Categoria: Rassegna Stampa

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“Il popolo greco sta ancora con noi”. Parla Panos Rigas, neosegretario di Syriza

Una istruttiva intervista al nuovo segretario di Syriza, dalle cui parole bisognerebbe imparare per fare esattamente il contrario. Come previsto a suo tempo dal FSI Tsipras, rifiutandosi di mettere sul piatto il vero vincolo a politiche economiche socialiste (l’Unione Europea), ha adottato una strategia fallimentare che ha condotto alle stesse politiche di austerità e privatizzazioni dei Governi precedenti.   di PANOS RIGAS (intervistato da Giacomo Russo Spena) “La sinistra estremista, contestandoci, non fa altro che regalare...

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Omaggio a Fidel

di MEGACHIP (Lia Haramlik De Feo) Io non ho amato Cuba, nei tre anni trascorsi a studiare lì. Tanto è vero che mi spostavo in Messico ogni volta che potevo, e alla fine a Cuba ci avrò trascorso un anno e mezzo in totale. Non l’ho amata perché amo poco le isole, in generale, e perché i cubani mi davano sui nervi, parecchio.  E la pativo: l’embargo è uno stillicidio di cose che non funzionano,...

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Le minacce del Financial Times e una certezza: dal 5 dicembre inizia la vera lotta

di L’ANTIDIPLOMATICO (Alessandro Bianchi) “Up to eight of Italy’s troubled banks risk failing if prime minister Matteo Renzi loses a constitutional referendum…”. Inizia così l’editoriale di oggi del Financial Times. Proprio quando cominciavamo a preoccuparci, con l’endorsment del no dell’Economist (che poi ha scritto il contrario il giorno dopo), il Financial Times (l’altro giornale della finanza mondiale) torna a minacciare la popolazione italiana, utilizzando gli stessi toni intimidatori di Goldman Sachs: “La vittoria del No...

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Promemoria. Il governo Renzi è già un “governo tecnico”

di CONTROPIANO (Franco Astengo) Nel seguire una linea di campagna elettorale che probabilmente non sta trovando, in realtà, un riscontro effettivo rispetto alla realtà complessa del Paese e fidandosi esclusivamente del suo istinto politicista Renzi ha tirato fuori, in caso di vittoria del “NO” (auspicabile) il 4 Dicembre, la prospettiva del “governo tecnico” considerata dal suo punto di vista un “pericolo”. C’è da chiedersi allora che cosa si intende per “governo tecnico” ( “il governo...

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Saviano su Fidel ha perso nuovamente un’occasione per tacere

di CONTROPIANO (Sergio Cararo) Ci sono occasioni in cui il silenzio o il rispetto valgono più delle parole. Lo scrittore cortigiano Roberto Saviano, i cui riconoscimenti superano abbondantemente le sue qualità, non ha saputo resistere alla insana tentazione di mettere bocca anche su materie che non conosce. In un tweet che ha reso felice il ciarpame reazionario in Italia e nel mondo (vedi sotto) ha attaccato Fidel Castro come dittatore e come persecutore di omosessuali....

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La rivoluzione del 2017 con le mani libere di Keynes

di GUSTAVO PIGA Ero al primo anno di Economia alla Sapienza. Arrivavo presto per tenere i posti. Finii per ascoltare, studente di I anno, le seconde ore di Fausto Vicarelli, docente del II anno. Cominciai ad innamorarmi dell’economia grazie a un docente con cui non sostenni mai un esame. Due ricordi: le sue lavagnate di appunti, chiarissime; e poi è incredibile ma credo di ricordare ancora il timbro della sua voce, con una sua musica,...

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Rompere con i moderati

di GIANFRNCO LA GRASSA Questo ignobile complice dei piddini governativi fa dichiarazioni gravissime sul fatto che Salvini e Meloni sarebbero d’accordo con lui su quasi tutto e su una laida “riunione dei moderati”, cioè dei peggiori opportunisti mai esistiti. Se questi due personaggi, chiamati in causa dal “badogliano”, non smentiscono un simile atteggiamento disgustoso, diventa problematico, direi perfino inutile, andare a votare al referendum. Se vince il SI, il gioco dei due – “bamboccione” e...

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Cuba. Le prospettive per il socialismo cubano dopo la morte del Lider Maximo

di L’ANTIDIPLOMATICO (Daniele Cardetta) La morte di Fidel Castro è uno di quegli avvenimenti che segnano inevitabilmente un’epoca in quanto ha sostanzialmente sancito l’uscita di scena di uno degli uomini più straordinari del XX secolo Il 2016 è stato un anno pregno di significati, basti pensare all’elezione nelle presidenziali americane del Tycoon Donald Trump, ed è chiaro che sarà anche un anno che verrà ricordato soprattutto per la morte del Lider Maximo. A questo punto,...

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Hasta siempre Comandante! Intervista a Luciano Vasapollo

di CONTROPIANO (Rete dei comunisti) A poche ora dalla morte del Comandante Fidel Castro, rivolgiamo alcune domande a Luciano Vasapollo, dirigente della Rete dei Comunisti e da molti anni responsabile del lavoro di solidarietà con i popoli dell’America Latina e delle relazioni politiche e scientifiche con i governi e le forze rivoluzionarie di ‘Nuestramerica’. Rdc – Come potremmo definire in poche parole il Comandante Fidel Castro? LV – Fidel Castro è una figura che ha...

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Il debito pubblico non è un nemico, ma un alleato

di RETE MMT “Londra: 70 miliardi il costo di Brexit” è il titolo allarmante con cui il Sole 24 Ore, nel suo articolo del 24 novembre, stigmatizza la manovra economica con cui il Regno Unito, anziché puntare nel breve periodo al pareggio di bilancio, decide di aumentare la spesa in deficit di 70 miliardi. Ma per gli Inglesi è un bene o un male? L’articolo che segue, di David Casanova, aiuta tutti a capire come...

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Che cosa verrà dopo l’Isis? Il populismo mediorientale

C’è stato un tempo in cui Siria e Iraq erano ancora il nome di due Paesi, di due nazioni, non soltanto di guerre infinite. La Siria da cinque anni e l’Iraq da due decenni sono il luogo di massacri indicibili e che pure abbiamo testimoniato. Siria e Iraq ormai esistono quasi soltanto con un acronimo, il Siraq, che a sua volta ne rievoca un altro, l’Af-Pak. La geopolitica non manca di fantasia: come chiameremo tra...

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Referendum, se soffia il ciclone Trump

di DOMENICO GALLO La vittoria di Trump sta portando sconvolgimento e tempesta nei mercati finanziari, negli organismi dell’Unione Europea, nelle Cancellerie dei principali paesi, nei Parlamenti e si è abbattuta nel nostro Paese come un tornado, agitando le acque dello stucchevole dibattito sul referendum. Ora vediamo come il blocco di potere che sostiene, con Renzi, il Sì al referendum tenta di giocare la carta Trump per accreditare la continuità del potere esistente come unica difesa...