Categoria: Rassegna Stampa
di SINISTRA IN RETE (Sergio Bruno) La situazione è difficile e pericolosa, non per la pretesa fragilità dell’economia italiana, ma perché gialloverdi, Commissione europea e molti stati Ue hanno aperto sul caso Italia un grottesco conflitto, perché si sta discutendo di una sanzione che verrebbe inflitta sulla base di stime e aspettative e non di fatti Ci vuole poco ad argomentare i tratti negativi e pericolosi dei gialloverdi: il loro far leva sull’odio, l’ignoranza...
di MICROMEGA (Giorgio Cremaschi) Il governo si è incamminato verso il cedimento completo alla UE. Per questo la Borsa sta festeggiando da giorni e la finanza che manovra sullo spread ha preso atto della svolta e ha cominciato ad stringere la corda. Salvini e Di Maio sono e si sono incastrati sullo spread: dopo la sua discesa, a seguito della loro disponibilità a trattare con la UE, non potranno certo farlo risalire con frasi...
di FORMICHE (Corrado Ocone) Non mancano le assonanze tra il movimento che sta esplodendo in Francia e quello nato in Italia e ora al governo. Il commento di Ocone Beppe Grillo sembra aver colto nel segno nell’intervista pubblicata stamane dal Fatto Quotidiano: il movimento dei gilet gialli, che sta emergendo in Francia, ha delle somiglianze impressionanti, sia nelle modalità di affermazione sia nella sostanza programmatica, con i Cinque stelle. Il fatto che esso nasca...
di KEYNES BLOG Francesco SaracenoLa scienza inutile: Tutto quello che non abbiamo voluto imparare dall’economiaLuiss University Press (2018)https://www.luissuniversitypress.it/pubblicazioni/la-scienza-inutile Recensione di Daniela Palma Tra le conseguenze della crisi che ormai da un decennio sta attraversando l’economia mondiale, non si contano solo fallimenti finanziari e una diffusa stagnazione delle attività produttive. Lo stupore con cui la regina Elisabetta nel novembre del 2008 chiedeva ad autorevoli professori della London School of Economics come mai nessuno fosse stato in grado di...
di TEMPO FERTILE (Alessandro Visalli) Un libro importante e coraggioso, che affronta alcuni dei nodi fondamentali oggi davanti ai nostri occhi e che bloccano la nostra azione, costruito con un profondo sguardo storico e capace di ripercorrere in poche e dense pagine gli snodi che hanno costituito il presente. Il presente come storia, dunque. A me pare che una delle chiavi interpretative del testo sia da rintracciare nella dialettica delle durate, proposta da Braudel...
di MARX XXI (Alessandro Pascale) Lorenzo Battisti ha già fatto per Marx21 una completa e dettagliata analisi del movimento dei “gilets gialli”. Alcune considerazioni sul suo pezzo e più in generale sulla situazione francese, oltre che sulle sue possibili implicazioni per l’Italia: 1) Non è ancora chiara la genesi delle proteste francesi. La storia del movimento operaio e della lotta di classe spinge a ritenere difficile, seppur non impossibile, che esse siano totalmente spontanee. Finché non si...
di SENSO COMUNE (Mattia Maistri) Sia all’interno di Senso Comune che nella galassia dei movimenti genericamente affini si sta discutendo su quale debba essere l’identità di un partito egemone e aggregante (quindi non settario) alternativo alla prospettiva liberale e a quella nazionalista. A tal proposito, è opportuno riflettere su quali siano le strade percorribili per realizzare tale scopo. È possibile individuarne principalmente tre: 1. L’aggregazione del popolo tramite leadership: il partito si costituisce e si allarga...
di MICIDIAL (Massimo Bordin) Da quando sono scoppiati gli spread e la Germania detta l’agenda politica europea a suon di austerità lo slogan più battuto è stato: “siamo vissuti al di sopra delle nostre possibilità”. Tuttavia, da un punto di vista scientifico, nel senso quantitativo del termine e cioè misurabile, la ricchezza in Occidente è di molto aumentata nell’ultimo mezzo secolo, e niente affatto diminuita. Detto diversamente, se per ricchezza intendiamo i beni prodotti e creati...
di VVOX (Alessio Mannino)
di MEGACHIP (Guido Salerno Aletta) Si parla sempre e solo delle banche italiane, in difficoltà perché avrebbero ancora troppi crediti non performanti, e per il loro investimento massiccio in titoli di Stato italiani. Sarebbe un impiego pericoloso, secondo molti economisti tedeschi che chiedono che venga posto un limite prima di potere procedere con il completamento della Banking Union ed ai meccanismi di salvataggio bancario su base europea. Ancora più assurdo è quello che accade con la valutazione dei...
di BLONDET & FRIENDS (Roberto Pecchioli) La Cina è diventata la fabbrica del mondo, ma la sua presenza aggressiva in tutto il pianeta risveglia l’allarme. Pechino ha accelerato la sua politica di influenza globale: in Africa acquista pezzi di economia, controlla regimi e porzioni di territorio in cui fonda città, costruisce infrastrutture, sfrutta risorse energetiche, prepara un futuro prossimo di potenza planetaria egemone. Il Ventunesimo sarà sempre più il secolo del Dragone. Alibaba e Huawei,...
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