Categoria: Rassegna Stampa

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Alt Right: gli anticomunisti del XXI secolo

di L’INTERFERENZA (Stefano Zecchinelli)     Lo scontro inter-imperialistico è dominato dal conflitto fra i cosmopoliti liberali e l’Alt Right nazionalista; si tratta di due fazioni dell’oligarchia capitalista USA profondamente anti-sociali ed anti-patriottiche (nei confronti della patria altrui…). Il sito di ‘’sinistra’’ Intercept, nel 2016, sintetizzava così le posizioni del gruppo di Bannon: “Bannon  ha fatto  [del sito]   Breitbart,  letto ardentemente da suprematisti bianchi,  uno spazio per scrittori pro-Israele e lettori anti-semiti”. Gli antisemiti fanno...

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Baviera, il voto che decide le sorti di Italia e Bce

di IL SUSSIDIARIO (Mauro Bottarelli)     Non perdo tempo a commentare i crolli azionari partiti mercoledì pomeriggio da Wall Street e il conseguente contagio ai mercati asiatici e poi europei, i quali tra l’altro erano già sotto pressione per lo scontro sul Def italiano e l’attesa delle elezioni di domenica in Baviera. E non lo faccio per snobismo, perché semplicemente mi toccherebbe ripetere ciò che vi dico da mesi. E non che il crollo...

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Christopher Lasch: “La ribellione delle élite”

Di TEMPO FERTILE (Alessandro Visalli)     Il libro di Christopher Lasch fu pubblicato nel 1995, quando il grande intellettuale americano era già morto da un anno, e si presenta come un fondamentale atto di accusa di quel “tradimento della democrazia”, che reca come sottotitolo. Attacca con il piglio di chi si sta separando dalla vita, e può dire tutto, quelle élite che si sono ridotte a separarsi radicalmente dal resto della società e ormai “hanno una...

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Prodi ovvero il pifferaio stonato

di MEGACHIP (Carlo Formenti)   Romano Prodi è uno dei massimi artefici della mutazione genetica della sinistra italiana, avendo validamente contribuito a traghettarla dal campo socialista al campo liberale; fa parte (con Andreatta, Ciampi e Carli) del clan dei grandi burocrati che, prima, hanno sottratto al Paese la sovranità monetaria, favorendo il divorzio fra il Tesoro e la Banca centrale, poi, hanno operato per sottrargli anche la sovranità nazionale (e quindi la sovranità popolare); è il...

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La Russia vuol giocare la sua partita in Libia (con l’Italia)?

di FORMICHE (Emanuele Rossi)   La Russia ha creato due basi nel territorio di Haftar? Cosa significa il coinvolgimento di Mosca nel dossier Libia, anche in ottica italiana La Russia potrebbe aver creato due postazioni militari discrete in Libia, una a Tobruk e l’altra a Bengasi. Il controllo delle basi è affidato a un corpo di spedizione acquistato dal contractor Wagner, famoso per essere impegnato in Siria al posto dei soldati regolari e in Ucraina sotto le...

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La tentazione maoista della Cina di Xi. Prove tecniche di ultrastatalismo

di START MAGAZINE (Marco Orioles) L’approfondimento di Marco Orioles sulle ultime mosse ultrastataliste in economia, finanza e fisco in Cina Gli animal spirits del capitalismo cinese stanno ricevendo duri colpi dal governo di Pechino di questi tempi. Dopo quarant’anni di esperimento capitalista, che hanno consentito all’ex Celeste Impero di scalare le vette del gotha economico mondiale, il Partito Comunista Cinese sembra essere tentato dal rioccupare il centro della scena economica, a tutto svantaggio delle aziende...

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L’Euro, l’Europa, L’Italia e il Mondo grande e terribile

di L’ANTIDIPLOMATICO (Giuseppe Masala)   Davvero lascia sconcertati che nelle televisioni nazionali l’attualità politica ed economica sia monopolizzata da un non sense come il risultato delle previsioni econometriche scritte dal governo nel cosiddetto Def che è null’altro che un documento previsionale che lascia il tempo che trova. Basta guardare il medesimo documento degli ultimi dieci anni per vedere che non ne hanno mai azzeccato una. E allora può essere che una crisi che potrebbe risultare...

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Braccio di ferro tra Fed e Banca centrale cinese sulla liquidità da dare in pasto ai mercati. In gioco i destini delle Borse mondiali

di BUSINESS INSIDER ITALIA (Mauro Bottarelli)   C’è da sperare che quello posto in essere fra domenica 7 e lunedì 8 ottobre dalle autorità monetarie cinesi sia stato uno stress test, fallito ma voluto. Altrimenti, potrebbero essere guai. E veramente seri a livello globale questa volta, non l’ormai quotidiana osservazione dello spread fra Btp e Bund. Perché il mercato ha dovuto prendere suo malgrado atto del primo redde rationem relativo alla profondità e alla sistemicità del...

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Basterebbero quattro parole della BCE per abbattere lo spread

di QELSI (Paolo Cardenà)     Riportiamo qui di seguito un commento di Paolo Cardenà, analista finanziario e autore del blog vincitorievinti.com, sulla possibilità che la BCE possa anche solo con l’autorevolezza delle parole, calmierare lo spread, facendosi del debito pubblico italiano “senza stampare un centesimo“. Una tesi interessante che tende a dimostrare che l’euro più che una moneta “è un metodo di governo“. Ipotizziamo se Draghi dicesse: “la Bce, da ora in avanti, tollererà,...

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Le rate del mutuo non aumentano per niente quando aumenta lo spread

Di MICIDIAL (Massimo Bordin)     Di cattiva informazione in questi tempi di fibrillazione economica ne gira parecchia. In alcuni casi è dettata da ignoranza, più spesso da malafede. Dietro, alla fin fine, c’è sempre la politica cialtrona che si lascia corrompere per trenta denari e qualche economista prezzolato di cui non sentiremo la mancanza. Una delle bufale più irritanti che circola quando lo spread italiano entra in zona rossa è quella sull’aumento delle rate...

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È possibile la politica nell’Europa di oggi?

Di SENSO COMUNE (Tommaso Nencioni)     È forse vero che le difficoltà in cui ha iniziato ad annaspare il governo giallo-verde al momento di varare la manovra finanziaria siano dettate da un certo grado di dilettantismo politico, peraltro anche comprensibile almeno per forze che si affacciano per la prima volta alla guida del Paese (meno per la Lega, che al governo sta da 25 anni). Tuttavia la categoria della “competenza”, o della sua assenza, serve fino...

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L’Italia torna nel Corno d’Africa: perché?

di L’INDRO (Francesco Snoriguzzi)   Con Mario Cochi (Nodo di Gordio) analizziamo il rinnovato interesse italiano per il Corno d’Africa   I prossimi 11 e 12 ottobre, il Presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, si recherà in visita ufficiale in Etiopia ed Eritrea: si tratterà della prima visita ufficiale di un capo di Governo europeo nei due Paesi. Gli incontri con il Primo Ministro etiope, Abiy Ahmed Ali, e con il Presidente eritreo, Isaias Afewerki,...