Categoria: Rassegna Stampa
di FORMICHE (Luigi Romano) Atos e Thales hanno unito le forze lanciando la joint venture “Athea”. Si occuperà di realizzare Artemis, la piattaforma voluta dalla Difesa francese per la gestione, tramite intelligenza artificiale, dei Big data. In un secondo momento guarderà al contesto europeo (e Nato), con l’obiettivo di affermarsi in campi a crescente sviluppo Si chiamerà Athea la joint venture tra due colossi francesi, Thales e Atos, che punta a realizzare la piattaforma di...
di TODAY (Andrea Falla) C’è chi ha perso un figlio, chi un amico, chi una mamma, ma sono tutti uniti da un terribile comune denominatore: a portare via i loro cari dei disastri provocati dalle politiche al risparmio. Dal Vajont all’ultima tragedia del Mottarone, l’appello del comitato che raccoglie superstiti, familiari, avvocati e associazioni: il 9 ottobre manifestazione a Roma Basta dighe che franano, come il Vajont, basta navi che si scontrano con una petroliera,...
di INSTORIA (Federico Fracassi) Nel secondo dei tre imperativi categorici che Kant (1724-1804) definisce costituenti la vera morale, è da ritrovare l’auspicio costantemente disatteso dell’età contemporanea: «agisci in modo da trattare l’uomo così in te come negli altri sempre anche come fine, non mai solo come mezzo». Non a caso infatti il destino di quella che i Greci chiamavano techne è argomento esemplarmente frequentato da gran parte dei Dialoghi platonici in tono paideutico, già allora volto a mettere i cittadini della polis sull’avviso...
di TELEBORSA (Guido Salerno Aletta) Per fronteggiare la Cina, il mea culpa di Francia e Germania C’è fermento geopolitico, per il controllo dell’Africa. In occasione della Giornata della Memoria, dedicata in Rwanda alle vittime del genocidio della etnia Tutsi da parte dal regime guidato dagli Hutu nel 1994, il Presidente Emmanuel Macron ha pronunciato a Migali un discorso quanto mai cauto sotto il profilo giuridico, ma con il quale ha invece pienamente riconosciuto la responsabilità...
di FULVIO SCAGLIONE (www.fulvioscaglione.com) Mentre in Siria si vota oggi per le elezioni presidenziali, azzardiamo un pronostico senza rischi: vince Bashar al-Assad, presidente in carica dal 2000. Questa volta, come nel 2014 e a differenza delle elezioni del 2000 e del 2007, se non altro non è il candidato unico. Ma non hanno alcuna possibilità i suoi due “rivali”, il ministro per gli Affari parlamentari Abdullah Salloum Abdullah o Mahmoud Ahmad Marie, sopravvissuti alla selezione della Corte Costituzionale...
di ANALISI DIFESA (Maurizio Sparacino) Il trattato internazionale Open Skies, letteralmente “cieli aperti”, com’è noto rappresenta un programma di voli di sorveglianza aerea disarmata sui territori dei paesi partecipanti. Il trattato firmato il 24 marzo 1992 ed entrato in vigore solo dieci anni dopo, il 1° gennaio 2002, è stato ideato per migliorare la comprensione e la fiducia tra tutti i paesi aderenti e per avere un ruolo diretto nella raccolta di informazioni sulle forze...
da MARX XXI il testo che pubblichiamo è contenuto nel libro collettivo di F. Giannini, A. Pascale, M. Pondrelli, D. Burgio, M. Leoni e R. Sidoli: “Cina: il leninismo del Ventunesimo secolo” che si può trovare per intero su mondorosso.wordpress.com (Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli) La prima categoria da utilizzare, per un’indispensabile mappatura politica del pianeta all’inizio del terzo millennio, è diventata a partire dal 2010-2013, il primato economico ormai acquisito dalla Cina...
da TERMOMETRO GEOPOLITICO (Emanuel Pietrobon) La Russia è tornata ufficialmente in Africa, ponendo fine ad un periodo di assenteismo durato dai primi anni Novanta ai primi anni Dieci del Duemila, e sta cercando di costruire una presenza consistente, articolata ed estesa sull’intero continente, dal Cairo a Capo di Buona Speranza. Nonostante le difficoltà riscontrate nel Corno, il Cremlino ha conseguito dei risultati di rilievo nell’Africa occidentale e centrale e sta portando avanti un’oculata strategia di...
Da: IL SUSSIDIARIO (Natale Forlani) Le spiegazioni offerte dal ministro del lavoro Orlando, con l’ausilio di numerose interviste, al pasticcio generato dalla norma per la proroga del blocco dei licenziamenti, inserita all’ultimo momento nel testo del decreto “Imprese, lavoro e professioni”, non chiariscono affatto l’accaduto. Anzi, confermano la debolezza delle politiche messe in campo per gestire la complicata transizione del nostro mercato del lavoro verso la ripresa post-Covid. Se l’obiettivo era quello di accompagnare l’uscita...
Da: BLOG IL SIMPLICISSIMUS Il signor G., 91 anni, era allegro e insolitamente in forma per la sua età: era in grado di badare alla casa, si prendeva quasi quotidianamente cura della moglie che stava in un casa di cura a Vienna perché bisognosa di assistenza continua e faceva ginnastica per tre quarti d’ora al giorno. Così ha condotto una vita sana, nonostante l’età , fino al giorno in cui è stato vaccinato con Moderna....
di DAVIDEMURA semplice modello economico neoliberista non basta più. E’ stato utilizzato per disallineare potere e popolo, inserendoli in due binari separati per mezzo del vincolo esterno, sicché il potere rimanesse alle élite e il popolo continuasse a subire le loro decisioni su un altro binario. Ma questo non si è dimostrato sufficiente, e forse era noto che non lo fosse. Le libertà democratiche, del resto, sono rimaste: libertà di movimento, libertà di pensiero e parola, libertà di cura. Ecco...
di OSSERVATORIO GLOBALIZZAZIONE (Fulvio Scaglione) Così è (se vi pare), scena prima, parte prima. Siamo nel giugno 2020, il Washington Post spara la notiziona: la Russia ha pagato i talebani perché, a partire dal 2018, uccidessero soldati americani in Afghanistan. A ruota arriva il New York Times: titolare del programma di assassini prezzolati sarebbe l’Unità 29155 del Gru, i servizi segreti militari russi. E siccome siamo agli inizi della campagna elettorale Usa, si aggiunge: Donald...
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