Categoria: Rassegna Stampa

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Il reddito è il minimo, ma non basta

di ALESSANDRO GILIOLI Diceva Tino Faussone, il montatore di gru de “La Chiave a stella”, che «amare il proprio lavoro è la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra». Il personaggio di Primo Levi, si sa, non lavorava solo per lo stipendio a fine mese, ma soprattutto perché attraverso l’agire si realizzava come persona. Ciò gli era permesso da un insieme di concause favorevoli: le competenze (il “know how”); l’accuratezza e lo scrupolo (chissà se...

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Perché no al reddito di cittadinanza

di ALDO GIANNULI A quanto pare, dopo il M5s, Sel, il Pci (già Partito dei comunisti italiani) ora anche Berlusconi si pronuncia a favore del reddito di cittadinanza. Tanta convergenza appare un po’ sospetta, vi pare?  Magari varrebbe la pena di chiedersi se tutti intendano la stessa cosa. Tutti fanno riferimento “all’Europa” ma in Europa esistono sistemi abbastanza diversi e l’indicazione chiarisce poco. Qui non vogliamo passare in rassegna le diverse soluzioni adottate, ci limiteremo...

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Siamo noi che abbiamo tutto da vincere o da perdere

di GUSTAVO PIGA “–nor had I understood til then how the shameless vanity of utter fools can so strongly determine the fate of others” Philip Roth, The Plot Against America “Everyone becomes a part of history whether they like it or not and whether they know it or not.” Philip Roth Un saluto al 2016. Un saluto al 2017. Il 2016 lo ricorderemo per quella follia chiamata Brexit. La follia non è ovviamente di coloro...

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Voucher debunking

di ALESSANDRO GILIOLI Argomentazioni difensive quando si parla di voucher: 1. Li hanno fatti i governi precedenti 2. Riguardano una fetta minima di lavoratori 3. Sono nati per far emergere il lavoro nero 4. Quello che conta è punire gli abusi 5. Possono essere migliorati 6. E una volta che li avete aboliti cosa cambia? 1. “Li hanno fatti i governi precedenti”. Sì, in buona parte li hanno fatti i governi precedenti quello di Renzi....

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400mila posti di lavoro in più se Londra esce dall’Unione doganale con l’Ue. Change Britain

di L’ANTIDIPLOMATICO  Un nuovo rapporto del gruppo di pressione Change Britain stima che lasciando il mercato unico e l’Unione doganale con l’UE, la Gran Bretagna guadagnerebbe fino a 24 miliardi di sterline in un anno, o 450 milioni a settimana. Il rapporto calcola il Regno Unito potrebbe guadagnare 10 miliardi di sterline nette all’anno dalla riduzione dei contributi di bilancio per l’Unione europea, tra 1 e 4 miliardi di sterline un anno dalla rottamazione di...

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Brancaccio: “nell’Unione Europea arrestare i capitali, non i migranti”

di EMILIANO BRANCACCIO (intervista del Manifesto) Intervista all’economista Emiliano Brancaccio sui quindici anni dell’euro e sulla proposta di un ‘international social standard’ sulla moneta: “Le sinistre dovrebbero contrapporsi alle destre xenofobe proponendo il controllo sulle scorrerie internazionali della finanza che alimentano il dumping dei salari e dei diritti” Intervista di Roberto Ciccarelli Emiliano Brancaccio insegna Economia politica ed Economia internazionale presso l’Università del Sannio. Nel 2013 è stato tra i promotori del «monito degli economisti»,...

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Quale ripresa?

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Gianmaria Vianova) Per la prima volta dal 1959 in Italia si registra un calo dei prezzi su base annuale. Tra le cause principali la riforma del mercato del lavoro, con la sua flessibilità e compressione dei salari, e la solita austerità: la leva monetaria ha fallito, è ora di riabilitare quella fiscale. E’ deflazione conclamata: nel 2016, secondo la CGIA di Mestre, l’indice dei prezzi al consumo in Italia scenderà dello 0,1%....

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Lettera aperta a Pier Luigi Bersani

di CARLO CLERICETTI Pier Luigi Bersani, ex segretario del Pd e autorevole rappresentante della minoranza del partito, ha diffuso un suo intervento dal titolo “Il centrosinistra deve dare vita a una nuova piattaforma politica. La via seguita finora è sbagliata”, che conclude auspicando una discussione. Con questa “lettera aperta” – da semplice cittadino – accolgo l’invito. Caro Bersani, ho letto con attenzione il tuo intervento che propone una nuova piattaforma politica e vorrei fare alcune...

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Le forze NATO USA e tedesche inviano migliaia di truppe nell’Europa dell’Est

di COME DONCHISCIOTTE (Johannes Stern) E’ in corso un massiccio spiegamento di truppe USA e NATO in Polonia e negli Stati Baltici. Secondo un comunicato diffuso il 30 Dicembre dal Centro Stampa ed Informazione del Bundeswehr (Forze Armate) Tedesco “Come parte dell’operazione NATO “Atlantic Resolve” tre navi da trasporto USA sono attese a Bremerhaven per la prima settimana di Gennaio”. Il comunicato riporta che ai primi di Novembre “Soldati della 3a brigata della 4a Divisione...

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Buoni propositi per l’anno che viene

di SOCIALISMO 2017 (Mimmo Porcaro) Il 2016 si chiude ponendoci un compito urgentissimo per il 2017. La sonante vittoria dei No al referendum di dicembre ha finalmente trasformato la palude della politica italiana (che stava ristagnando grazie alla droga della Bce e agli artifici verbali dell’ex premier) in un rapido fiume che corre veloce verso una cascata: le prossime, inevitabili elezioni. E più tardi queste avverranno, più alto sarà il balzo della cascata, più rovinoso...

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Gramsci e lo Stato “guardiano notturno”

di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Matteo Persico) Antonio Gramsci aveva identificato i punti deboli e le aporie dello Stato minimo già quasi un secolo fa, dimostrando le ponderate scelte politiche che forniscono al Capitale il miglior schema di governo e predominio. La dottrina economica liberista classica si basa su un principio assunto come oggettivo: la società civile e la società politica sono due entità completamente separate. In altre parole, lo Stato- entità politica- non deve in alcun...

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Bank of England: Sequestrare i proventi delle frodi bancarie rallenta la crescita

di RETE MMT (William K. Black) I banchieri d’élite e gli economisti patetici che difendono le loro frodi sono specializzati nel dimostrare il modo di dire secondo cui è impossibile competere con le parodie involontarie di se stessi. Il sottotitolo dell’articolo del Wall Street Journal che offre l’ultima prova è: “Le sanzioni alle banche si traducono in 5 mila miliardi di dollari di ‘riduzione della capacità di prestito’, dice la banca”. La “banca” a cui...