Categoria: Rassegna Stampa

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Jerusalem Post: il Mossad dietro l’attentato a Salman Rushdie?

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) Si sono placate le onde sismiche causate dall’aggressione subita da Salman Rushdie alcuni giorni fa, ma evidentemente qualcosa cova sotto la cenere. Lo indica il titolo di un articolo del Jerusalem Post che riportiamo: “‘Probabilmente’ c’è il Mossad dietro l’accoltellamento di Salman Rushdie, afferma un professore di Denver”. Vendetta iraniana o false flag? All’indomani dell’aggressione – da cui l’autore dei “Versetti satanici” che avevano attirato la fatwa dell’ajatollah Khomeini è...

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ZELENSKY SOTTO ATTACCO. MA QUESTA VOLTA È IL FUOCO AMICO

di NOTIZIE GEOPOLITICHE (Enrico Oliari) Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato investito dal fuoco amico dopo un’intervista rilascata al The Post, in cui spiegava la decisione di minimizzare la minaccia di un’invasione russa per non gettare il paese nel caos e non rischiare il tracollo economico. Al prestigioso giornale statunitense Zelenky ha spiegato che “Se lo avessimo comunicato… allora avrei perso 7 miliardi di dollari al mese dallo scorso ottobre, e nel momento in cui...

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Difesa: intervista al Segretario del Partito Comunista, Marco Rizzo

di DIFESA ONLINE (Redazione) Intervistiamo il segretario del Partito Comunista e cofondatore di Italia Popolare e Sovrana, Marco Rizzo. Parleremo di temi inerenti la Difesa e la postura internazionale dell’Italia. Quella di Rizzo è una voce al di fuori dei soliti schemi che, in genere, caratterizzano le linee dei principali partiti italiani, contro l’adesione incondizionata alle strategie della NATO (e quindi americane) ma piuttosto volta a riacquistare la nostra sovranità. https://youtu.be/VSdxNzg2lu8 Fonte: https://www.difesaonline.it/evidenza/interviste/difesa-intervista-al-segretario-del-partito-comunista-marco-rizzo

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La FED frustrata dalla politica monetaria cinese. Divergenze e prospettive

di PIANO CONTRO MERCATO (Pasquale Cicalese) DA CHINA DAILY DI OGGI. COMMENTO. Come dare un senso alla riduzione del tasso a sorpresa da parte della PBOC di Zhou Lanxu | Quotidiano cinese | Aggiornato: 22-08-2022 09:18 Se dovessi scegliere l’argomento macroeconomico più interessante di quest’anno, la mia prima scelta sarebbe la divergenza tra le politiche monetarie delle due maggiori economie mondiali. La Federal Reserve statunitense ha alzato i tassi di interesse di ben 225 punti...

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Ucraina: il momento cruciale e i soldi alla Raytheon

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria) L’ambasciata degli Stati Uniti a Kiev ha esortato i cittadini americani a lasciare l’Ucraina. La sollecitazione è stata motivata dal timore che i russi intensifichino gli attacchi. È la prima volta che la sede diplomatica statunitense dirama un avviso tanto stringente, da cui l’allarme. In realtà i russi non hanno alcun interesse ad alzare il tiro, dal momento che le loro operazioni militari stanno andando a buon fine, lentamente ma...

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SPY FINANZA/ Le mosse della Germania cruciali anche per l’Italia

di IL SUSSIDIARIO (Mauro Bottarelli) In Germania c’è forte preoccupazione per la crisi energetica. Quello che accadrà a quelle latitudini sarà cruciale anche per il futuro dell’Italia Olaf Scholz (LaPresse) Posso darvi solo un consiglio, da qui al 25 settembre. Guardate alla politica tedesca e non a quella italiana. E non per il livello sconfortante del dibattito cui stiamo assistendo, tra faide per un posto in lista, amici, amanti e parenti paracadutati e dibattiti volutamente...

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Il Mali e le contraddizioni francesi

da RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan) Dopo nove anni di presenza in Mali l’esercito francese si è ritirato, fiero del proprio operato. Ha effettivamente combattuto valorosamente gli jihadisti, ma si tratta di un bilancio che nasconde la realtà. Le attuali difficoltà del Mali derivano in gran parte dall’intervento illegale della Nato in Libia. Quanto all’espansione degli jihadisti, è organizzata… dai servizi segreti francesi. Come gli Stati Uniti in Medio Oriente, anche i francesi in Mali sono...

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LA VITTORIA IMPOSSIBILE

di GIUBBE ROSSE NEWS (Enrico Tomaselli) Quello che sta accadendo sul terreno in Ucraina è ormai abbastanza evidente a tutti e persino i media propagandistici occidentali cominciano a far filtrare la realtà. In qualche modo, bisogna cominciare a preparare le opinioni pubbliche a quel che verrà. In questo momento, le forze armate russe si stanno concentrando soprattutto sul fronte ovest del Donetsk, con l’obiettivo di liberare la restante parte dell’oblast ancora sotto controllo ucraino. Si...

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Cancro, un’industria da 124,6 miliardi di Dollari. Come prevenirlo

di DATA BASE ITALIA (Redazione)  Se avessi un’azienda che vende qualcosa che ti fa guadagnare ben oltre cento miliardi di dollari all’anno, avresti adottato misure per sradicare la necessità della tua attività? O faresti ogni sforzo per far sì che i soldi continuino ad arrivare? Prendi il cancro, per esempio. Non lasciarti ingannare da tutto il clamore mediatico su “La curae”. Nessuno che è in grado di possederla vuole porre fine al cancro perché sono tutti implicati nel...

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A chi si rivolge la parola?

di QUOD LIBET (Giorgio Agamben) In ogni epoca poeti, filosofi e profeti hanno lamentato e denunciato senza riserve i vizi e le manchevolezze del loro tempo. Chi così gemeva e accusava si rivolgeva tuttavia a dei suoi simili e parlava in nome di qualcosa di comune o almeno condivisibile. Si è detto, in questo senso, che poeti e filosofi hanno sempre parlato in nome di un popolo assente. Assente nel senso di mancante, di qualcosa...

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Vieni, Luce vera!

di LIBERO PENSARE (Piero Cammerinesi)  Ieri, sabato 21 Agosto è stata assassinata con una autobomba Darya Platonova di 30 anni, figlia di Aleksandr Dugin, filosofo e noto commentatore politico russo.  L’esplosione che ha squarciato la sua Toyota Land Cruiser è avvenuta vicino al villaggio di Bolshie Vyazemy, poco fuori Mosca, intorno alle 21.00 ora locale. La giovane Darya era una giornalista e commentatrice politica come il padre, il quale ieri stava tenendo una conferenza sul tema “Tradizione e storia”, cui...

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Il ruolo della Bielorussia nella guerra in Ucraina

da ANALISI DIFESA (Maurizio Boni) Il 15 dicembre del 1992 una delegazione proveniente da Budapest, guidata dal Generale Janos Kovacs, Comandante delle Forze Armate ungheresi, fece il suo ingresso nell’aula magna della Scuola di Guerra di Civitavecchia gremita di frequentatori del Corso di Stato Maggiore. Non si trattava di una delle tante visite istituzionali inserite nel corso di studi poiché chi guidava la delegazione era stato fino a pochi mesi prima il responsabile delle operazioni...