare di obiettivi di deficit e debito, di “manovre da tot miliardi”, di “sterilizzazione delle clausole IVA”. Un cittadino interessato potrebbe trovarsi disorientato dalla massa di informazioni che viene riversata sulle pagine internet e amplificata dagli studi televisivi, ma soprattutto dal lessico degli “addetti ai lavori”, che spesso nasconde vere e proprie trappole, volte a nascondere...