Categoria: Rassegna Stampa
di L’ANTIDIPLOMATICO () Il grande giornalista australiano all’AntiDiplomatico: “Gli Stati Uniti non sono il ‘leader’ di nulla se non dell’estremismo. E lo stesso vale per la Germania, che rimane uno stato vassallo” John Pilger è una straordinaria voce libera ed indipendente nel panorama giornalistico occidentale e non a caso in Italia è pressoché sconosciuto ai più. Vincitore di vari premi internazionali di giornalismo e di riconoscimenti nei Festival più prestigiosi per i suoi documentari (qui...
di CONTROPIANO Non se ne sentiva la mancanza, diciamolo… Neanche il tempo di metabolizzare la clamorosa sconfitta dei golpisti di Renzi, infranti sul 60% di “accozzaglia” schierata a difesa della Costituzione antifascista, ed ecco che dalle ovattae stanze dei pensatori di Repubblica esce il nuovo coniglio sal cappello: Giuliano Pisapia, ex sindaco di Milano espressione della brevissima stagione “arancione”. Incaricato nientepopodimeno che di lanciare un “nuovo soggetto politico” – Campo Progressista – per ricucire il...
di RETE MMT (Daniele Basciu) La BCE annuncia che in caso di eventuale eccesso di vendite dei titoli di Stato italiani nel post-referendum interverrà prontamente con operazioni di acquisto, per tenere sotto controllo il rendimento dei BTP. L’avviso di per sé dovrebbe essere sufficiente ad assicurare che non ci saranno tentativi di speculazione, e in ogni caso è l’ennesima dimostrazione di come il concetto di “mercati” non sia applicabile alla valuta, che è un sistema...
di GIANFRANCO LA GRASSA Premetto, come nota del tutto marginale, che sarebbe ora di togliere il voto a chi ha la nazionalità italiana, ma ormai vive stabilmente all’estero (salvo dunque chi vi sta per pochi mesi a causa di qualche occupazione del tutto occasionale). Altrimenti, è meglio non perdere tempo e dare per attribuiti almeno i due terzi (quando non i tre quarti) di quei voti a chi sta in quel periodo al governo. Quel...
di CONTROPIANO (Giorgio Cremaschi) Dilagano le analisi sul referendum, in particolare in rapporto alle differenti collocazioni politiche degli elettori, ma a me il dato che pare più evidente è la ripartizione sociale del voto. Più sale il reddito più crescono i SI, più cala più vince il NO. Questo è il solo dato costante in ogni parte del paese. E la vittoria schiacciante del NO dimostra che per una volta la maggioranza più povera o...
de L’ANTIDIPLOMATICO L’Esercito arabo siriano continua ad avanzare e a liberare dalla presenza dei gruppi ribelli la zona di Aleppo Est, conquistando diversi distretti che una volta erano considerati inespugnabili. Come ha riportato il portale di notizie ‘Al Masdar-News’, nel corso di due settimane, l’Esercito siriano, in primo luogo le Tiger Forces e la Guardia Repubblicana, è riuscito a liberare il 65% della tasca di Aleppo Est in mano ai ribelli jihadisti, lasciando i gruppi...
di COME DONCHISCIOTTE (Marcello Foa) Il Cuore Del Mondo Un risultato così netto era inimmaginabile e questa volta i sondaggi hanno sbagliato per eccesso di prudenza. Il NO non soltanto vince, trionfa con margini di distacco che, secondo gli exit polla, sono abissali. Ed è estremamente significativo che la partecipazione alle urne sia stata molto alta. Questo è stato autenticamente, un voto popolare, che non lascia spazio ad interpretazioni e ad ambiguità. Gli italiani hanno...
di L’ANTIDIPLOMATICO (Francesco Erspamer) Non sono un aristocratico e nemmeno ricco per cui non la penso come il ricco e aristocratico Churchill quando chiedeva, oltre che resistenza e sfida nella sconfitta (su cui sono d’accordissimo), magnanimità nella vittoria. No, nessuna magnanimità con Renzi: nemmeno se ha indossato la maschera della mansuetudine e della moderazione. Andatevi a riguardare gli articoli del novembre 2012, dopo le primarie del Pd, che Bersani aveva vinto con oltre il 60%...
di CONTROPIANO Ore 24.30 Renzi si dimette. Nel suo discorsetto finale, condotto ripetendo le sue battutine e i soliti slogan studiati da qualche “creativo”, ha preso atto della schiacciante vittoria del NO e annunciato che domani pomeriggio, dopo la riunione del consiglio dei ministri, rassegnerà le dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica. La Costituzione resta, nell’impianto generale, quella nata dalla Resistenza. I problemi economici, sociali, politici, restano tutti. Ma sarà il caso di ragionarci...
di CONTROPIANO (Radio Città aperta) Il tema è il voto degli italiani all’estero. Una partecipazione che si aggira intorno al 40 %, molto alta rispetto ai precedenti. Non è un dato un po’ strano questo? Certo. Ma d’altra parte una legge-truffa si può affermare solo con imbrogli. Tutto questo referendum è segnato da una campagna fatta di imbrogli, a cominciare dalla scheda elettorale – che è un imbroglio – per giungere allo stradominio di Renzi...
di RETE MMT Manca poco meno di un mese al referendum sulla riforma costituzionale ed è importante conoscerne il testo. Il nostro punto di vista poggia sempre sull’analisi dei contenuti, quindi abbiamo ripreso i punti della riforma per chiarire per quale motivo va nella direzione di uno svuotamento della democrazia. Stampa e diffondi la scheda sulla riforma! Contribuisci a diffondere consapevolezza sull’ennesima riforma che “ci chiede l’Europa”. (la Redazione) 1 Il Senato, come delineato dai...
di RETE MMT (Alessandro De Salvo) Com’è noto, la proposta di riforma costituzionale si concentra sulla parte seconda della Carta, dedicata all’Ordinamento della Repubblica, di cui intende modificare numerosi articoli. Al di là dei contenuti e del merito delle modifiche, all’attenzione dello scrivente sono balzate soprattutto le non modifiche. Il riferimento è, in particolare, all’art. 81 ed all’art. 117 della Carta. Il primo riguarda la previsione del cosiddetto pareggio di bilancio, inserito in Costituzione nel...
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