Categoria: Rassegna Stampa

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Globalizzazione e Stati nazionali

di GIUSEPPE GERMINARIO Il crollo del sistema di dominio bipolare, avvenuto ormai più di venti anni fa, ha travolto definitivamente ogni rappresentazione dualistica con la quale si è cercato di ingabbiare la complessità dei conflitti sociali e soprattutto dei rapporti tra centri strategici, stati e i loro sistemi di alleanze. L’implosione dell’Unione Sovietica ha creato una situazione di sbilanciamento degli assetti globali e conseguentemente, in un contesto di ancora evidente prevalenza americana, allargato le maglie...

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La difficile equazione tra interessi e princìpi dell’Italia in Medio Oriente

di ALBERTO NEGRI Che cosa ha da dire agli israeliani il presidente Mattarella che va anche a Betlemme da Abu Mazen? L’Italia si astenne al voto per l’ingresso della Palestina all’Unesco in mancanza di una posizione europea unitaria. Si è poi recentemente astenuta all’Unesco sulla risoluzione concernente Gerusalemme. Una posizione molto criticata, anche all’interno. Le dichiarazioni del viceministro israeliano Ayoub Kara sul terremoto, dovuto, secondo lui, a una punizione divina per le scelte della nostra...

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Oggi sciopero generale delle poste

di CONTROPIANO Tutti i sindacati, a partire da quelli solitamente “complici”, hanno indetto uno sciopero per protestare contro la possibile privatizzazione delle Poste italiane. “il rischio di una ulteriore privatizzazione di Poste Italiane, con conseguenti ricadute occupazionali”. Secondo i promotori della protesta sarebbero infatti a rischio “almeno 20.000 posti di lavoro sia nel settore postale che nel finanziario”. I sindacati sostengono che la privatizzazione abbia il solo fine di “fare cassa e recuperare qualche miliardo...

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Può la Russia imparare dalle sorti del Brasile?

di RETE MMT (Paul Graig Roberts e Robert Hudson) Di recente, William Engdahl ha spiegato il modo in cui Washington ha usato la corrotta élite brasiliana – che [proprio] a Washington rende conto – al fine di rimuovere il Presidente legittimamente eletto, Dilma Rousseff, per aver rappresentato il popolo brasiliano invece degli interessi di Washington. Incapaci di non farsi ingannare dalla propaganda di accuse infondate, i Brasiliani hanno acconsentito alla rimozione del loro protettore, dando...

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Venezuela: Maduro denuncia che il paese è vittima di una persecuzione finanziaria

di L’ANTIDIPLOMATICO Il capo dello stato ha reso noto che nei prossimi giorni terrà una conferenza stampa internazionale per denunciare la guerra finanziaria che viene condotta contro il Venezuela Nonostante il Venezuela abbia fatto fronte in maniera puntuale a tutti i suoi impegni in ambito finanziario, le agenzie di rating statunitensi continuano ad aumentare il rischio paese della nazione sudamericana con l’obiettivo di metterla in difficoltà e costringerla al default. Una storia che si ripete...

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Dove investire la liquidità nell’era dei tassi a breve?

di VITO LOPS Investire la liquidità aspettandosi un ritorno interessante a breve termine (quindi con vincoli temporali non superiori a 12 mesi) senza assumersi dei rischi è oggi obiettivamente complicato. Quali sono le migliori strategie da seguire?Del resto, nella finanza dei tassi reali (quella costantemente nettizzata per l’inflazione) è una costante. Qualche anno fa, quando l’inflazione viaggiava al 3%, le banche offrivano sui conti di deposito tassi nominali annui del 3-3,5%. Il risparmiatore medio era...

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Dentro il governo invisibile: guerra, propaganda, Clinton & Trump

di JOHN PILGER Il giornalista americano, Edward Bernays, viene spesso descritto come l’uomo che ha inventato la propaganda moderna. Nipote di Sigmund Freud,  il pioniere della psicanalisi, è stato Bernays che ha coniato il termine “pubbliche relazioni” come eufemismo per  “colpo ad effetto”  e i suoi inganni. Nel 1929 persuase le femministe a promuovere l’uso delle sigarette da parte delle donne, fumando nella sfilata per la  Pasqua a New York – un comportamento allora considerato...

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Roma. Ikea contesta a lavoratrice diritto di sciopero. Poi se la deve rimangiare

di CONTROPIANO  Tre giorni fa (28 ottobre: aggiunta mia), la direzione dell’Ikea di Anagnina (Roma) aveva contestato ad una lavoratrice lo sciopero del 21 ottobre scorso. La lettera, ai sensi dell’art.7 dello Statuto del Lavoratori, rappresenta un gravissimo attacco al diritto di sciopero e all’articolo 40 della Costituzione. “Eccolo il vero volto della multinazionale svedese – aveva replicato Francesco Iacovone dell’Esecutivo Nazionale USB – contestare il diritto di sciopero è un fatto gravissimo che dimostra...

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Brexit: abbiamo scherzato. La decisione del popolo non conta più niente e i mercati esultano

di L’ANTIDIPLOMATICO I tre giudici dell’Alta Corte britannica hanno pronunciato oggi una sentenza secondo cui il governo inglese non può invocare l’articolo 50 del trattato di Lisbona, cioè la clausola di recessione dall’Unione, senza prima passare da Westminster. Accettando l’argomentazione dei ricorrenti del Remain, l’Alta Corte ha dichiarato come non sia il governo ma il Parlamento (a stragrande maggioranza per restare nell’Unione Europea) che deve decidere. Seguirà da parte del governo britannico del primo ministro...

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Rinviare il referendum per il terremoto? Impossibile, ecco perché

di ALDO GIANNULI Il senatore Pierluigi Castagnetti (dimenticato segretario del Ppi e ancor più dimenticato vice presidente della Camera) ha trovato il modo di farci sapere che è vivo, proponendo di rinviare il  referendum a causa del terremoto. La cosa ha trovato consensi nel Pd (e ti pareva!) ma è stata subito stroncata da Renzi che si conferma il più intelligente del suo partito, avendo subito fiutato la serie di guai che ne deriverebbero, mettendolo...

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Chi ci ha tradito e chi ci sta tradendo

di ALBERTO BAGNAI Il tema del tradimento della sinistra (genitivo soggettivo) ormai è entrato nel dibattito, tant’è che cominciano a parlarne intellettuali riconoscibili come “de sinistra” dalla sinistra di sinistra. Ci siamo lasciati dietro le spalle quelli che vaneggiavano sulla natura “non politica” della categoria di tradimento, in quanto categoria “soggettiva e non oggettiva”… Poveracci che, volendo fare sfoggio di approfondita cultura politica, mostravano solo di ignorare le basi della cultura occidentale. Una ignoranza tattica,...

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Hillary disperata: attenti, Trump ce la può fare

di MARCELLO FOA Vuoi vedere che Trump ce la fa? Come sa chi segue questo blog, non ho mai dato per spacciato il candidato repubblicano, anche quando la maggior parte dei sondaggi attribuiva a Hillary un vantaggio abissale. La maggior parte ma non tutti. E, in genere, di dubbia affidabilità: pronosticare un risultato su scala nazionale consultando 1300 persone non è convincente, tanto più dopo il fiasco del Brexit e di altre elezioni. Avendo seguito...