La legge di Netanyahu in Italia
da L’ANTIDIPLOMATICO (Giorgio Cremaschi)

Il 9 settembre va alla Camera il cosiddetto Disegno di Legge 1004 “Antisemitismo,, già approvato al Senato con i voti della destra, dei centristi, di una parte del PD, mentre il resto del partito si è astenuto. La Legge è anche stata chiamata Gasparri-Del Rio per gli esponenti del Governo Meloni e del partito di Schlein che si sono impegnati in essa. È quindi un prodotto bipartisan, anche se il campo largo fa finta che non sia così, ed è una legge ideologica liberticida.
Le forze che vengono dal fascismo e dal nazismo sono diventate fanatiche di Israele, da Milei in Argentina, ad Abascal di Vox in Spagna, ad Alice Weidel, AFD, in Germania. Quest’ultima in una intervista a Elon Musk, altro ultrà di Israele, ha affermato che Hitler era un “comunista antisemita”.
In Italia chi viene dal MSI ha fatto lo stesso percorso: da eredi di Giorgio Almirante che dirigeva “ La difesa della razza” ad alleati e complici di Israele. Intanto i vertici delle comunità ebraiche, sempre più legati alla destra israeliana, si sono avvicinati alla destra europea e USA. Così la denuncia di antisemitismo è in realtà diventata la campagna ideologica per colpire chi sta con la Palestina, per colpire ogni forma di dissenso pacifista.
Legge che adotta come canone disciplinare il protocollo IHRA, che sostanzialmente equipara il rifiuto del sionismo, cioè dell’ideologia nazionalista e suprematista che guida lo Stato di Israele, all’odio razzista verso tutti gli ebrei. Così tanti ebrei antisionisti, da Ilan Pappé a Moni Ovadia, diventano antisemiti. Ora questa propaganda di Netanyahu diventa legge dello Stato Italiano. Con l’inquisizione nelle scuole e nelle università e la persecuzione dell’impegno antifascista contro il sionismo. Chi vota questa legge o non si oppone ad essa non solo è complice di Netanyahu, ma vuole che comandi anche in Italia.
*Commento Facebook del 9 settembre 2026





Commenti recenti