Categoria: Rassegna Stampa

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Venezuela: rendere Maduro indifendibile, dunque attaccabile

di L’INDRO (Jeta Gamerro) Se siamo al conflitto civile difficile dirlo, l’obiettivo potrebbe essere creare le condizioni per un intervento esterno Esattamente come previsto: nel fine settimana in Venezuela doveva accadere qualcosa e qualcosa (molto) è accaduto. I convogli con gli aiuti umanitari non sono riusciti passare dalla frontiera colombiana, uno solo è passato da quella brasiliana, e si contano (cifre non ufficiali ovviamente) 25 morti in due giorni. In azione non è entrato l’Esercito,...

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L’ansia di abbattere il debito pubblico. Ecco perché

di IL PETULANTE (Davide Mura)   Il leit motiv, da quando siamo dentro l’euro, è sempre lo stesso: bisogna abbattere il debito pubblico. Bisogna ridurlo il più possibile, almeno fino al 60% del PIL. Un debito pubblico troppo alto ci rende “schiavi” dei mercati, e via dicendo… Prima di tutto, cosa è il debito pubblico. Il debito pubblico è una forma di finanziamento dello Stato: lo Stato chiede in prestito i soldi ai privati, dietro...

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Kim è arrivato ad Hanoi: tutto pronto per il vertice con Trump

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Kim Jong-un è arrivato ad Hanoi, in Vietnam, per il vertice con Donald Trump. I due leader si incontreranno il 27 e il 28 febbraio per la seconda volta, dopo l’incontro di Singapore. Quel vertice è servito ai due leader per saggiare le proprie posizioni, ma anche per “conoscersi”. Un modo per discutere a quattrocchi e che soprattutto era necessario a entrambi come manifesto propagandistico. Sia Trump che...

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La Cina accelera sugli aumenti salariali per diminuire il risparmio precauzionale

di CONTROPIANO (Pasquale Cicalese) Il 15 febbraio in molte fabbriche cinesi sono uscite le buste paga dei lavoratori riferite al mese di gennaio. Da una testimonianza diretta in una fabbrica del centrosud della Cina veniamo a sapere degli effetti delle detrazioni e deduzioni fiscali decise il 24 dicembre scorso, di cui abbiamo reso conto in vari articoli. Ebbene, per fare un esempio, un operaio che guadagna 4.500 yuan prima aveva un’aliquota fiscale pari al 10%,...

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La guerra fra metropoli e periferie

di MEGACHIP (Carlo Formenti)   Fra le tesi che ho sostenuto ne “La variante populista” – e rilanciato nel mio nuovo libro, “Il socialismo è morto. Viva il socialismo” (Meltemi) – ve n’è una che ha suscitato critiche particolarmente aspre: mi riferisco all’affermazione secondo cui il conflitto di classe, nell’attuale fase di sviluppo capitalistico, si manifesta soprattutto come antagonismo fra flussi e luoghi. L’idea di fondo è che il capitalismo globalizzato e finanziarizzato – fatto...

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La “nuova guerra fredda” secondo Thierry Meyssan

di L’INTERFERENZA (Stefano Zecchinelli) ‘’La stampa non ragiona con metodo scientifico: non mette mai in discussione le proprie ipotesi’’ (Thierry Meyssan) Il giornalista Thierry Meyssan ha analizzato, con documenti inoppugnabili, la politica estera USA partendo dai fatti (oscuri) dell’11 settembre del 2001 fino al tentativo di utilizzare l’Islam politico per far sprofondare il Medio Oriente nella guerra di civiltà (prima arabi contro ebrei ed ora arabo-israeliani contro persiani). La ricerca storico-giornalistica Sotto i nostri occhi....

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Da Hegel a Marx: fenomenologia dello Stato moderno capitalistico

di SINISTRA IN RETE (Carla Maria Fabriani) Abstract: In Chapter 24 of the first book of Capital, Marx deals with the modern capitalist State, emphasizing the existence of complex factors which affect it. The theoretical basis of his reflection is to be found in Hegel’s Phenomenology. He points out the violent methods that the State use against workers – the eslege proletariat – and the subsumtpion of the State to capital. 1. Definire lo Stato:...

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Banche, il ritorno del «gold standard»: l’oro nei bilanci diventa moneta

di IL SOLE 24 ORE (Alessandro Plateroti)   Che cosa sta succedendo sulle riserve auree mondiali? Sul mercato dell’oro c’è un clima da guerra fredda: per la prima volta in 50 anni, le banche centrali hanno comprato l’anno scorso oltre 640 tonnellate di lingotti d’oro, quasi il doppio rispetto al 2017 e il livello più elevato dal 1971, quando il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon (nella foto) chiuse l’era del Gold Standard. Il fatto interessante è...

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L’Italia tutta intera

di LIMES (Laura Canali) RUBRICA RICAMANDO IL MONDO  Venezia, Genova e un paese tanto eterogeneo quanto unico. Cosa ispira la mostra cartografica che presenterò durante il VI Festival di Limes. Disegno di Laura Canali. ’Italia tutta intera è il titolo della mostra delle mappe di Limes che presenterò a Genova durante il VI Festival di Limes (Palazzo Ducale, 8-10 marzo). Il simbolo è un’Italia cucita a maglia, molto colorata per sottolineare le diversitàe le origini...

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Perché su Haiti vige il silenzio mediatico?

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Riccardo Allegro) Pochi giornali e mezzi d’informazione ne hanno parlato, ma ad Haiti è in atto un’enorme sommossa contro l’establishment pro-Usa che, ormai da decenni, affama il paese senza ritegno. Con un reddito pro capite che difficilmente supera gli 800 dollari all’anno, un tasso di denutrizione superiore al 45% ed un tasso di analfabetismo che s’aggira tra il 50 e il 70%, Haiti è il paese più povero dell’emisfero occidentale e sta...

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Spagna, Podemos è in crisi. Il populismo di sinistra non funziona

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Il 28 aprile la Spagna andrà di nuovo al voto. Elezioni particolarmente importanti, visto che si tratta di una  tornata elettorale che potrebbe avere due conseguenze: il ritorno del centrodestra al potere oppure, e questo  scenario è sempre più probabile, la paralisi istituzionale. In ogni caso, ci sono due elementi che risultano essenziali: la crisi della sinistra (in particolare del populismo di Podemos) e la contemporanea ascesa di...

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BBC – L’occupazione britannica tocca un altro record

di VOCI DALL’ESTERO (Rododak) Un articolo della BBC riporta – con una certa qual cautela – i nuovi, ottimi dati sul record di occupati nel Regno Unito, che hanno toccato il livello più alto dal 1971, con un effetto particolarmente favorevole sulla disoccupazione femminile. Naturalmente, i commenti – in casi come questo – sottolineano che gli effetti della Brexit non si fanno ancora sentire (fossero dati negativi, però, sarebbero stati attribuiti alla Brexit senza fallo) e...