Categoria: Rassegna Stampa

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Il battesimo del fuoco di Trump

di CONFLITTI E STRATEGIE (Gianni Petrosillo) Donald Trump ha preso contatto col vero potere, quello che insanguina le mani e stermina la gente, sorretto da infimi pretesti o palesi menzogne. Per diventare Presidenti bisognare rinunciare alla propria umanità con un battesimo di fuoco. E’ arrivato anche per The Donald. Noi ve lo avevamo annunciato, già all’epoca del suo insediamento, che l’avrebbe fatto, che al pari dei suoi predecessori, per salvare il mondo dai nemici, avrebbe...

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Il grande bivio, dopo destra e sinistra

di ALESSANDRO GILIOLI Qui di seguito, per chi è interessato, l’intervento che ho fatto ieri all’incontro su destra e sinistra, al Festival del Giornalismo di Perugia. Chi mi segue troverà in parte cose già lette in questo blog e me ne scuso in anticipo. _____ «Ci sono sempre state e sempre ci saranno persone che hanno combattuto e combatteranno per l’uguaglianza sociale. Come ci sarà sempre l’altra parte. Sono due aspetti che fanno parte dell’animo...

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Gli “alieni” tra noi

di GIANFRANCO LA GRASSA “Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, interviene sull’attacco missilistico degli Stati Uniti contro la Siria: ‘L’azione ordinata questa notte dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump è una risposta motivata a un crimine di guerra, il cui responsabile è il regime di Bashar al-Assad’………Gentiloni ha poi aggiunto che ‘l’Italia è sempre stata convinta che una soluzione duratura della crisi siriana vada ricercata in un negoziato. Questa è sempre stata e resta...

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La fine del lavoro e altre leggende…

di ALDO GIANNULI Con questo articolo intendo iniziare una rassegna sulle bufale che circolano a proposito del lavoro, e che sono alla base di quella pezzenteria che è la richiesta del reddito di cittadinanza. La bufala più clamorosa è che il lavoro umano ormai serve sempre meno ed è destinato ad estinguersi per effetto della tecnologia: i robot in breve faranno tutto o quasi tutto, dall’assistenza ad anziani ed ammalati, alla produzione di auto e...

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Machiavelli 2017 Tra partito connettivo e partito strategico

di MIMMO PORCARO Ho tenuto a lungo nel cassetto questo breve articolo, pensato per lettori non italiani – e già pubblicato in versione tedesca (in cooperazione con la rivista Jacobin) su LuXemburg (periodico della fondazione omonima), n. 2, 2016 – perché temevo che la concezione “stretta” di partito che qui propongo potesse influenzare negativamente il processo di costruzione di una vera forza socialista nel nostro paese. Se è infatti vero che abbiamo bisogno anche di...

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Politica-Tecnici: le relazioni pericolose (per noi)

di RETE MMT (Deanna Pala) Soffia vento di crisi nel Governo. L’oggetto della discordia è la prossima manovra finanziaria richiesta dall’Unione europea, che i Renziani non sembrano saranno disposti a votare? Non è Gentiloni la questione, ma Padoan. Padoan il tecnico, l’uomo del FMI e dell’OCSE che si preoccupa di essere credibile agli occhi dei mercati ma mai a quelli dell’economia reale e che, ancora oggi, dopo terremoti senza ricostruzioni e disoccupazione al palo, obbedisce...

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Attacco Usa in Siria, messaggio a Xi Jinping

di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Roberto Vivaldelli) L’attacco statunitense alla base di Al Shayrat per mezzo di 59 missili Tomahawk, cambia radicalmente la narrativa del conflitto in Siria. Una guerra per procura animata dalle potenze mondiali che si combatte da 6 lunghi anni e che coinvolge un intreccio complesso di attori direttamente interessati: da una parte le monarchie del Golfo e la Turchia, supportati dall’Occidente, che vorrebbero la destituzione di Bashar al-Assad; dall’altra la Repubblica...

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“Ni es cielo, ni es azul” (“Non è né cielo, né azzurro”). Un anno di Macri secondo noi

di ECONOPOLY (Alejandro Fiorito e Andres Lazzarini) Pubblichiamo un post di Alejandro Fiorito e Andres Lazzarini, economisti argentini e autori su Revista Circus – Il titolo appartiene a un tango chiamato “Maquillaje” di Homero Expósito. E ci viene sempre in mente quando leggiamo articoli come quello di Michael Boye (su Econopoly, 24 marzo 2017), dove l’autore sostiene a proposito dell’Argentina di Macri: “La nuova amministrazione ha ottenuto risultati significativi nella trasformazione della vecchia economia corrotta e...

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La Grecia fuori dai riflettori

di VOCI DALL’ESTERO (Grigoriou Panagiotis) Non dimentichiamo la Grecia. Continuiamo a dare spazio alle testimonianze dello storico ed etnologo greco Grigoriou Panagiotis, che in questo post del suo blog Greek Crisis ci offre una riflessione particolarmente amara sulle condizioni del suo paese, con due toccanti richiami storici: la devastazione di Atene da parte degli Eruli, nel terzo secolo dopo Cristo, e la celebre orazione di Pericle in commemorazione dei caduti nel primo anno della guerra...

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Cosa deve fare ora l’America in Siria per evitare un’altra Libia. Parla il generale Jean

di FORMICHE.NET (Carlo Jean) “Il problema grande della Siria è il dopo Assad, il rischio che si trasformi in una nuova Libia” una volta destituito il dittatore: “E per mantenere l’ordine occorre che qualche generale, potente, si schieri contro il presidente, si mantenga l’esercito in piedi e si ricostruisca lo stato da lì”. Commenta così il raid ordinato da Donald Trump contro una base siriana Carlo Jean, generale e professore di studi strategici alla Facoltà di...

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Trump bombarda la Siria: neanche 100 giorni per essere fagocitato dal sistema

di FEDERICO DEZZANI Nella notte tra il 6 ed il 7 aprile è finita l’effimera parabola del presidente “populista” Donald Trump, fagocitato dallo stesso establishment che diceva di voler combattere: con 59 missili da crociera lanciati su una base aerea siriana, il neo-inquilino della Casa Bianca ha punito “il regime di Assad” per l’attacco chimico di Idlib dello scorso 4 aprile, un’evidente orchestrazione ad hoc. È superficiale affermare che Trump sia succube di Israele o...

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Sulla strage di Idlib, le lacrime di coccodrillo dell’Occidente

di ALBERTO NEGRI Ogni massacro ha una sua anatomia, quello siriano anche, e forse soprattutto, una chiave geopolitica. È inutile girarci intorno come hanno fatto americani ed europei sponsorizzando questa o quella fazione insieme ai loro alleati delle monarchie del Golfo e la Turchia: la Siria non è una guerra come le altre, è una guerra per procura di dimensioni mondiali che l’Occidente ha perduto, almeno per il momento, dopo l’intervento della Russia nel settembre...