Categoria: Rassegna Stampa

0

Kuwait, l’emirato d’oro che fa gola a Roma

di POLIKOS (Davide Garavoglia) Quando si parla di Kuwait il pensiero va immediatamente alla guerra del Golfo, che tra il 1990 ed il 1991 catalizzò l’attenzione internazionale su questo Paese tanto piccolo quanto strategicamente importante per l’area in cui è situato. Stretto tra Arabia Saudita ed Iraq, l’emirato possiede infatti il 10% delle riserve petrolifere mondiali e si colloca al quinto posto tra i Paesi produttori di oro nero (oltre ad essere quello in cui...

0

La politica partigiana e il lobbismo super partes

di COMIDAD   A distanza di poche settimane dal suo “trionfo” per la cattura del latitante Battisti, per una sorta di nemesi, Salvini ha dovuto assaggiare a sua volta gli esiti dell’incertezza delle categorie giuridiche. Se Battisti ha dovuto subire l’etichetta di “assassino” in base a quella dilatazione concettuale che è il “concorso morale”, la stessa dilatazione concettuale ha consentito ad una Procura di incriminare il ministro degli Interni per “sequestro di persona” nel caso...

0

70 anni e non dimostrarli. La Nato inizia l’anno spingendo sull’acceleratore

di OLTRE FRONTIERA (Giuseppe Morabito) Il 6 febbraio il Segretario Generale della NATO ha potuto dichiarare: “Oggi è un giorno storico. Una volta che tutti gli alleati avranno ratificato il protocollo, la Macedonia diventerà il trentesimo membro dell’Alleanza”. La firma dei 29 apre, infatti, il processo di ratifica. “Mi congratulo con Atene e Skopje per essere arrivati and un accordo sul nome” del Paese balcanico, ha aggiunto. Cosi è iniziato l’anno del 70simo anniversario della...

0

Regionalismo differenziato: disarticolazione dello Stato e lesione del principio di uguaglianza

di SERGIO CESARATTO (Carlo Iannello) Regionalismo differenziato Regionalismo differenziato | Autonomia Regioni | Il Regionalismo differenziato è un pericolo per l’Italia intera: finirebbe per far ritirare lo Stato da settori strategici per il sistema economico nazionale con gravi conseguenze sulla competitività di tutto il Paese.  1.La differenziazione dei poteri regionali nella modifica costituzionale del 2001. In questi mesi si sta sviluppando un acceso dibattito sul regionalismo differenziato cioè in merito all’attuazione dell’art. 116, III comma, Cost., il quale...

0

Che cos’è «L’Altro Mondo»? Ce lo spiega Alain de Benoist

di L’AGORA’ DELLA POLIS ( Francesco Marotta) “Nessun mondo” scrive Philippe Muray, “è mai stato più detestabile di quello attuale”. Ma qual è dunque questo mondo? Dopo l’affondamento del sistema sovietico, si è passati da un mondo diviso in due blocchi a un mondo dominato da una sola potenza, che tenta di imporre la sua legge al pianeta intero. Virtualmente, questo mondo non sarebbe altro che un villaggio globale, dove il progresso economico, dal quale...

0

Il potere nasce dalla canna del fucile? Tra Resistenza e Costituzione

di IL PONTE (Silvia Calamandrei)   Il libro di Giuseppe Filippetta (L’estate che imparammo a sparare. Storia partigiana della Costituzione, Milano, Feltrinelli, 2018) già dal titolo, che riprende un’espressione dello scrittore e partigiano Marcello Venturi1, e dal sottotitolo, ci preannuncia un’interpretazione controcorrente della genesi della nostra carta costituzionale, posta nel segno della discontinuità come frutto di un’esperienza di sovranità dal basso, individuale, esercitata nelle bande partigiane. Rovesciando in positivo l’entrata nella “terra di nessuno” che...

0

Michel Onfray – Il Bruto

di VOCI DALL’ESTERO (Carmenthesister) Michel Onfray, filosofo e saggista francese, confronta la risposta, brutale, del regime di Macron nei confronti del movimento dei gilet gialli con l’atteggiamento tenuto da Polizia e ministero dell’Interno in occasione della rivolta delle banlieue del 2005. La strategia della repressione brutale fin qui seguita da Macron – contrapposta a quella di allora, di contenere le violenze e attenersi al mantenimento dell’ordine –  tradisce la volontà politica di fomentare i disordini per poter scatenare la...

0

Mahmood un pretesto, il bersaglio sono i “nuovi italiani”

di VVOX (Federico Renzi) (ph Instagram Sanremo) Per Salvini sono un’anomalia. Di Maio non si schiera. Il Pd li strumentalizza contro il sovranismo. E nessuno ha una visione strategica Il dato di fatto che la polemica politica ormai sia strettamente legata al mondo dello spettacolo e alle reazioni sui social di quanto avviene nel provincialissimo microcosmo della televisione italiana, è idea acquisita. Meno ovvio è ciò che sta a monte di queste polemiche, le mutazioni...

0

Sanchez a un passo dalla caduta Le destre si prendono Madrid

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Il governo di Pedro Sanchez è in bilico. La manifestazione di domenica, con migliaia di manifestanti che hanno invaso Madrid, è stata il simbolo del malcontento della Spagna. E adesso, per l’esecutivo si prepara una settimana di fuoco. Dopo le proteste nella capitale, arrivano infatti il processo ai leader indipendentisti catalani e l’approvazione della legge di bilancio. Due appuntamenti che rischiano di minare nel profondo un governo nato...

0

L’odio innegabile degli Stati Uniti per la Repubblica Islamica

di LIMES (Federico Petroni) Burocrazie e opinione pubblica americane coltivano una radicata repulsione per il regime iraniano, emblema del Male. L’oltraggio dell’occupazione dell’ambasciata Usa a Teheran non è dimenticato. Le componenti ideologiche ed emotive dell’ostilità. Carta di Laura Canali   Il nemico è diventato il nostro capolavoro. J.P. White, «Thinking about the Enemy» 1. Gli Stati Uniti intrattengono una latente rivalità geopolitica con l’Iran che l’ossessione per la Repubblica Islamica trascende in ostilità esistenziale. In...

0

Indipendenza non vuol dire irresponsabilità

di SCENARI ECONOMICI (Guido da Landriano)   Dallo scorso sabato Banca d’Italia è nell’occhio del ciclone. In realtà la Banca Centrale, come l’istituto di controllo della Borsa, CONSOB, ha delle enormi responsabilità nelle vicende bancarie del 2015-2017, quelle che hanno portato al Bail Out delle 4 banche dell’Italia centrale (Etruria Carichieti, Carimarche e Carife) e poi delle due Venete, BPVI e VB. Anche se molto, troppo, è stato segretato dalla precedente Commissione parlamentare il rimpallo...

0

Perché gli industriali tedeschi non ne vogliono sapere di guarire dall’exportismo

di VOCI DALLA GERMANIA  Nonostante gli enormi avanzi commerciali degli ultimi anni, ai primi segnali di rallentamento delle esportazioni i giornaloni e gli istituti di ricerca vicini alla lobby dell’export fanno partire i soliti allarmi sul costo del lavoro. Gli industriali tedeschi di fatto non ne vogliono sapere di collaborare con i paesi del sud e di far guarire la prima economia europea dalla grave patologia che la affligge, l’exportismo. Ne parla Die Welt su...