Categoria: Rassegna Stampa

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Giù la maschera: è l’ennesimo Governo servo dell’Europa

di CONIARE RIVOLTA   Se è vero che tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, per una volta Salvini si trova dalla parte dei naufraghi. Aveva detto testualmente: “non cambiamo di una virgola una manovra economica che porterà l’Italia a crescere”, ostentando tracotanza nei confronti delle richieste della Commissione Europea di ridurre il deficit al di sotto del 2,4% del PIL. Dietro a quelle cifre si muovono miliardi di euro, pensati...

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Oro, il «giallo» delle riserve auree che le banche centrali non riescono a recuperare

di SOLE 24 ORE (Alessandro Plateroti)   «Bank of England, Threadneedle St, London All’attenzione del Governatore Mark Carney Con la presente, il Banco Central de Venezuela, per conto del Governo della Repubblica del Venezuela, chiede la restituzione di 1,4 tonnellate di lingotti d’oro custoditi presso la vostra pregiata istituzione. La richiesta ha carattere d’urgenza». Era fine agosto 2018. A tre mesi di distanza, un’eternità sul mercato dell’oro, né la banca centrale di Caracas, né il dittatore...

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Grandi opere inutili

di ILPONTE (Alberto Ziparo)   In Italia negli ultimi vent’anni si sono spesi oltre 170 miliardi di euro per nuove opere (130 solo per la Tav), laddove per la manutenzione del piú grande patrimonio infrastrutturale dell’Occidente – stando al rapporto lunghezza delle reti/abitanti – si è investito meno del 10% di tale cifra. È in questo quadro che si inserisce il terribile disastro del ponte di Genova: un’opera che fin dal suo collaudo è stata...

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Presidente Fico: una nazione ha una sola politica estera. Punto

di FORMICHE (Roberto Arditti)     Non si può scherzare nel mondo complesso di oggi, perché poi si pagano prezzi politici ed economici che mantengono i loro effetti nefasti per anni. L’articolo di Roberto Arditti La morte di Giulio Regeni non può essere dimenticata dalle istituzioni, deve continuare ad essere oggetto di confronto (e scontro) con le autorità egiziane e deve restare al centro delle attività della magistratura italiana (come sta egregiamente dimostrando la Procura...

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Procedura d’infrazione contro l’Italia: un’operazione punitiva della UE

di INDIPENDENZA   La procedura per disavanzo (in realtà debito, come vedremo) eccessivo che la Commissione Europea (CE) ha aperto contro l’Italia ha una valenza intimidatoria e in prospettiva, in assenza di sottomissione ai suoi desiderata, punitiva per le conseguenze che innescherebbe. È questo il significato politico che emerge dalle percentuali e tabelle snocciolate dalla CE nella sua relazione del 21 novembre sull’Italia. La critica della Commissione al Documento di economia e finanza (Def) è...

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Poche storie, la verità sul caso Regeni non la sapremo mai (ed è tutta colpa nostra)

di LINKIESTA (Alberto Negri)   Il presidente della Camera, Fico, sospende le relazioni con l’Egitto. Ma la verità è che l’Italia non ha gli strumenti, la potenza, e forse nemmeno la volontà di mettere sotto pressione Al Sisi Il caso di Giulio Regeni, come in parte quello dell’omicidio del giornalista saudita Jamal Khashoggi, è irresolubile. A meno che non si accettino verità di comodo che non mettano in discussione il potere assoluto dei dittatori alleati...

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La sindrome Nando Meniconi della Scuola Italiana

di MICIDIAL (Massimo Bordin)   Da qualche anno a questa parte (riforma Gelmini…) in Italia è arrivata l’ossessione di distinguere la conoscenza dalla competenza. E allora via di corsi di formazione, riforme scolastiche, test, alternanza scuola/lavoro, implementazione di prove stile invalsi e chi più ne ha più ne metta. Di cosa si tratta? Per chi non ha figli o poco mastica di questioni scolastiche, va detto che l’Italia targata pd-pdl che ha governato negli ultimi...

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La General Motors licenzia 14 mila dipendenti e chiude impianti. Trump furioso dichiara guerra

di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)     La General Motors, colpita dalla crisi nelle vendite auto, decide di chiudere 5 fabbriche fra USA e Canada e di licenziare 14.000 dipendenti. Fra i primi impianti a chiudere a Marzo ci sarà quello di Lordstown, che impiegava 1600 operai della cittadina, dove veniva prodotte le Chevrolet Cruze. Probabilmente non una delle auto più belle del mondo, ma comunque faceva lavorare una fetta importante della popolazione della città e...

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Le sette armi inarrestabili che permettono agli Stati Uniti di dominare il mondo

di ITALIA E IL MONDO (Giuseppe Germinario)   L’articolo riportato tradotto qui sotto riveste un grande interesse. Svela una parte importante dei numerosi strumenti a disposizione della classe dirigente statunitense nell’ambito delle relazioni economiche e del controllo e gestione dei dati in grado di condizionare ed influenzare pesantemente le politiche degli altri stati e degli altri attori geopolitici, compresi quelli economici. Mette a nudo anche un’altra verità: i paladini e garanti della libertà del mercato...

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Forbes – Tutto quello che sapete sull’Ucraina è sbagliato

di VOCI DALL’ESTERO (Malachia Paperoga)   Riprendiamo un intervento del 2014 di Vladimir Golstein, professore di studi slavi alla Brown University, nato a Mosca ed emigrato negli Stati Uniti nel 1979. L’articolo descrive con lucidità e lungimiranza la situazione dell’Ucraina, restituendo un quadro più equilibrato delle forze che determinano la presente situazione sociale e politica. Il primo ostacolo verso una riappacificazione e un compromesso tra le due identità del paese è proprio l’attuale regime filo-occidentale,...

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Fondo Monetario Internazionale e Italia: raccomandazioni da maneggiare con cura

di ECONOMIA E POLITICA (Davide Cassese)   Fondo Monetario Internazionale, economia italiana e austerità   Fondo Monetario Internazionale Secondo il FMI l’Italia dovrebbe riprendere il percorso delle riforme strutturali e del consolidamento fiscale, ma si tratta di ricette che continuano a dimostrarsi inefficaci e dannose. È di qualche giorno fa il responso emesso dal FMI sullo stato di salute dell’economia italiana. Dopo aver preso atto dei peggioramenti congiunturali, i tecnici del FMI hanno manifestato grande preoccupazione...

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Il conflitto di classe in Gran Bretagna tra Brexit e piena occupazione

di CONIARERIVOLTA   È balzato agli occhi anche dei meno coinvolti nei dibattiti economici un recente commento del Corriere della Sera, firmato da tale Luigi Ippolito, dal titolo inequivocabile: “La piena occupazione? Nella Gran Bretagna post Brexit è un problema”. Il contributo, dal titolo quantomeno infelice, tocca diversi argomenti caldi, su cui può essere utile soffermarsi. Procediamo con ordine. Da questo articolo emergono tre questioni: la Gran Bretagna è attualmente in piena occupazione; la piena...