Categoria: Rassegna Stampa

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L’orientalismo dopo Edward Said

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Daniele Perra) Un’analisi dell’evoluzione e delle dinamiche interne alla società tribale dell’area levantina non può che partire dalla voluminosa opera di Ibn Khaldun (1332 – 1406) al-Muqaddima (Prolegomeni). Tale opera ha avuto un impatto decisivo non solo all’interno del mondo islamico ma nella stessa cultura europea. Ibn Khaldun ha di fatto segnato il passaggio dalla storiosofia (una concezione della storia che presuppone un intervento diretto dello Spirito divino dei mondi soprasensibili in...

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Chantal Mouffe: «Macron, fase suprema della post-politica»

di SENSO COMUNE In una intervista a Le Monde, la filosofa Chantal Mouffe, vicina a Jean-Luc Mélenchon, rimprovera al nuovo presidente di essere la perfetta incarnazione di una politica che preclude il dibattito, relegando ogni opposizione agli estremi, allo scopo di imporre le idee liberali. Dopo l’elezione di Emmanuel Macron alla presidenza della Repubblica, i media svengono per l’ammirazione davanti alla novità del suo programma. Superando il divario fra destra e sinistra, egli fornirebbe la...

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Perché la sinistra radicale sarà sconfitta di nuovo

di SINISTRA RETE Nelle ultime settimane si sono susseguiti sui giornali, sui siti, sui blog e nei convegni, ripetuti appelli a realizzare l’unità delle forze alternative, evitando di commettere gli stessi errori degli ultimi dieci anni, che hanno fatto dissolvere la residua presenza della sinistra radicale nel parlamento del nostro paese. E’ fuori di dubbio che il bisogno di non incorrere nuovamente negli errori del passato sussista, appunto perché, col regresso economico e l’impoverimento di...

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Perché oggi non ci può essere un Fantozzi

di ALESSANDRO GILIOLI Ho capito che Paolo Villaggio non aveva inventato niente il giorno in cui, in una grossa azienda editoriale del nord, ho visto che c’erano due ascensori uno accanto all’altro. Uno era normale, l’altro con la boiserie. Davanti al secondo c’era scritto: «Riservato Alta Dirigenza». Il mondo del lavoro descritto nei libri e nei film di Fantozzi era così: pacchiano nel suo classismo, volgare nella sua esibizione della gerarchia, violento nello scontro quotidiano...

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Ecco come Francia e Spagna snobbano l’Italia su profughi e migranti

di FORMICHE.NET (Stefano Vespa) Il 6 e 7 luglio al vertice dei ministri dell’Interno che si terrà a Tallinn, in Estonia, la guerra (perché guerra sarà) riguarderà soprattutto la richiesta italiana di dirigere alcune navi cariche di migranti verso porti non italiani. Ma Francia e Spagna non vogliono saperne ed è difficile prevedere che cosa succederà di fronte ad azioni italiane unilaterali. Il comunicato e le dichiarazioni Nella serata del 2 luglio la riunione a...

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Telegraph: La crisi bancaria italiana è frutto delle politiche dell’Unione Europea

di VOCI DALL’ESTERO (Ambrose Evans-Pritchard) L’ottimo A.E. Pritchard riassume la situazione della crisi delle banche venete, intervistando anche Claudio Borghi. La permanenza nell’eurozona è costata all’Italia prima un “decennio perduto” e ora, come ulteriore conseguenza, una grave crisi bancaria, che non può essere risolta definitivamente… a causa delle stesse regole dell’eurozona. L’infinita crisi bancaria italiana è tornata alla ribalta. Il piano di emergenza per salvare due banche venete per un costo complessivo di 17 miliardi...

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Il grande gioco libico

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Leonardo Palma) Sui fronti di una Libia che rischia la somalizzazione, le potenze straniere allungano le loro mani per garantire i propri interessi come nell’Asia centrale del XIX secolo. Qatar, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Turchia, Russia, Francia e Italia si affrontano attraverso la diplomazia parallela e i volubili alleati sul terreno. “You’ve a great game before you”, scrisse nel luglio 1840 Arthur Conolly, agente del servizio segreto di Sua Maestà, al maggiore...

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L’invasione dei migranti è una balla colossale (la nostra incapacità no)

di MEGACHIP (Fulvio Scaglione) Statistiche e libri di storia alla mano, la c.d. invasione dei migranti è una cosa superabilissima. Se l’Europa fosse unita. Ma, come Macron, i leader Ue dicono una cosa e ne fanno un’altra La questione dei flussi migratori si rivela ogni giorno di più la tempesta perfetta per la fragile barca della Ue, bucherellata in pari misura dai ritardi culturali e dalle inanità politiche. In Europa si scontrano due fronti che dicono...

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Il monopolio di Amazon

de L’INTERNAZONALE Il 16 giugno Amazon ha annunciato che stava acquistando la catena di cibo biologico Whole Foods Market per 13,7 miliardi di dollari. Un’ora dopo le azioni di Amazon erano cresciute del 3 per cento, facendo salire di 14 miliardi di dollari il valore dell’azienda. In pratica Amazon ha comprato la sesta catena di supermercati degli Stati Uniti senza sborsare un centesimo. Come ha scritto il giornalista finanziario Ben Walsh su Twitter, è il...

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Foreign Policy: Gli USA lasceranno nelle mani della Russia il futuro di Assad

di L’ANTIDIPLOMATICO In un articolo, la rivista statunitense ‘Foreign Policy’ ritiene che gli USA lasceranno nelle mani della Russia il futuro del presidente siriano. In un articolo pubblicato oggi sulla nota rivista nordamericana di politica internazionale, ‘Foreign Policy, che cita fonti diplomatiche degli Stati Uniti, il Segretario di Stato USA, Rex Tillerson, in un nel corso di un incontro privato con il Segretario Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) Antonio Guterres, ha affermato che il...

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Mutui, perché sta tornando in auge il tasso variabile

di VITO LOPS Sono due anni che, tra surroghe e nuovi mutui, il tasso fisso sta monopolizzando il mercato. Per via di politiche particolarmente aggressive di alcune banche siamo arrivati al punto che quasi nove mutui su 10 negli ultimi mesi sono stati stipulati a tasso fisso… Continua a leggere QUI:http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-06-28/mutui-perche-sta-tornando-auge-tasso-variabile-162750_PRV.shtml?uuid=AEgW4wnB

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Achtung! Costituzionalizzare l’Euro via riforma costituzionale delle pensioni

di LUCIANO BARRA CARACCIOLO 1. Riprendo questo commento di Gianni Pinelli all’ultimo post e vi ragguaglio brevemente sul disegno di legge costituzionale di revisione dell’art.38 Cost., in materia di pensioni, proposto sia dall’on.Mazziotti che dall’on. Ernesto Preziosi. Interessante è comunque sapere che: Il ddl a prima firma Preziosi è stato firmato da tredici parlamentari del Partito democratico, il disegno di legge a prima firma Mazziotti (Cl) è stato firmato da trentacinque deputati di diversi partiti, dal Partito democratico a Fratelli d’Italia, passando Per Forza Italia...