Categoria: Rassegna Stampa

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Anche se non hai una catena non significa che non sei schiavo

di RETE MMT (Stefano Sanna) Diventare schiavo per un debito non pagato era legge nell’antica Roma. Oggi una cosa del genere sarebbe inimmaginabile. Eppure il progresso umano e tecnologico ha modificato solamente il come questo può avvenire ma non il fatto che avvenga. È solo una questione di nuovi strumenti. Politici e economisti, cultori dell’austerità, ci dicono una frase per costringerci ad accettare la condizione di schiavitù: non ci sono soldi! Con questa frase hanno...

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Il quesito sull’Art.18 e “l’alieno €uropeistico”. Chi se ne assume la responsabilità?

di ORIZZONTE 48 (Luciano Barra Caracciolo) 1. Corre l’obbligo di cercare di capire le ragioni della pronuncia di inammissibilità del quesito sull’art.18, appena adottata dalla Corte costituzionale. Quello che, allo stato, è riportato sui media si riassume in alcuni fatti e orientamenti “trapelati”. Anzitutto, com’era preannunciato, si è svolta una dura discussione in camera di consiglio: la maggioranza di 8 a 5, peraltro, mostra un certo compattamento su una visione progressivamente (sempre più) restrittiva dei...

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Caso Occhionero: chi spia chi e perché? Le ipotesi in campo.

di ALDO GIANNULI Nuovo caso di spionaggio di super vip a Roma e dovremmo averci fatto il callo. Gli ingredienti della perfetta spy story all’italiana ci sono tutti: una agenzia di intercettazioni tenuta da una coppia (questa volta fratello e sorella), lui iscritto alla massoneria, lei nata negli Usa, uno scantinato nel centro di Roma zeppo di materiale raccolto… Ed, ovviamente, le piste investigative più o meno vere (Politica? Affari? Malavita? Di tutto un po?)....

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Di Grillo, del vuoto (e di Pisapia)

di ALESSANDRO GILIOLI Tre anni fa scrissi un libro sulle sorti della sinistra italiana che volli intitolare “La diaspora” perché, nel Paese che aveva avuto il più grande partito comunista d’Occidente, l’elettorato di sinistra era finito disperso tra quattro diversi destini: l’astensione, il voto per inerzia di moto al Pd, il consenso di rabbia e delusione che si rivolgeva ai 5 Stelle, più una parte minoritaria ulteriormente coriandolizzata nei vari partitini della sinistra radicale. Tre...

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Un po’ di retorica ma cum judicio

di GIANFRANCO LA GRASSA   riferimento di La Grassa a questo articolo de Il Giornale:http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/01/09/grillo-ha-deciso-di-suicidarsi-chiedetevi-a-chi-conviene/ A parte che in effetti bisogna domandarsi a che gioco gioca Grillo – e se gioca proprio lui o si adegua, perché non può fare diversamente, al gioco di “altri” al momento non precisamente noti – mi sembra che cominci in parte a delinearsi la possibile nuova strategia americana, quella dei centri in appoggio a Trump. Non è ancora chiaro...

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Un segreto di Pulcinella ben custodito: dietro il brutale esperimento dell’India di abolire gran parte del contante c’è Washington

di VOCI DALL’ESTERO (Norbert Haring) Dal sito di Norbert Häring,  corrispondente del giornale economico tedesco Handelsblatt, un interessante articolo sullo stadio avanzato della lunga guerra al contante condotta dagli esponenti del mondo della finanza e dai governi che li appoggiano,   in primo luogo Washington.  In India è infatti in corso il primo esperimento sul campo di abolizione del contante, con l’ambizione di renderlo un modello sostenibile e replicabile  a livello globale.  La conseguenza  della diffusione universale dei pagamenti...

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Occidente senza strategia

di ALBERTO NEGRI La Sigonella di Erdogan si chiama Incirlik, la base aerea concessa agli Usa per i raid anti-Isis. I turchi minacciano di chiuderla se gli americani non daranno loro soddisfazione, ovvero abbandonare i curdi siriani ritenuti da Ankara come il Pkk un gruppo terroristico e consegnare l’imam Gulen in auto-esilio dal ’99 in America. Si può definire un ricatto oppure un modo di sventolare la bandiera del nazionalismo dopo aver rinunciato ad abbattere...

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La ricchezza, la deflazione, la bussola

di ALESSANDRO GILIOLI Per molti anni, in passato, il dibattito economico tra sinistra e destra è stato sulla “creazione” versus la “distribuzione” delle ricchezze. A destra, come noto, si sosteneva che distribuire troppo la ricchezza prodotta mortificava la creazione della stessa; in altre parole, che le ricette di sinistra finivano per redistribuire solo povertà. Io non credo, come alcuni, che questa teoria sia stata una creazione a tavolino dei “ricchi” per avere l’alibi di non...

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La scomparsa dei fatti: dov’è finita la catastrofe neoliberista in Argentina?

di L’ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Verde) Nel tempo della post-verità i media mainstream scelgono i paesi da mettere all’indice come nel caso del Venezuela bolivariano, mentre gli amici neoliberisti come Macri in Argentina sono esenti da critiche C’è un grande assente nelle notizie provenienti dall’America Latina: si tratta del catastrofico bilancio frutto dell’applicazione del liberismo più selvaggio, per un anno, in Argentina. Tutto ha avuto inizio quando alle elezioni ha vinto per un pugno di voti Mauricio...

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Dissonanze a 5 stelle

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Paolo Rocco Cipriano) La marcia etica è solo una copertura: a comandare è un algoritmo. os e Ananke sono i progenitori dell’umanità – affermava Sigmund Freud – e, se sul primo si possono avere oggi dei dubbi, sul ruolo della “necessità” possiamo essere certi. Pensiamo al Movimento 5 Stelle che, negli ultimi giorni, è stato protagonista della scena politica italiana ed europea per due eventi decisamente significativi: la riforma del proprio codice...

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Basta inseguire i mercati!

di GIANLUIGI PARAGONE Quante volte avete sentito dire che le Istituzioni hanno un passo lento rispetto alla velocità dei mercati e della finanza? Che scemenza colossale! Le istituzioni non devono essere né lente né veloci: devono essere efficaci nel dare le risposte ai temi che si pongono. Invece abbiamo inseguito il feticcio della velocità e i problemi si sono ingigantiti, dal lavoro alla ripresa che non c’è, dall’immigrazione (tema non privo di legami con la questione...

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Fine dell’impero statunitense: navi da guerra russe appena arrivate nelle Filippine

di COME DONCHISCIOTTE Il noto critico americano di politica estera e linguista, il prof. Noam Chomsky, ha dichiarato svariate volte che il potere degli Stati Uniti è costantemente diminuito dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Come nota Chomsky, nel 1945, gli Stati Uniti possedevano “metà della ricchezza mondiale, una difesa incredibile, controllavano l’intero emisfero occidentale, i due oceani, e le sponde opposte di entrambi gli oceani.” In quel contesto – e nel contesto degli Stati...