Categoria: Rassegna Stampa

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La partita globale sulle terre rare: una prospettiva europea ed italiana

DA CeSI | CENTRO STUDI INTERNAZIONALI (Di Alessia Ferraboli) Le terre rare, o Rare Earth Elements (REE) sono un gruppo di 17 elementi chimici che, al contrario di quanto si possa pensare, sono presenti in natura in grandi quantità ma difficili da trovare in alte concentrazioni, rendendo quindi il processo estrattivo complesso e costoso. Più precisamente, tali elementi sono Scandio, Ittrio e 15 lantanoidi ovvero Lantanio, Cerio, Praseodimio, Neodimio, Promezio, Samario, Europio, Gadolinio, Terbio, Disprosio, Olmio, Erbio, Tulio, Itterbio...

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La Lettera di Albert Einstein e Hannah Arendt sulla deriva fascista di Israele

DA LA FIONDA (Di Redazione)  Nel dicembre 1948, un gruppo di importanti ebrei statunitensi, tra cui Albert Einstein e Hannah Arendt, scrisse una lettera al New York Times per esprimere la propria preoccupazione per l’emergere del partito della Libertà (Herut), il precursore del Likud, il partito di Netanyahu. Il partito veniva descritto come “strettamente affine per organizzazione, metodi, filosofia politica e attrattiva sociale ai partiti nazista e fascista”. La sua lettura oggi spiega molto della...

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La mancata adesione dell’Argentina ai BRICS

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Federico Giusti) Il governo argentino ha revocato l‘adesione ai BRICS, Milei potrà oggi beneficiare dell’aiuto interessato degli Usa e la benedizione del FMI che accorderà prestiti in cambio di una manovra finanziaria lacrime e sangue tra licenziamenti, privatizzazioni e l’apertura del paese alla speculazione straniera, statunitense in primis. Una scelta politica folle, se preferiamo una sorta di merce di scambio “obbligata”, suggerita dagli organismi finanziari e dalla amministrazione Biden che dall’indebolimento dell’alleanza...

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Dal traliccio al Bluetooth: l’evoluzione del radio-telefono in auto

di DIFESA ONLINE (Gianluca Celentano) In molte occasioni abbiamo visto come le invenzioni più rivoluzionarie, prima di entrare nell’utilizzo civile, sono state impiegate dalla “difesa” per scopi militari. L’abitudine alle comodità ci fa dimenticare questo aspetto, come nel caso delle comunicazioni internet o della geolocalizzazione – Global Positioning System – tecnologie di cui per primi i militari hanno compreso le ampie potenzialità anche in termini di sicurezza del personale. Nel campo delle telecomunicazioni (Tlc) assumono...

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Auf Wiedersehen!

di TELEBORSA (Guido Salerno Aletta) Il mercantilismo tedesco è truccato dall’euro debole Alla Germania, sono tanti anni che dell’Europa non interessa più niente: dalla crisi del 2010 in poi, non è più il mercato di riferimento su cui guadagna di più con le esportazioni. Anzi, ci perde! L’unione europea a 28 è un Continente imbolsito da decenni di politiche fiscali estenuanti, al cui interno si manifestano distorsioni profondissime determinate dall’euro, una “moneta debole” per l’economia...

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Più chiaro il concetto?

di GABRIELE GERMANI ( Pagina FB) Il primo gennaio cinque nuovi paesi sono entrati nei BRICS: Egitto, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Iran ed Etiopia. Milei ha tirato fuori pochi giorni prima l’Argentina trovandosi a pietire prestiti visto l’immediato blocco dei fondi cinesi. Il primo gennaio è giorno storico, perché l’Etiopia (paese che ospita la sede dell’Unione Africa e ultimo ad essere colonizzato per un periodo brevissimo negli anni 30/40 dall’Italia) ha barattato il porto...

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Nuovi aiuti dal Nord Europa ma i rifornimenti militari a Kiev sono scesi al minimo storico

da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) (aggiornato alle ore 23,55) Dopo l’annuncio di un nuovo pacchetto di aiuti militari statunitensi da appena 200 milioni di dollari, reso noto in occasione della visita del presidente Volodymyr Zelensky a Washington, il supporto bellico occidentale a Kiev continua a registrare un costante calo. A Washington fanno sapere che in assenza di uno sblocco dei fondi per l’Ucraina da parte del Congresso sarà possibile fornire ancora un solo ulteriore pacchetto...

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Houthi, gli USA fan salpare la flotta

da FULVIO SCAGLIONE (www.fulvioscaglione.com) Houthi, Gioventù credente, Ali Abdullah Saleh, Maersk, Hapag-Lloyd… Ecco, nel Mar Rosso, un’altra crisi che ci obbliga a imparare un vocabolario nuovo per un problema che, in buona sostanza, nuovo proprio non è. Gli Stati Uniti, confermando di essere in primo luogo una potenza navale, hanno radunato una coalizione marittima (oltre a loro e all’Italia con una fregata ci sono anche Bahrein, Canada, Francia, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Seychelles e...

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La sopravvivenza del dominio di Washington sull’Onu

da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan) Al momento della loro istituzione le Nazioni Unite erano portatrici di un ideale di uguaglianza dei popoli e delle nazioni. Tuttavia, sin dai primi mesi di attività, Washington e Londra cominciarono a sostenere Israele contro il popolo palestinese. Indi Washington snaturò il Consiglio di sicurezza facendovi entrare Formosa al posto della Cina, provocando il boicottaggio dell’Unione Sovietica. Oggi il dominio degli Stati Uniti sull’Onu è denunciato da una larga maggioranza...

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Un “destino comune”: fino a dove arriverà l’unione tra Russia e Cina?

di MEGACHIP GLOBALIST (Redazione) Un’alleanza strategica che potrebbe cambiare l’equilibrio mondiale. Collaborazione in economia, tecnologia e difesa. Il futuro passa per Heilongjiang, al confine con la Russia. Una sfida per l’Occidente con l’Europa al palo [Giuseppe Masala] di Giuseppe Masala. (per l’AntiDiplomatico) Certamente è riduttivo vedere l’alleanza di fatto tra Mosca e Pechino, come meramente strumentale e legata alla contingenza storica che unisce queste due potenze nella necessità di contrastare l’aggressività dei paesi occidentali. In realtà...

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Il confronto Oriente-Occidente e l’oppio del Myanmar

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) La linea di faglia tra Oriente e Occidente, dall’Ucraina all’Iran fino al Mar Rosso. Il confronto che dilania il Myanmar, nuova capitale mondiale dell’oppio. Nessun Paese arabo, a parte il succube Bahrein, si è aggregato alla coalizione formata dagli Stati Uniti per contrastare le operazioni militari degli Houti contro le navi dirette ai porti israeliani in transito nel Mar Rosso. Una notizia in sé, che denota ancora una volta l’allontanamento...

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La crisi ecologica e l’antica moneta della giustizia sociale

di GLI ASINI (Marino Ruzzenenti) Da circa un decennio, si sta imponendo una visione riduzionista della questione ecologica, circoscritta alla crisi climatica e alle sole emissioni climalteranti, dunque ai fossili come fonti energetiche. Intendiamoci: il cambiamento climatico di origine antropica è un problema reale e grave, studiato scientificamente per la prima volta nel 1861 da Svante Arrhenius (1859-1927), chimico svedese premio Nobel, con predizioni che puntualmente si stanno avverando. Dunque, di tratta di un problema...