Categoria: Rassegna Stampa

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Tutto male, tutto bene

di TELEBORSA (Alessandro Fugnoli) Breve ricognizione delle idee che circolano nei mercati Ci sono fasi in cui la realtà si muove velocemente, come è stato tra il 2020 e il 2022. Ci sono poi altre fasi, come l’attuale, in cui la realtà appare stabile. In queste fasi la battaglia delle idee si trasforma in una guerra di trincea, in cui le diverse posizioni e interpretazioni mantengono il loro spazio e si affinano, senza avere però...

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La missione di pace africana seppellita sotto le bombe della propaganda

di L’ANTIDIPLOMATICO (Piccole Note)   La missione di pace africana guidata dal presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa non ha avuto una bella accoglienza a Kiev, nonostante fosse animata da buone intenzioni. Zelensky ha detto che non capiva quale fosse il loro piano per mettere fine alla guerra e che, in realtà, era semplicemente irrealistico. Insomma, ha fatto capire chiaramente che Ramaphosa e i leader africani che si erano associati alla missione (il presidente dello Zambia Hakainde...

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La Russia realizzerà una centrale nucleare in Sri Lanka. Mosca centrale nell’energia atomica

di SCENARIECONOMICI (Giuseppina Perlasca)     Questa settimana lo Sri Lanka ha raggiunto un accordo con il gigante nucleare russo Rosatam per la costruzione di una centrale nucleare che potrebbe gestire due reattori e generare 300 megawatt di energia, ha dichiarato l’ambasciatore dello Sri Lanka in Russia. Con questa mossa lo Sri Lanka vuole liberarsi dalla servitù energetica dal petrolio e dal carbone, ma si tratta di un riconoscimento della posizione russa nel settore. Ecco rappresentato il...

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Complici della catastrofe

da LIBERO PENSARE  (Piero Cammerinesi) Mentre l’Ucraina inizia una controffensiva e i falchi di Biden osservano la situazione, la nuova retorica della Russia indica una ripresa della minaccia nucleare. *** di Seymour Hersh Tradotto dall’inglese da Piero Cammerinesi per LiberoPensare Avevo intenzione di scrivere questa settimana sulla guerra in espansione in Ucraina e sul pericolo che rappresenta per l’amministrazione Biden. Avevo molto da dire. Il vicesegretario di Stato Wendy Sherman si è dimessa e il suo ultimo giorno...

La Croce quotidiano 0

ORA CHE TUTTO È FINITO

di La Croce Quotidiano (Mario Adinolfi) Ora che tutto è finito e il corpo è stato cremato, dopo il saluto di tutti i suoi cari, su Silvio Berlusconi provo a scrivere due parole anch’io. Non vi ammorberò con gli episodi personali: ho avuto ragioni professionali (frequento le reti Mediaset da quando si chiamavano Fininvest, all’inizio degli Anni Novanta), politiche e persino toponomastiche (ho abitato per anni a piazza Grazioli e lavorato a Palazzo Grazioli) per...

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Quando Petraeus annunciava il successo della controffensiva fin dai primi giorni

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Davide Malacaria) Il 3 giugno, cioè il giorno precedente l’inizio della controffensiva ucraina, il generale David Petraeus preannunciava “l’impressionante” successo della stessa fin dai primi giorni. Interpellato dalla BBC (vedi Guardian) (1), profetizzava: “Penso che questa controffensiva sarà molto impressionante. La mia sensazione è che otterranno effetti grazie alle armi combinate, in altre parole eseguiranno con successo operazioni che si avvalgono della combinazione di armi, con gli ingegneri che superano i presidi...

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Conversazione con Silvia Guerini di Resistenze al Nanomondo

di Resistenze al nanomondo (redazione) Silvia Guerini, ecologista radicale di Resistenze al Nanomondo redattrice del giornale L’Urlo della Terra e tra le fondatrici insieme alla collaboratrice di Iglesia Viva Roberta Trucco e Cristiana Pivetti di FINAARGIT: Rete femminista internazionale contro ogni riproduzione artificiale, ideologia gender e transumanesimo. Impegnata nello sviluppo di pensiero critico sui tempi presenti, da più di vent’anni porta avanti percorsi di analisi e di opposizione alle tecno-scienze e al transumanesimo, senza il...

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Perché Orbán può fare il gioco di Huawei e Zte contro l’Ue

di FORMICHE (Gabriele Carrer) La Commissione europea ha chiesto agli Stati membri di escludere le aziende cinesi dalle reti 5G. Ma soltanto un mese fa il ministro degli Esteri ungherese era a Pechino per… Sarà l’Ungheria di Viktor Orbán a far deragliare il piano della Commissione europea per escludere i fornitori “ad alto rischio” – a partire dalle aziende cinesi Huawei e Zte – dalle infrastrutture 5G di istituzioni e Stati membri dell’Unione europea? Ieri...

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Lo scontro fra capitale post-moderno “bohemienne” e capitale vetero-moderno “borghese”

di L’INTERFERENZA (Roberto Lasso) Il movimento di liberazione omossessuale, poi Lgbt, poi ancora allungato con vari plus, è stato fin dall’origine parte della più generale critica “bohemienne” di matrice artistica alla “vita etica” borghese della famiglia tradizionale (in cui a suo tempo molti omosessuali si rifugiavano per coprirsi dalla repressione) che si è alleata alla critica di classe al capitale fino a quando questo era ancora nella prevalente modalità produttivistica di massa che necessitava dell’etica...

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Un mese dopo l’alluvione sono finiti i soldi per l’emergenza e i sindaci fermano le ruspe

di TODAY (Alberto Berlini) Le zone appenniniche falcidiate dalle frane, quelle pianeggianti invase da acqua e fango. E appena ricomincia a piovere ritorna tutto come prima Quasi 9 miliardi di danni”: a un mese esatto dall’alluvione che ha messo in ginocchio l’Emilia-Romagna, la Regione di Stefano Bonaccini ha stilato una stima del disastro, ancora provvisoria, e l’ha messa di fronte al governo. Perché i soldi servono e ne servono subito: entro l’autunno vanno messi in...

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Beirut, azienda inglese dovrà risarcire le vittime dell’esplosione del porto

da L’INDIPENDENTE   Il tribunale dell’Alta Corte di Giustizia di Londra ha condannato la Savaro Ltd, società di commercio di prodotti chimici registrata nella capitale britannica, a risarcire con un milione di dollari alcune delle famiglie colpite dall’esplosione che il 4 agosto 2020 ha distrutto il porto di Beirut. Ad esplodere erano state centinaia di tonnellate di nitrato di ammonio, materiale altamente esplosivo utilizzato nei fertilizzanti che per anni era stato impropriamente stoccato nel porto....

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Ucraina. La controffensiva non decolla, gli ucraini muoiono

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) La controffensiva di Kiev stenta, tanto che anche la narrativa mainstream, abituata all’enfasi, ammette le difficoltà, poco importando però gli altissimi costi umani che essa sta comportando per gli ucraini (nessuna informazione sulle enormi perdite, contano nulla). I Bradley Usa e le conseguenze del tritacarne Persino la CNN ha dovuto dare notizia che sono stati distrutti 16 carri armati Bradley, cioè il “15% dei 109 che Washington ha dato a...