Categoria: Rassegna Stampa

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Alla fine ci sono arrivati: hanno censurato pure 1984 di George Orwell

di ARIANNA EDITRICE (Giuseppe Masala) Alla fine ci sono arrivati: hanno censurato pure 1984 di George Orwell, e tutto questo è avvenuto proprio nella sua Inghilterra. L’università di Northampton, città dell’Inghilterra centrale a metà strada fra Londra e Birmingham, nell’approntare il programma del modulo di studio “Identity Under Construction” (identità in costruzione). ha pensato bene di “avvertire” gli studenti che alcune opere la cui lettura è prevista all’interno del corso contengono “materiale esplicito” che potrebbe...

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I luoghi che rammentano, tramandano e ammoniscono

di SCIENZAINRETE (Simonetta Pagliani) Meditate che questo è stato Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore Stando in casa andando per via, Coricandovi, alzandovi. Ripetetele ai vostri figli. O vi si sfaccia la casa, La malattia vi impedisca, I vostri nati torcano il viso da voi. (Primo Levi. Se questo è un uomo. De Silva, Torino 1947) Si chiude così la poesia che ricalca i testi biblici di Deuteronomio 6,4-9 e del Salmo 137 e...

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Brevi di pandemia

DA: BLOG IL SIMPLICISSIMUS Olanda Manifesti e ignominia Tutta la polizia è mobilitata per dare la caccia ai manifesti sul Grande Reset distribuiti in tutto il Paese che che vengono considerati come una bestemmia contro la religione pandemica, ancorché tale distopia sia stata annunciata sia stato annunciato da uno dei grandi sacerdoti del rito virale, ovvero Klaus Schwab. I manifesti sono stati affissi a decine di migliaia dovunque e distribuiti a centinaia di migliaia. Così...

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Quirinale con vista, annebbiata, sulla Libia

di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Alberto Negri) Il Paese non ha una politica estera: in pratica non esiste ,Il mantra dei nostri conformisti è questo: gli alleati vogliono un Italia “stabile e credibile”. Lo scrivono i giornali, lo ripetono le tv. Bene, nel 2011 Usa, Francia e Gran Bretagna bombardarono Gheddafi ignorandoci totalmente: un disastro che paghiamo ancora oggi . I destini dell’Italia e della Libia, pur con le ovvie differenze, sembrano intrecciarsi. Lunedì fumata nera per...

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BMJ – Vaccini e cure Covid-19: dobbiamo avere i dati grezzi, ora.

di VOCI DALL’ESTERO (Carmenthesister) Peter Doshi, professore all’Università del Maryland ed editore associato del British Medical Journal, (che già aveva denunciato con forza la mancanza di trasparenza nelle sperimentazioni alla base dei vaccini Covid e soprattutto la sparizione del gruppo di controllo, vedi qui  e qui) in questo nuovo articolo sul BMJ ricorda come lo scandalo del Tamiflu sembrava aver insegnato a caro prezzo l’importanza della trasparenza dei dati sulla cui base si impostano le...

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Gli Usa rispondono alla Russia e resta tutto interlocutorio

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)   Ieri (NdR: 26/01/22) gli Stati Uniti hanno inviato una risposta scritta alle proposte avanzate da Mosca per raggiungere un’intesa che garantisca la sicurezza globale. La risposta, sebbene segreta, sembra contenere diversi placet a un’intesa su diverse controversie chiave, mancando però l’assicurazione che l’Ucraina e la Georgia non entreranno nella Nato, come da richiesta prioritaria di Mosca, anzi ribadendo che l’America difenderà la libertà di scelta di tali Paesi. Il...

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Quirinale: i nodi al pettine e i cittadini traditi

da MICROMEGA (Paolo Flores d’Arcais)   Unanimi nella volontà di eleggere un Presidente della Restaurazione le forze parlamentari sono in conflitto insanabile sul resto. Come potranno evitare il voto anticipato? Sul Quirinale, il proverbio si è fatto carne: tutti i nodi vengono al pettine. Quello che li riassume tutti è una maggioranza di governo schiacciante ma formata da forze che si scontreranno con durezza, fino all’odio, tra un anno e tre o quattro mesi, alle...

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Recovery, possibile taglio sovvenzioni all’Italia a metà 2022

di TELEBORSA (Redazione) Il regolamento prevedeva che a metà 2022 venisse ricalcolata la quota variabile di sovvenzioni (il 30%) sulla base della crescita reale del PIl 2021 Le sovvenzioni corrisposte dall’UE all’Italia a valere sul Recovery Fund potrebbero essere tagliate rispetto all’attuale consistenza di 69 miliardi di euro, a fronte di una crescita del PIL più forte del previsto. Lo ha confermato una portavoce di Bruxelles, Veerle Nuyts, in un breafing con la stampa, ricordando...

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Putin e la grande illusione del leaderismo

di OSSERVATORIO GLOBALIZZAZIONE (Amedeo Maddaluno) Il leaderismo sembra decisamente essere la malattia senile dell’a-strategismo, cioè della nostra fase fieramente incapace di pensare in modo strategico e di ragionare in ottica storica. Le nazioni e le società sono intrecci complessi di opinioni delle masse e interessi (spesso confliggenti) delle élites, intrecci dei quali il potere è sempre un mediatore, ora pacifico e conciliante, ora più assertivo ed autoritario. Per spiegare tutto questo servirebbe un’attitudine mentale curiosa...

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Il Quirinale e i giorni dello scoiattolo

da PICCOLE NOTE (Davide Malacaria)   Con oggi inizia il tarantolato round finale del Quirinale, dal momento che siamo a ridosso del punto di svolta, quando iniziano a cercarsi convergenze per raggiungere la maggioranza dei voti dell’aula, non essendo più necessaria la maggioranza qualificata. I nomi più gettonati, nel segreto, sono quelli che avevamo già evidenziato: Giuliano Amato, Gianni Letta, Mario Draghi e varianti subordinate, con un Mattarella bis come variante di compromesso (parola che...

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CSTO: la NATO russa?

di DIFESA ONLINE (Andrea Gaspardo) Nel corso degli eventi che hanno recentemente interessato il Kazakistan, molto si è parlato dell’intervento, questa volta nel corso di una grande crisi in piena regola, delle truppe appartenenti all’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (anche nota con la sua abbreviazione in lingua inglese “CSTO” oppure in lingua russa “ODKB”). Sebbene la CSTO venga spesso definita la “NATO russa”, questa definizione è errata e fallisce completamente di rappresentare le peculiari...

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La risposta di Arendt al tradimento (ebreo) di Anna Frank

DA: IL SUSSIDIARIO (Laura D’Incalci) Un nuovo tassello si aggiunge alla vicenda di Anna Frank nota in tutto il mondo per il diario scritto durante l’occupazione nazista, ad Amsterdam, fra le pareti dell’alloggio segreto dove lei e la sua famiglia con altri quattro ebrei rimasero nascosti per sfuggire alla persecuzione. Il 4 agosto 1944 le SS fecero irruzione presso l’edificio Prinsengracht 263, sede della società Opekta Pectacon amministrata da Otto Frank, padre di Anna, raggiungendo...